PAOLO'S HOME KIBERA NAIROBI

Servizio di riabilitazione fisioterapica e centro diurno per bambini con disturbi psicologici e neuropsichiatrici.

Progetto Nairobi
Per visualizzare e stampare clicca qui.

Aggiornamento Progetto Nairobi
Per visualizzare e stampare clicca qui.

India Vellore
Per visualizzare e stampare clicca qui.

Raggiungimento progetto 50%

La Fondazione Irma Romagnoli contribuira’ a finanziare parte del progetto PAOLO’S HOME KIBERA NAIROBI con 5000 € annui per ogni anno.

DURATA: Gennaio 2013 a Gennaio 2018

TIPOLOGIA D’INTERVENTO: Servizio di riabilitazione fisioterapica e centro diurno per bambini con disturbi psicologici e neuropsichiatrici

IL PROBLEMA

Il Kenya è un paese dell’Africa Subsahariana con una popolazione di quasi 40 milioni di persone, le quali vivono con un reddito di meno di 2$ al giorno. Bambini ed adolescenti sotto i 15 anni rappresentano circa il 45% del totale della popolazione ed hanno un’aspettativa di vita alla nascita di 50 anni. Il Kenya ha promosso negli ultimi anni una legislazione in termini di salute mentale, che prevede l’erogazione di tali servizi a livello comunitario, ma la realtà è molto differente, Innanzitutto il governo stanzia solo lo 0,01% del budget della Sanità a favore della salute mentale. Gli unici servizi pubblici disponibili sono offerti dal grande ospedale psichiatrico di Mathare a Nairobi e da altri tre più piccoli istituti psichiatrici ubicati in differenti regioni del paese. Di fatto, però, a questi servizi possono accedere solo persone che lavorano ed hanno di conseguenza un’assicurazione sanitaria che copra tali spese.

Lo stigma verso le persone con patologie mentali è ancora molto elevato. Secondo testimonianza raccolte da Cittadinanza Onlus, i bambini con tali sofferenze vivono rinchiusi nelle loro case e a volte lasciati morire di stenti, in famiglie numerose ed estremamente povere. Altre famiglie si rivolgono, invece, alla medicina tradizionale o ai guaritori locali, essendo ancora molto radicata la credenza che i bambini possano essere posseduti da spiriti maligni.

Cittadinanza è venuta a contatto in particolare con tale situazione nello slum di Kibera a Nairobi, tristemente famoso per essere lo slum più grande di tutta l’Africa Subsahariana, contando una popolazione fluttuante che raggiunge cifre anche di 2 milioni di persone ed un numero elevatissimo di bambini di strada.

 

LA RISPOSTA DI CITTADINANZA

Cittadinanza nel Febbraio 2012 attraverso il contatto con la ONG Koinonia di Nairobi e la ONG italiana AMANI ha conosciuto e potuto visitare il Centro “Paolo’s Home”, dove vengono offerti servizi di fisioterapia per i bambini con disabilità psicofisica che vivono nello slum di Kibera. Da Gennaio 2013, Cittadinanza sostiene tale progetto con un contributo economico e lo supervisiona da un punto di vista scientifico. Il centro è stato istituito in risposta ad un bisogno urgente della comunità, dato che molte famiglie di bambini con questo tipo di patologie si avvicinavano in cerca d’aiuto agli operatori di Koinonia, che lavorano a Kibera con i bambini di strada. Tale centro è stato inaugurato ufficialmente il 10 dicembre 2007 ma ha poi iniziato le attività nel marzo 2008, con un fisioterapista a tempo pieno, un assistente sociale e un educatore di Koinonia, che è responsabile di tale attività.

Il Centro per la fisioterapia è aperto da lunedì a venerdì dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio e funziona su appuntamento. Martedì e Giovedì si effettuano visite domiciliari, mentre Lunedì, Mercoledì e Venerdì le attività si svolgono in sede.

Attualmente sono in carico al Centro 70 bambini tra 1-15 anni. Le diagnosi più comuni dei bambini sono: paralisi cerebrale, epilessia, autismo, sindrome di down, neuropatologie dovute a sofferenza fetale al momento del parto, danni cerebrali dovuti a meningite. I bambini che accedono al Centro soffrono per la maggior parte di denutrizione.

Le attività che lo staff locale offre gratuitamente sono: 

– sedute di fisioterapia, anche a domicilio

– distribuzione di farmaci quando necessario

– distribuzione degli ingredienti per la preparazione di un pasto per il minore e la sua famiglia

– sostegno da parte dell’assistente sociale

– attività di sensibilizzazione nella comunità

– counselling sia individuale che di gruppo per le famiglie dei bambini

 

Dal 1 Luglio 2013, accanto al Centro di fisioterapia ha preso ufficialmente avvio il Centro Diurno con 8 bambini, omogenei per età ma con diversi tipi di patologie che trascorrono tutta la giornata alla Paolo’s Home, coinvolti in attività di fisioterapia, di educazione informale e ludiche, sostegno psicologico sia rivolto ai bambini che alle loro famiglie, sessioni di logopedia attraverso professionisti esterni, oltre che ricevere 3 pasti al giorno. Ogni bambino ha un piano educativo personalizzato, concordato e condiviso con le famiglie, che prevede il raggiungimento di due/tre obiettivi in ambito fisico, cognitivo, comunicativo e sociale e che viene rivalutato con cadenza semestrale. Due mamme sono state coinvolte nella preparazione dei pasti, come nell’accudimento quotidiano dei bambini, in maniera tale da renderle attivamente parte del processo di riabilitazione dei loro bambini e dar anche loro una possibilità economica di crescita. L’intero team del Centro è inoltre composto da 2 fisioterapiste, una psicologa, un assistente sociale, che lavorano su entrambi i servizi (quello di fisioterapia ed il centro diurno), più un educatore specializzato ed un’assistente educatrice, che operano principalmente all’interno del centro diurno. In aggiunta a questi servizi, continuano le attività di promozione e sensibilizzazione sulla salute mentale nella comunità.

Per il 2014 gli obiettivi che sono stati concordati con lo staff e le famiglie dei bambini sono:

– Coinvolgimento di altri 5 bambini nelle attività del Centro Diurno (per un totale di 13 bambini)

– Rafforzamento delle sedute di logopedia e formazione del personale e famiglie da parte della logopedista in tecniche di base per la corretta stimolazione dei bambini

– Rafforzamento delle attività di terapia di gruppo

– Avvio di attività di empowerment delle famiglie dei bambini del Centro

– Formazione continua del personale del centro, anche attraverso la presenza di esperti locali ed internazionali, nonché attraverso scambi di buone pratiche con altri operatori dello stesso campo.

– Acquisto di nuovi attrezzi necessari alla realizzazione delle sessioni di fisioterapia.

 

NECESSITA’ ECONOMICHE: 25.000 Euro annuali

STATO DEL PROGETTO: Avviato

 

CITTADINANZA onlus – via Briolini 48E · 47921 Rimini · tel/fax 0541 412091· info@cittadinanza.org · www.cittadinanza.org