Passi nell’Himalaya - Soft Trekking e Solidarietà
12 NOTTI - 13 GIORNI

Questo non è solo un Viaggio. È un tempo per respirare, ascoltarsi , rallentare. Un tempo per tornare all’essenziale.
Attraverso passi silenziosi tra i sentieri dell’Himalaya e la vita quotidiana dei villaggi, assaporeremo la vera anima del Nepal: fatta di gesti semplici, relazioni autentiche e presenza profonda.
La solidarietà diventerà così una catena di benessere: personale e collettivo.
Con rispetto, con leggerezza, ma soprattutto con presenza.
Ogni tappa di questo viaggio è pensata per accompagnarti in un’esperienza di connessione profonda con il Nepal con la sua spiritualità, i suoi paesaggi e le sue persone. Non è un itinerario turistico, ma un percorso consapevole. Un invito a rallentare, respirare, ascoltare.
Costo: 1.450€ per persona – 1.275€ Early Bird
Date: ottobre 2026 – dal 19/10/26 al 02/11/2026 (Date da confermare con la convenzione delle compagnie Aeree)
Focus: Pratiche di respiro / Ayurveda / Solidarietà / Spiritualità
Dove: Kathmandu / Bhaktapur / Khada Devi / Hiledevi / Lama Thall / Doramba / Sailung /
Partecipanti: Minimo 12 persone
Lingua: Italiano / Inglese / Spagnolo
Accompagnamento: Team esperto dall’Italia e Guide Locali
Il costo include:
- Tutti i trasferimenti, con Van da/per aeroporto e spostamenti per la città di KTM. Mentre nei villaggi minibus o jeep a seconda delle condizioni stradali.
- Jeep per trasporto zaini durante tutto il Trekking
- Tutti i biglietti di ingresso ai siti patrimonio dell’umanità UNESCO.
- 1 giorno di laboratorio
- Terapia con campane tibetane.
- 4 giorni di tour della città con guida parlante italiano.
- 12 colazioni
- 12 cene
- 7 pranzi
- 12 pernottamenti inclusi come da programma.
- Insegnante di Pranayama per 11 giorni lungo tutto il viaggio.
- Guida di trekking parlante inglese e personale di supporto sia italiano che Nepalese per il trekking di 9 giorni.
- Tasse e imposte governative incluse
Il costo non include:
- Volo internazionale da/per Kathmandu
- Assicurazione viaggio globale – obbligatoria
- Visto Turistico Nepalese – obbligatorio
- 5 Pasti contrassegnati come “liberi” nel programma
- Mance e spese personali
- Tutto quanto non indicato come incluso
Note importanti sul trekking e villaggi:
- I pranzi durante il trekking saranno organizzati presso le famiglie dei villaggi attraversati.
- I bagagli verranno trasportati da un mezzo da una tappa all’altra.
- I pernottamenti saranno in autentiche Homestay, ambienti semplici e immersi nella vita locale.
- È richiesto spirito di adattamento e flessibilità per vivere al meglio l’esperienza.
Extra Info: È attiva una convenzione per i voli con l’agenzia Viaggi del Mercatore. In alternativa, è possibile acquistare il biglietto aereo autonomamente, purché l’arrivo a Kathmandu coincida con il giorno di arrivo del gruppo. In caso contrario, il trasferimento fino alla Guest House sarà a carico dei partecipanti.
1° Giorno – Benvenuti a Kathmandu

Atterriamo a Kathmandu e appena varcata la soglia dell’aeroporto, sentiamo che il viaggio è davvero iniziato. Un nostro collaboratore locale ci accoglie e ci accompagna alla Guest House Tolkji, nel cuore pulsante del quartiere tibetano di Boudhanath, a pochi passi dal grande Stupa. Qui il tempo sembra rallentare, mentre colori, sorrisi e profumi ci invitano a lasciare andare la frenesia e ad aprirci all’esperienza.
Ad accoglierci c’è anche Vittoria, referente italiana del viaggio, che sarà con noi per tutta l’avventura. Con la sua presenza attenta e guida costante, ci accompagna passo dopo passo, intrecciando racconti, tradizioni e momenti speciali che rendono ogni incontro più profondo e autentico.
Quando il sole inizia a scendere, ci immergiamo nella spiritualità di Boudhanath. Camminiamo lentamente attorno allo Stupa insieme ai monaci tibetani e ai pellegrini, seguendo il flusso silenzioso della preghiera. Il suono delle campane, i mantra che vibrano nell’aria e le ruote di preghiera che girano creano un’atmosfera sospesa, intensa, capace di toccarci nel profondo. È un momento che non si dimentica: il nostro primo vero contatto con l’anima del Nepal.
La leggenda narra che una devota anziana buddista chiese al Re solo un piccolo pezzo di terra per costruire un tempio. Il Re, perplesso, le concesse uno spazio grande quanto un maglione di lana. La donna allora sfilò il maglione e, con il filo, tracciò un perimetro molto più ampio di quanto ci si aspettasse. Su quel terreno sorse il maestoso Stupa di Boudhanath, oggi il più importante centro culturale buddhista del Nepal, patrimonio dell’UNESCO, attorno al quale sono nati oltre cinquanta monasteri. Qui sentiamo la forza di una fede semplice, viva e potente.
Concludiamo la giornata con una Cena di Benvenuto in un piccolo ristorante con vista sullo Stupa. Seduti insieme, mentre le luci si accendono e le preghiere continuano a girare intorno a noi, condividiamo sapori, emozioni e la consapevolezza che questo viaggio ha già iniziato a trasformarci.
2° Giorno – Ayurveda, spiritualità e il fiume sacro

La giornata inizia presto, quando Kathmandu è ancora avvolta da una quiete sottile. Alle 07:30 ci ritroviamo per una seduta di Pranayama: una pratica di respirazione consapevole pensata per risvegliare il corpo, chiarire la mente e prepararsi con presenza alle esperienze della giornata. Tutte le pratiche di Pranayama durante il viaggio sono facoltative, ma le consigliamo vivamente per entrare più in profondità nel ritmo del viaggio e trarne il massimo beneficio.
Entriamo nel mondo millenario dell’Ayurveda, presso il laboratorio dell’Himalayan Herbal Preparation. Qui scopriamo i principi e la filosofia della tradizione ayurvedica, imparando a riconoscere i tre Dosha e i cinque elementi che governano l’equilibrio della vita. Approfondiamo anche il valore del cibo come medicina, comprendendo come l’alimentazione, secondo l’Ayurveda, non sia solo nutrimento ma uno strumento di cura e armonia.
Un’occasione per esplorare i sapori di Kathmandu in autonomia o semplicemente concederci una pausa, lasciando sedimentare le conoscenze e le sensazioni della mattina.
Il tempio induista più sacro del Nepal dedicato a Shiva. Qui la vita e la morte si incontrano sulle rive del fiume Bagmati, in un luogo potente e profondamente simbolico. Osserviamo in silenzio, rispettando i rituali, mentre comprendiamo quanto il sacro sia intrecciato alla quotidianità di questo Paese.
Assistiamo a uno dei momenti più intensi della giornata: la danza del fuoco, l’Arati. Le fiamme si muovono al ritmo dei mantra, creando un’atmosfera ipnotica e carica di devozione, che ci coinvolge e ci tocca nel profondo.
Rientriamo alla Guest house per una cena inclusa, condividendo le emozioni della giornata e lasciandoci avvolgere dalla consapevolezza di aver vissuto un’altra esperienza autentica, capace di nutrire corpo, mente e spirito.
3° Giorno – Bhaktapur e Khada Devi

Un momento dedicato al respiro consapevole per risvegliare il corpo e prepararci al viaggio.
Lasciamo Kathmandu e partiamo verso Bhaktapur, antica città reale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Passeggiamo tra piazze monumentali, templi finemente scolpiti e vicoli che raccontano secoli di storia. Qui il tempo sembra essersi fermato: la vita quotidiana scorre lenta, tra artigiani al lavoro, rituali e sorrisi discreti che ci accompagnano passo dopo passo.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Cambiamo ritmo e prospettiva: partiamo in jeep verso Khada Devi, attraversando paesaggi sempre più verdi e rurali. La strada ci conduce lontano dalle rotte più battute, verso un Nepal più intimo, fatto di colline, campi coltivati e villaggi dove il tempo segue ancora il ciclo della natura. Khada Devi si trova nel distretto di Ramechhap, una regione autentica e poco esplorata, dove la vita è ancora profondamente legata alla terra e ai suoi ritmi.
Il nome Khada Devi è legato a un antico tempio dedicato alla Dea, meta di pellegrinaggio per le comunità locali. Secondo la tradizione, questo luogo è da secoli un punto di riferimento spirituale per chi cerca protezione, guarigione e benedizione. Durante il nostro viaggio visiteremo questo tempio, cammineremo tra i suoi cortili e le sue statue sacre, respirando la devozione che anima fedeli e pellegrini.
In questa terra, la spiritualità non è separata dalla quotidianità: si intreccia con i lavori nei campi, con le stagioni, con la vita di villaggio. Arrivare a Khada Devi significa entrare in contatto con un Nepal profondo, silenzioso e genuino, dove la storia e il mito convivono naturalmente e dove ogni incontro diventa parte del viaggio.
Arriviamo al Phauna Ghar, dove ci attende il pernottamento e la cena inclusa, un momento di relax e condivisione sotto il cielo silenzioso di questo angolo autentico del Nepal.
4° Giorno – Trekking e vita tra i villaggi

Un momento dedicato al respiro consapevole per risvegliare il corpo e aprirci alla bellezza del cammino.
Oggi visitiamo il tempio di Khada Devi, immergendoci nella spiritualità di questo luogo, prima di iniziare il nostro trekking verso Hiledevi. I sentieri si snodano tra colline verdi, piccoli villaggi e terreni coltivati, regalandoci scorci autentici e silenziosi, lontani dal turismo di massa.
Durante tutto il percorso, saremo accompagnati dalla maestosità di Padre Himalaya, la catena montuosa che si staglia davanti a noi, costante e imponente. La vista delle sue vette innevate ci ricorda la grandiosità della natura e la forza dei luoghi che stiamo attraversando, rendendo il trekking un’esperienza unica e profondamente emozionante.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Raggiungiamo le Homestay del villaggio Lama Tholl, parte della Hyolmo Community, dove pernottiamo in un ambiente autentico e accogliente. Tutti i pasti durante il trekking sono inclusi, preparati con ingredienti locali e biologici, coltivati direttamente tra le terre che attraversiamo, così da gustare la genuinità dei sapori del territorio in ogni momento della giornata.
Tra templi, sentieri e panorami sulle montagne, viviamo un contatto profondo con il Nepal più autentico, in un’esperienza che nutre corpo, mente e spirito.
5° Giorno – Volontariato e spiritualità

Un’occasione per respirare profondamente e sentire l’energia delle montagne intorno a noi. Un momento per centrarsi e percepire il ritmo del villaggio, lasciando che l’aria fresca e pura delle colline diventi parte del nostro cammino.
Un’esperienza unica di condivisione e incontro con i bambini e le famiglie locali, che ci permette di scoprire da vicino la vita della comunità e contribuire in maniera semplice ma significativa alla loro quotidianità.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Iniziamo il trekking verso la statua di Shiva, un percorso tra colline e sentieri immersi nella natura. Man mano che saliamo, la vista delle montagne si apre davanti a noi e la maestosità di Padre Himalaya regala i primi spettacoli di vette innevate. Una volta arrivati, ci fermeremo ad ammirare le viste mozzafiato e gli antichi stupa di pietra, respirando l’energia del luogo e lasciando che i dettagli del paesaggio e della spiritualità si imprimano nella memoria.
Ci riuniremo tutti vicino al grande Shiva per una meditazione guidata, un momento di silenzio e connessione profonda con noi stessi, con la natura e con l’essenza sacra del villaggio Hyolmo.
Il pernottamento avviene nuovamente presso le Homestay del villaggio – Hyolmo Community, in un ambiente autentico, semplice e accogliente. La pensione è completa, e tutti i pasti sono preparati con ingredienti locali e organici, coltivati direttamente tra le terre che attraversiamo, unendo genuinità e sapore dei luoghi in ogni boccone.
Tra attività, trekking e momenti di silenzio, questo giorno ci regala un contatto profondo con la comunità Hyolmo e con l’energia sacra delle montagne, nutrendo corpo, mente e spirito.
6° Giorno – Vita di villaggio e connessione

Un’occasione per respirare profondamente e sentire l’energia delle montagne intorno a noi. Un momento per centrarsi e percepire il ritmo del villaggio, lasciando che l’aria fresca e pura delle colline diventi parte del nostro cammino.
Ci immergiamo nella realtà quotidiana della comunità Hyolmo con un’attività di volontariato presso la scuola primaria. Sarà un’occasione unica per condividere sorrisi, gesti semplici e curiosità con i bambini del villaggio, scoprendo quanto la nostra presenza possa diventare un piccolo, concreto contributo alla loro vita quotidiana.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Il pomeriggio, sarà dedicato a esplorare la vita del villaggio secondo i ritmi e le abitudini degli abitanti. Potremo scegliere se fare passeggiate tra i sentieri che circondano le case, respirando l’aria pura e osservando la quotidianità tra orti, animali e coltivazioni, oppure partecipare ai lavori manuali della comunità, aiutando nelle attività agricole, nella cura dei terreni o in altre piccole incombenze che rendono viva e autonoma la vita del villaggio. Ogni gesto diventa così un modo per capire più profondamente come vivono qui e per sentirsi parte di questa realtà così autentica.
Ci riuniremo tutti vicino al grande Shiva per una meditazione guidata, un momento di silenzio e connessione profonda con noi stessi, con la natura e con l’essenza sacra del villaggio Hyolmo.
La pensione è completa, e tutti i pasti sono preparati con ingredienti locali e organici, coltivati direttamente tra le terre che attraversiamo, unendo genuinità e sapore dei luoghi in ogni boccone.
7° Giorno – Scuola di Sunapati e scoperta del villaggio

Un momento per respirare profondamente l’aria fresca delle colline e sentirsi connessi al ritmo naturale del villaggio. Tutte le pratiche sono facoltative, ma offrono un modo speciale per iniziare la giornata con calma e presenza.
Ci dedichiamo a un’esperienza significativa presso la scuola primaria di Sunapati, il luogo del progetto di volontariato di Irma Romagnoli Onlus. Qui, avremo l’opportunità di vedere l’installazione dei giochi che abbiamo contribuito ad acquistare, osservando come il nostro aiuto concreto sia diventato parte della vita quotidiana dei bambini. Sarà un momento di gioia condivisa, tra sorrisi, entusiasmo e piccoli gesti di gratitudine, che ci permette di capire quanto anche un piccolo contributo possa fare la differenza.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Esploreremo il villaggio e i suoi dintorni, immergendoci nella vita quotidiana della comunità. Passeggeremo tra le abitazioni, gli orti e le coltivazioni, osservando le attività artigianali e agricole e lasciandoci trasportare dal ritmo autentico e tranquillo del villaggio.
Un momento di silenzio e introspezione per assimilare le emozioni e le esperienze della giornata, con lo sguardo rivolto alle colline circostanti e alla maestosità delle montagne.
Tra volontariato, passeggiate tra le colline e momenti di silenzio meditativo, questo giorno ci regala la possibilità di vedere concretamente l’impatto del nostro aiuto, rafforzando la connessione con la comunità e con l’energia sacra delle montagne, lasciando un ricordo indelebile di autenticità, partecipazione e gratitudine.
8° Giorno - 108 Haremare e panorami sacri

Un momento per respirare profondamente l’aria fresca delle colline e sentirsi connessi al ritmo naturale del villaggio. Tutte le pratiche sono facoltative, ma offrono un modo speciale per iniziare la giornata con calma e presenza.
Ci mettiamo in cammino per un trekking di 4-5 ore da Lama Tall a Doramba, tra sentieri che attraversano colline, villaggi e terreni coltivati.
Raggiungiamo uno dei punti più affascinanti della giornata: 108 Haremare, un luogo sacro dove le montagne dell’Himalaya si estendono maestose e 108 antichi stupa si ergono in fila, creando un’energia potente e avvolgente. Qui possiamo fermarci a contemplare il paesaggio, respirare la sacralità del luogo e lasciarci avvolgere dalla spiritualità che permea questi spazi, un momento di profonda connessione con la natura e con la storia dei luoghi.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Questo giorno ci regala un contatto diretto con l’energia sacra delle montagne e la spiritualità dei luoghi, nutrendo corpo, mente e spirito e lasciando un ricordo indelebile di autenticità e meraviglia.
9° Giorno – Verso Sailung Alto

Un momento per respirare profondamente l’aria fresca delle colline e sentirsi connessi al ritmo naturale del villaggio. Tutte le pratiche sono facoltative, ma offrono un modo speciale per iniziare la giornata con calma e presenza.
Partiamo per il trekking da Doramba a Sailung Alto, un percorso di 5-6 ore tra sentieri che si snodano tra colline. Lungo il cammino, la vista dell’Himalaya si apre ancora di più, permettendoci di ammirare le vette innevate da vicino e di percepire la loro forza e maestosità. Ogni passo diventa un’occasione per sentire l’energia delle montagne, respirare l’aria pura e lasciarsi stupire dai panorami spettacolari che ci circondano.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Ci ritroviamo per una meditazione guidata, un momento di silenzio e introspezione, per assaporare la bellezza del paesaggio e lasciare che la giornata si sedimenta nella memoria e nel cuore.
Tra trekking, panorami mozzafiato e momenti di meditazione, questo giorno ci regala una profonda connessione con le montagne, con la comunità locale e con l’energia pura di questi luoghi, lasciando un ricordo indelebile della forza e della grandiosità dell’Himalaya.
10° Giorno – Sailung Alto e lo stupa panoramico

Un momento per respirare profondamente l’aria fresca delle colline e sentirsi connessi al ritmo naturale del villaggio. Tutte le pratiche sono facoltative, ma offrono un modo speciale per iniziare la giornata con calma e presenza.
Partiamo per il trekking da Sailung Alto a Sailung Basso, un percorso che ci regala scorci sempre più spettacolari delle colline e delle montagne circostanti. Durante il cammino, ci attende una sorpresa unica: un grande stupa che si erge su per una collina, simbolo di pace e spiritualità, circondato dall’energia potente del luogo.
Le montagne si snodano imponenti attorno a noi, contornate da colline verdeggianti e pittoresche, così perfette che sembrerà di essere dentro a una cartolina. Per arrivare fino allo stupa, sarà necessario superare molti scalini, quindi serve un po’ di pazienza e resistenza, ma la fatica sarà ampiamente ripagata dalla vista mozzafiato e dall’atmosfera sacra che ci accoglie in cima.
Un’occasione per assaporare la cucina locale o semplicemente osservare la vita che anima questa città straordinaria, lasciandoci ispirare dalla sua bellezza autentica.
Questo giorno ci regala un’esperienza di trekking intensa e gratificante, tra storia, spiritualità e panorami spettacolari, lasciandoci un ricordo indelebile della bellezza e della forza delle montagne e dei luoghi sacri che attraversiamo.
11° Giorno – Ritorno a Kathmandu

Un momento per respirare profondamente l’aria fresca delle colline e sentirsi connessi al ritmo naturale del villaggio. Tutte le pratiche sono facoltative, ma offrono un modo speciale per iniziare la giornata con calma e presenza.
Si parte in direzione di Kathmandu, lasciando alle spalle i villaggi e le colline, con il cuore pieno di ricordi e panorami indimenticabili.
Arrivo alla Tokyi Guest House nel pomeriggio, con tempo libero per relax o passeggiate nei vicoli di Kathmandu.
La giornata si conclude con una cena condivisa inclusa, momento di convivialità e di riflessione sulle emozioni e le esperienze vissute, tra racconti, risate e la magia di Kathmandu al tramonto.
12° Giorno – Arte, spiritualità e suoni di campane

Un momento per respirare profondamente l’aria fresca delle colline e sentirsi connessi al ritmo naturale del villaggio. Tutte le pratiche sono facoltative, ma offrono un modo speciale per iniziare la giornata con calma e presenza.
Si parte per andare a Visitare a Durbar Square, il cuore storico di Kathmandu. Tra antichi templi, palazzi reali e piazze animate, scopriremo l’arte, la storia e le tradizioni che rendono unica questa città millenaria.
Darà la possibilità di assaporare qualche piatto locale o semplicemente osservare la vita frenetica e colorata dei vicoli nepalesi e fare qualche acquisto.
Il famoso Tempio delle Scimmie, simbolo di spiritualità e cultura nepalese. Dal colle godremo di una vista panoramica sulla città, immersi nell’atmosfera mistica e nei suoni dei pellegrini e delle ruote di preghiera.
Ci immergeremo in una profonda armonia, un’esperienza sensoriale che riequilibra corpo e mente e regala una sensazione di calma profonda.
Il vivace quartiere di Kathmandu, tra sapori autentici e la magia della città di sera, condividendo emozioni e ricordi della giornata.
13° Giorno – Partenza

Oggi si conclude il nostro viaggio. Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto per il rientro, portando con sé ricordi, emozioni e panorami indelebili del Nepal.
Note importanti sul trekking e villaggi:
- I pranzi durante il trekking saranno organizzati presso le famiglie dei villaggi attraversati.
- I bagagli verranno trasportati da un mezzo da una tappa all’altra.
- I pernottamenti saranno in autentiche Homestay, ambienti semplici e immersi nella vita locale.
- È richiesto spirito di adattamento e flessibilità per vivere al meglio l’esperienza.
Un’esperienza che continua, anche dopo il ritorno
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