MOSTRA FOTOGRAFICA "RITRATTO DEL NEPAL"
MOSTRA FOTOGRAFICA "RITRATTO DEL NEPAL"
al CENTRO LAME a BOLOGNA dal 14 al 16 SETTEMBRE
Una mostra vibrante, intensa, che attraverso le immagini racconta un popolo, la sua vita, il suo quotidiano. Così “Ritratto del Nepal” si pone come una narrazione scarna e fortemente efficace, nella quale le espressioni dei volti fotografati, i colori degli abiti, la semplicità e l’immediatezza degli scatti, compongono il ritratto di un paese moderno, ma intriso ancora di tradizione e cultura antichissima. Location della mostra, che si svolgerà da venerdì 14 a domenica 16 settembre, realizzata dalla Fondazione Irma Romagnoli grazie alla collaborazione di IGD spa, sarà uno degli spazi espositivi temporanei del Centro Lame (via Marco Polo 3-Bologna), situato lungo i corridoi dei negozi, in prossimità della Libreria Coop, dove si potranno ammirare gli scatti fotografici in cui l’autore ha saputo cogliere l’anima delle gente nepalese.
L’autore delle fotografie è l’italiano Robi Rubiolo, che vive in Nepal dal 1974, una seconda patria alla quale è fortemente legato e nella quale mette in pratica con passione, il suo spirito di solidarietà e aiuto, seguendo un progetto che porta avanti in collaborazione con la Fondazione Irma Romagnoli di Bologna. Si tratta di una particolare adozione a distanza, grazie alla quale si sostiene la crescita scolastica di giovani meritevoli -provenienti da famiglie con difficoltà economiche- finalizzata al proseguimento degli studi in scuole altamente qualificate.
Sabato 15 settembre alle ore 17, per meglio entrare nell’essenza di questo luogo lontano e della sua gente, a fianco della mostra si svolgerà l’incontro dal titolo “Alchimie del Nepal” al quale parteciperanno Robi Rubiolo, che porterà la propria esperienza quarantennale in quei luoghi, il dottor Erus Sangiorgi presidente della Fondazione Irma Romagnoli e l’attorePatrizio Roversi, che insieme hanno condiviso una importante esperienza in Nepal.
Si ringrazia per la collaborazione il Vivaio Vignudelli Dario.
SFILATA DI PRIMAVERA
SFILATA DI PRIMAVERA
Con il patrocinio di Ascom Confcommercio – AIDDA – Quartiere S. Stefano
con il contributo di Banco Popolare dell’Emilia Romagna
in collaborazione con Ascom Confcommercio – Perrier – Vetrine e Vetrine – Atelier dei Giardini
PRESENTANO:
SFILATA DI PRIMAVERA
a favore della Fondazione Irma Romagnoli
abiti di stilisti famosi, Art & Green, e il fascino antico di Via Dal Luzzo
Domenica 20 maggio ore 17, via dal Luzzo 4, Bologna
a seguire… brindisi di Primavera
un ringraziamento particolare a Isabella Quadri di Cardano per la location
E grazie anche a…
Crepundia gioielli contemporanei, calzature e accessori For You, trucco e acconciature Equipe Vittorio allestimento brindisi Il Caffè della Corte
Ritira l’invito telefonando a organizzazione Fondazione Irma Romagnoli:
Maria Grazia Palmieri 339 6226950

LA MUSICA CHE GIRA INTORNO
LA MUSICA CHE GIRA INTORNO
Domenica 20 maggio 2012, ore 18 sull’aia della Stalla di Nando
Evento speciale in solidarietà alla Fondazione Irma Romagnoli
Vittorio Bonetti & il Laboratorio Musicale di Mordano diretto da Roberto Bartoli, special guest Nicoletta Bassetti al violino presentano:
LA MUSICA CHE GIRA INTORNO
Omaggio alla canzone d’autore italiana
LA MUSICA CHE GIRA INTORNO è un tributo affettuoso ai grandi poeti-cantautori che, dagli anni ’60 ad oggi, ci hanno narrato la vita con le loro canzoni, regalandoci di volta in volta nuove lenti e nuovi occhiali con cui guardare la realtà. E’ un omaggio alla poesia in musica, ed alla musica quando si riveste di poesia.
Ma è anche un magico incontro tra persone, una testimonianza di passioni che si intrecciano per la musica e per la vita, dando vita a risultati sorprendenti.
“…Diversamente dalla quasi totalità dei progetti musicali che calcano i palcoscenici dei festival e delle rassegne italiane, questo progetto ha visto collaborare assieme musicisti professionisti e non, con competenze musicali molto diverse tra loro, scambiandosi esperienze ed arricchendosi reciprocamente, in un clima di solidarietà e grande rispetto reciproco: al di là dei pur ottimi risultati musicali, forse questo è l’aspetto più interessante e lusinghiero di tutta l’operazione, a testimonianza che l’arte, se alleggerita ed estrapolata dai meccanismi dello show-business, e vissuta in un clima di cooperazione ed assenza di competitività, può essere davvero un eccezionale veicolo di crescita personale e sociale…”
La Fondazione Irma Romagnoli nasce da un gesto d’amore.
L’amore che Irma nutriva per tutti gli esseri indifesi e che l’ha spinta a occuparsi con passione alla cura di chi chiedeva il suo aiuto . “Nulla chiedo e nulla rifiuto” era solita dire, e così, dopo la sua morte a 96 anni, ha lasciato tutti i suoi averi in donazione alla Fondazione affinche’ questa continuasse ad occuparsi dei bimbi bisognosi e delle loro famiglie.
Da alcuni anni la Fondazione sostiene progetti per aiutare bimbi disabili in Italia e l’adozione di bimbi Nepalesi: questo evento vuole raccogliere fondi per aiutare nello studio “chi vale e non puo’ farsi valere”, bimbi Nepalesi della scuola St. Xavier di Kathmandu che col nostro contributo potranno continuare gli studi.
www.fondazioneirmaromagnoli.org La casa di Tiziana e Ferdinando Cerbone, è in via Canalazzo n. 43 a Massalombarda, tel. 0545 83345. Venendo da Imola, sulla via Lughese, dopo Mordano si oltrepassa il passaggio a livello in direzione Lugo e, dopo il curvone a destra, la via Canalazzo è la prima a sinistra (occhio che è a gomito).La casa è sulla sinistra, avanti circa 1 km.
Merenda / spuntino per tutti. Il concerto inizierà alle 18 in punto.
La Banda di Maria - Marcella Brizzi
La Banda di Maria
di Marcella Brizzi
Una canzone per la gioia dei bimbi e perché risuoni e ricanti il bambino rimasto in ogni adulto.
Vin & Chocolat organizzata dalla Fondazione Irma Romagnoli
Vin & Chocolat
organizzata dalla Fondazione Irma Romagnoli

Il 10, 11 Dicembre 2011 all’esterno del caffè della corte di Corte Isolani si è svolta l’iniziativa Vin & Chocolat per finanziare il progetto “Insieme per gioco“. le due giornate hanno visto la partecipazione di molti cittadini.
FARE DEL BENE SUONA BENE
FARE DEL BENE SUONA BENE
Mercoledì 9 novembre ore 21.00 al CHATTANOOGA CLUB – Via Toscana, 5 – Bologna.
Serata musicale con:
Anna Floridi Rossi (voce)
Gastone Rossi (voce, chitarra, arrangiamenti)
Rogerio Tavares (voce e chitarra)
Luisa Colombo (danza)
Kotanidis Pier (parole e poesia)
KITCHEN ORCHESTRA TRIO
Marcella Brizzi (voce e chitarra)
Rita Girelli (basso e cori)
Sara Zaccarelli (voce e percussioni)
Accettiamo donazioni per avviare un progetto di adozione di bambini in Nepal.
Aiuterai negli studi “bimbi che valgono ma non possono farsi valere” per difficoltà economiche.
Ingresso libero – Donazione gradita
Si ringraziano:
Arcangea
Terme di Riolo
Per stampare il programma in pdf clicca qui.
La felicità nella vita terrena ed ultraterrena
La felicità nella vita terrena ed ultraterrena
Discorso de Lama Tibetano Ciampa Monlam al convegno inter-religioso organizzato dalla Fondazione Irma Romagnoli onlus: “ la Felicità nella vita terrena e extraterrena”.

Come prima cosa voglio dare un caldo saluto ai maestri e studiosi delle grandi religioni qui presenti ed a tutti voi presenti. Per me è una grande opportunità e vi ringrazio. Io sono un monaco buddista, ma non voglio darvi insegnamenti sul buddismo, ma sono qui per parlare della felicita’ in questa vita. Nel mondo ci sono molte religioni, le loro filosofie sono diverse, ma il loro intento è lo stesso, perchè tutte parlano di amore, compassione, gentilezza.
Tutti gli esseri viventi, anche gli animali, desiderano ottenere la felicità ed evitare la sofferenza. La differenza fra gli esseri viventi è che la mente umana è più brillante, capace, ed è impegnata nella ricerca della felicità attraverso l’uso delle scienze, della tecnologia, e attraverso una via materiale per ottenere la felicità. Fino ad oggi le scienze hanno progredito moltissimo, ed anche la ricchezza; questo porta in una certa misura alla felicità perchè rende la vita più facile. Tutto è migliorato, ma sono momenti di felicità e raggiungere la felicità ultima è piuttosto difficile. La scienza e l’economia, non sono in grado di darci la felicità ultima, manca ancora qualcosa. In questo mondo ci sono molte religioni e molti importanti uomini di religione e sarebbe importante che tutti gli uomini di religione lavorassero assieme, imparando gli uni dagli altri, per migliorare la vita degli uomini e raggiungere la pace. Questo scambio di conoscenze non significano convertirsi ad altre religioni, ognuno può stare nella propria fede e scambiarsi idee positive. E questo potrebbe migliorare la vita dell’uomo, portandolo verso la felicità e la pace. Per esempio noi vediamo che nella cristianità i cristiani danno molti aiuti ai poveri, ai bisognosi agli anziani. Questo è un buon esempio e se lo applichiamo alla nostra religione, può diventare un grande aiuto. Aiutare gli altri può renderci felici. Un buon esempio è quello dello scambio scientifico. Se un paese fa delle scoperte e altri paesi raccolgono queste scoperte, possono svilupparle e questo scambio è positivo per tutti. Così si dovrebbe fare anche in ambito religioso. Io come monaco buddista so che nella nostra tradizione ci sono buoni esempi di azioni che possono aiutare ad essere felici. Vorrei condividerli con voi. Quando parliamo di SAMSARA e di KARMA, le persone intuiscono il significato. Molti pensano che il KARMA, e il SAMSARA sono fenomeni che si manifestano di fronte a noi, ma non riusciamo a capire la loro radice e il buddismo ci può aiutare a capire il loro significato.
Il KARMA è la legge di CAUSA-EFFETTO; attraverso la filosofia buddista si può capire l’origine del KARMA. Sia quello positivo, che il KARMA negativo non vengono dall’esterno ma da noi stessi. I motori del KARMA positivo, sono per esempio l’amore, la compassione, la gentilezza, la generosità e la cura verso gli altri. Generiamo KARMA negativo tutte le volte che siamo sotto l’influenza di odio, attaccamento, ignoranza, (visioni sbagliate) ed egoismo (I tre veleni!).
Generiamo KARMA positivo quando lavoriamo per gli altri, pensiamo al bene degli altri, mentre KARMA negativo quando abbiamo pensieri negativi e danneggiamo gli altri. Si può generare un KARMA NEUTRO quando non c’è nessun pensiero. Possiamo pensare che il nostro corpo ci sia stato dato, in realtà è frutto di azioni compiute nelle vite precedenti. Se il corpo ci fosse stato dato, tutti avremmo delle caratteristiche simili, ma siamo tutti diversi sia nelle condizioni fisiche di nascita, sia nel carattere, quindi le condizioni che sperimentiamo in questa vita sono il risultato di azioni di vite precedenti. Nel passato abbiamo accumulato KARMA positivo e KARMA negativo e la felicità e la sofferenza che sperimentiamo in questa vita ne sono il risultato. Il buddismo afferma che noi siamo la guida del nostro sentiero, questi KARMA sono generati da noi stessi , noi stessi generiamo pensieri, parole, azioni. Noi abbiamo il potere di fare di noi stessi persone amorevoli e felici, o fare di noi persone cattive, aggressive, infelici.
Come possiamo guidare noi stessi a diventare una buona o cattiva persona? La natura della nostra mente è PURA ma attorno alla mente ruotano energie che possono portarci su una strada negativa.
I tre veleni (ignoranza, attaccamento, rabbia).
La rabbia. Se ci facciamo guidare dalla rabbia, come ci sentiremo, che tipo di ambiente creeremo attorno a noi? Genereremo sofferenza per noi e per gli altri.
L’eccessivo attaccamento (desideri) ci porteranno ad essere inquieti, a desiderare sempre di più, e ad essere sempre più insoddisfatti. E’ importante riconoscere che queste energie possono essere nostri nemici e dobbiamo imparare a metterle sotto controllo.
Spesso non sappiamo perchè soffriamo, qual è l’origine delle sofferenze, se invece impariamo a riconoscere i tre veleni, e considerare queste energie come potenziali nemici, allora possiamo impegnarci ad assumerne il controllo ( commento_: questo non è buddismo ma semplice osservazione della vita reale!) Le energie potenzialmente velenose sono NOVE. I tre veleni più altri 6: egoismo invidia ecc. Se sei un monaco le devi cancellare completamente perchè non hai bisogno di usarle nella tua vita, ma se sei un uomo normale, che vive nella società, è normale e necessario avere un po’ di desiderio, di rabbia, perchè muovono l’azione. Il problema è imparare il giusto controllo e utilizzo. Un cibo senza sale non è buono, ma se è troppo salato è immangiabile. Dobbiamo imparare a dosarlo con la preghiera e la meditazione. Come possiamo accumulare un’energia positiva? Utilizzando l’energia dell’amore, della gentilezza della compassione e della generosità. Non solo gli uomini, ma anche gli animali, se vengono trattati con amore, restituiscono amore.,
Se un padre/madre sono persone amorevoli e generose, i suoi figli lo ameranno e tutto l’ambiente attorno sarà amorevole. Noi abbiamo il potere di generare amore e diffonderlo, se molti lo fanno possiamo generare felicità in noi stessi e negli altri. Come monaco buddista ho voluto condividere con voi quello che penso; sono buoni esempi da seguire; se ci sembrano positivi pensateci, se non vi sembrano positivi, non fa niente e se vi ho infastidito, mi dispiace e vi ringrazio.
Lama Ciampa Monlam
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Chi è Lama Ciampa Monlam… per vedere la presentazione clicca qui.
Comunicato Stampa: Un Amore di Sfoglia
Comunicato Stampa: Un Amore di Sfoglia
“Un Amore di Sfoglia” è la gara alla quale parteciperanno ragazzi diversamente abili, il 2 ottobre alle 15 nell’elegante galleria Acquaderni, che si trova tra via Rizzoli, Piazza di Porta Ravegnana e Via Oberdan.
Ideata dalla Fondazione Irma Romagnoli, nell’ambito delle iniziative di Bonomia Civitas Docta che fanno parte di Sfoglia Bologna e di Wine Food Festival, l’iniziativa coinvolgerà 20 ragazzi in una gara divertente che si svolgerà in due fasi. Nella prima prova i partecipanti si cimenteranno nel tirare la sfoglia, partendo da una base di pasta già preparata per loro grazie alla preziosa collaborazione di Alessandra Spisni e della sua Vecchia Scuola Bolognese. La sfoglia meglio riuscita, giudicata tale da una giuria composta tra l’altro dal presidente della Fondazione dott. Erus Sangiorgi e da Alessandra Spisni, verrà riconosciuta vincitrice, ed il suo esecutore riceverà un Omaggio di 1000 euro ed un attestato dalla Fondazione Irma Romagnoli. A seguire si svolgerà la seconda prova con l’Accademia Petroniana del Convivio, presidente Isabella Quadri di Cardano. I ragazzi che hanno partecipato alla prima prova di “Un amore di sfoglia” indossando i grembiuli offerti dall’Accademia e recanti il suo logo, entreranno in gioco creando un mega tortellone ripieno, la cui miglior realizzazione sarà giudicata da una giuria composta tra l’altro da Isabella Quadri di Cardano, Alessandra Spisni, Franco Macchiavelli, Erus Sangiorgi. Il vincitore riceverà dall’Accademia Petroniana del Convivio, un attestato e uno schizzo di Francesco Sforza con un passepartout personalizzato dal design Oscar Santagata.
Un premio speciale ” Simpatia di Sfoglino” verrà attribuito dalla Compagnia dell’Arte dei Brentatori al più simpatico partecipante, che verrà nominato anche “Brentatore ad honorem” ricevendo l’omonimo splendido collare.
Alle premiazioni saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni, tra i quali Maurizio Cevenini per il Comune di Bologna e l’assessore provinciale Graziano Prantoni.
Fondazione Irma Romagnoli
Responsabile eventi-ufficio stampa
Maria Grazia Palmieri
339 6226950

Convegno inter-religioso: "La felicità nella vita terrena ed extra terrena"
Convegno inter-religioso: "La felicità nella vita terrena ed extra terrena"
Conferenza 5 ottobre Palazzo Segni Masetti.
In occasione dell’arrivo in Italia del Lama tibetano Jamba Monlam Tamang, la Fondazione Irma Romagnoli ha organizzato una conferenza dal titolo “La felicità nella vita terrena ed ultraterrena.” il cui obiettivo è avviare una riflessione che si declinerà attraverso il contributo di esponenti di culture e religioni diverse.
L’incontro aperto al pubblico, si svolgerà il 5 ottobre alle ore 17, a Palazzo Segni Masetti (Strada Maggiore 23), nel salone dei Carracci, messo a disposizione da ConfCommercio ASCOM BOLOGNA.
Lama Jamba Monlam Tamang, nato in Tibet ottantacinque anni fa, vive in Nepal, è alla sua quinta visita in Italia, e negli ultimi anni è stato invitato in vari paesi europei e negli Stati Uniti dove ha portato i sui insegnamenti religiosi. Nella conferenza sarà affiancato dal Rabbino della Comunità Ebraica di Bologna Alberto Sermoneta, dal dott. Hamid Bichri esperto di cultura e religione islamica e da Don Francesco Pieri professore di patrologia e storia della chiesa Antica presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna.
Parteciperà alla conferenza anche Erus Sangiorgi, Presidente della Fondazione Irma Romagnoli, nata dall’ amore e dalla solidarietà che Irma nutriva per gli esseri indifesi, tanto da spingersi ad occuparsi con passione della cura di chi le chiedeva aiuto.
“Con la stesso principio di solidarietà e di apertura verso gli altri” dice Erus Sangiorgi” abbiamo pensato di promuovere l’incontro del 5 ottobre fra alcune delle più diffuse religioni del pianeta, consapevoli che solo attraverso il dialogo, il rispetto e la reciproca comprensione si possa aiutare l’essere umano a vivere un’esistenza felice”.
La Fondazione Irma Romagnoli attualmente sta finanziando in Italia, progetti di aiuto per disabili e per le loro famiglie, la realizzazione di un reparto di pediatria in Camerun, dove ha già attivato un servizio di Telemedicina. Promuove anche un progetto di adozione per aiutare bimbi che “valgono ma non possono farsi valere” a proseguire gli studi, in Nepal.
Relatori:
Lama Tibetano Jamba Monlam Tamang
Alberto Sermoneta Rabbino Della Comunità Ebraica Di Bologna
Hamid Bichri Docente Ed Esperto Di Cultura Religione Islamica
Don Francesco Pieri Docente Di Patrologia E Storia Della Chiesa
Antica presso la Facoltà Teologica Dell’Emilia Romagna.
Dott Erus Sangiorgi Presidente Fondazione Irma Romagnoli
Moderatore Maria Grazia Palmieri
Per stampare il comunicato stampa in pdf clicca qui.
























