Il progetto si pone l’obiettivo di aiutare i genitori nella prima e delicata fase di vita dei loro piccoli (0 - 3 anni) affetti da disabilità, proponendo dei colloqui con un professionista esperto nella relazione d’aiuto e con competenze nelle dinamiche familiari.
Nel diventare genitori si creano delle aspettative e si “ immagina” il figlio ancora prima di vederlo. Ma quando nasce un figlio disabile, spesso le reazioni non sono “immaginabili”, e la coppia subisce l’evento in modo traumatico. La relazione coniugale puo’ essere compromessa, il rischio di cadere in depressione è alto cosi’ come l’isolamento affettivo e sociale. Sono proprio i primi anni di vita del figlio quelli piu’ “critici”, periodo in cui si possono strutturare all’interno della coppia e della famiglia dei comportamenti di confusione, di non comprensione, di non accoglienza e di forte conflittualita’.
Gli incontri si pongono l’obiettivo di aiutare i genitori ad orientarsi nella nuova difficile e delicata esperienza di vita e di trovare un percorso condiviso per trasformare un evento drammatico in una nuova possibilità relazionale.
Modalità e tempistica Argomenti degli incontri:
Sono previsti dai 3 ai 5 incontri con cadenza quindicinale.
Verranno seguite due coppie di genitori ogni settimana.
Sono previste in una fase iniziale incontri per 12 coppie in un anno.
Qualora non ci sia una condivisione di coppia, gli incontri possono essere rivolti a un solo genitore.
Gli incontri saranno tenuti presso una sede ASL, o presso lo studio privato della psicoterapeuta.
Data inizio: febbraio 2011
Staff
Gli incontri verranno condotti dalla Dottoressa Daniela Poggioli. Psicoterapeuta esperta in terapia sistemica, e con personale esperienza di madre con un figlio nato con grave disabilità.
Quota di partecipazione
Viene richiesto un contributo di € 20 a coppia per ciascun incontro.
Il compenso per la prestazione professionale viene gentilmente offerto dalla Dottoressa Poggioli come donazione alla Fondazione Irma Romagnoli. La quota partecipativa verrà utilizzata a compensazione delle spese vive di utilizzo locali e mezzi. La parte restante dei costi verrà verranno sostenuti dalla Fondazione Irma Romagnoli.