In sella ai loro sogni: un aiuto per 40 bambini con disabilità

IN SELLA AI LORO SOGNI: UN AIUTO PER 40 BAMBINI CON DISABILITÀ

Il nostro obiettivo? Garantire a un numero sempre maggiore di bambini disabili l'accesso a sessioni di riabilitazione equestre ad un costo agevolato

ATTIVITA’ EQUESTRE AIASPORT ONLUS
logo-aiasport

Raggiungimento progetto 100%

Progetto

Ogni bambino merita di vivere esperienze che lo aiutino a crescere, a credere in sé stesso e a sorridere. Attraverso la riabilitazione equestre e l’equitazione inclusiva, offriamo ai bambini e ai ragazzi con disabilità del territorio la possibilità di sviluppare fiducia, autonomia e benessere. Il nostro obiettivo? Garantire a un numero sempre maggiore di bambini disabili l’accesso a sessioni di riabilitazione equestre ad un costo agevolato, migliorando la loro qualità di vita e offrendo loro nuove opportunità di socializzazione e di integrazione. Con il tuo aiuto, possiamo farlo! Guarda i sorrisi nelle foto: sono il segno di quanto questo progetto sia speciale! Come puoi aiutarci? Dona ora e cambia la vita di un bambino speciale! Insieme possiamo fare la differenza!

Il nostro progetto per il 2025-26

Il nostro obiettivo è semplice e potente: offrire un percorso di riabilitazione equestre a tariffa agevolata a 40 minori disabili della provincia di Bologna per il prossimo anno sportivo (settembre 2025 – giugno 2026). Si tratta di bambini e ragazzi che, grazie all’interazione con i cavalli, possono migliorare il loro benessere fisico, emotivo e sociale, imparando a superare i limiti della disabilità e a scoprire il loro potenziale.

In un contesto naturale, accogliente e sicuro, questi bambini avranno l’opportunità di partecipare a un intero anno di interventi assistiti con il cavallo, seguiti da uno staff specializzato e con un percorso terapeutico ed educativo personalizzato.

Richiesta Finanziamento

Egregio Presidente della Fondazione Irma Romagnoli Onlus,

mi permetto di scriverLe in qualità di Presidente dell’ASD AIASPORT APS, realtà impegnata da anni nel campo della riabilitazione equestre per persone con disabilità fisiche, cognitive e relazionali, che voi conoscete bene e che avete sostenuto in passato.

Con grande entusiasmo abbiamo appena lanciato il progetto “In sella ai loro sogni: un aiuto per 40 bambini con disabilità”, una campagna di crowdfunding solidale che mira a garantire l’accesso a tariffa agevolata all’attività equestre per 40 minori disabili del territorio per il prossimo anno sportivo (settembre 2025- giugno 2026). Un’opportunità concreta per migliorare la qualità della vita di tanti bambini e ragazzi, attraverso un percorso che unisce riabilitazione, autonomia, relazione con l’animale e inclusione sociale.

Nel corso degli anni, abbiamo potuto constatare quanto sia profondo l’impatto della riabilitazione equestre, non solo sul piano motorio, ma anche sul piano emotivo e sociale. E oggi più che mai sentiamo il bisogno di unire le forze con chi, come la Vostra Fondazione, condivide la visione di un futuro più equo, accessibile e sensibile ai bisogni delle persone fragili, soprattutto dei bambini.

Le chiediamo di valutare la possibilità di sostenere il progetto con una donazione;  ogni contributo sarà destinato esclusivamente alla realizzazione dell’iniziativa.

Per approfondire le finalità, gli obiettivi e le fasi di realizzazione del progetto è possibile accedere al seguente link: https://www.ideaginger.it/progetti/in-sella-ai-loro-sogni-un-aiuto-per-40-bambini-con-disabilita.html

Nel caso foste disponibili a sostenerci, le indico qui di seguito le coordinate bancarie a cui poter inviare il vostro prezioso sostegno:

ASD AIASPORT APS   c/o  BCC Felsinea – Codice Iban IT 46 J 08472 37072 040000040868  – con causale: Donazione per progetto “In sella ai loro sogni”

Le donazioni effettuate a favore della nostra Associazione, in quanto APS iscritta nel RUNTS, sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi e, su richiesta, la nostra associazione provvederà ad emettere la ricevuta ai fini fiscali.
Saremmo lieti di poterLe fornire ogni ulteriore informazione o documentazione utile alla valutazione della proposta.

 

RingraziandoLa ancora per la Sua vicinanza e attenta partecipazione alle nostre iniziative, attendo un Suo gentile riscontro e La saluto cordialmente.Isabella Benni
Presidente ASD AIASPORT APS

Finanziamento Accolto

La Fondazione Irma Romagnoli si impegna a sostenere il progetto con una quota di 2.000 Euro.


Accoglienza Solidale – Soggiorno Estivo per Bambini Ucraini

Accoglienza Solidale – Soggiorno Estivo per Bambini Ucraini

Aiutare 10 bambini ucraini.

NAZARENO COOPERATIVE SOCIALI

Proponente: Nazareno Società Cooperativa Sociale – tipo A Sede: Carpi (MO) In collaborazione con: Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Carpi

1. Contesto e Finalità del Progetto

ProgettoPer il terzo anno consecutivo, la CooperativaNazareno desidera offrire un’esperienza diaccoglienza, socialità e benessere a ungruppo di 10 bambini ucraini tra i 7 e i 16 anni,provenienti da contesti sociali svantaggiati.

Contesto istituzionale: il Patto di Amicizia tra Carpi e Boyarka

Nel mese di aprile 2024, il Comune di Carpi ha formalizzato un Patto di Amicizia con la Città di Boyarka, in Ucraina, sancendo un legame stabile e significativo fondato su solidarietà, cooperazione e impegno comune per la pace e i diritti fondamentali.

Il patto, sottoscritto in un momento storico particolarmente delicato per la popolazione ucraina, si propone di promuovere relazioni internazionali tra enti locali, favorendo iniziative di scambio culturale, accoglienza, educazione e sostegno alle fasce più vulnerabili, in particolare ai minori.

Il progetto“AccoglienzaSolidale – SoggiornoEstivo per BambiniUcraini” si configuracome un’azioneconcreta derivanteda questo accordo,dando seguito agliintenti condivisi trale due città.Attraverso lacollaborazione traenti pubblici, terzosettore e fondazioniprivate, l’iniziativa sipropone di:

  • tradurre in esperienze dirette i valori del Patto;
  • promuovere una cultura dellapace e della solidarietà;
  • costruire relazioni internazionalidal basso;
  • rafforzare il ruolo dellecomunità locali come attoridella cooperazione.

Il coinvolgimento attivo dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Carpi conferma la rilevanza istituzionale dell’iniziativa e la sua piena coerenza con gli impegni assunti dal territorio.

2. Obiettivi del Progetto

Offrire un periodo di sollievo psicologico e benessere fisico a minori ucraini in difficoltà.

Promuoverel’inclusioneattraversoattivitàeducative ericreative incontesti protetti.

Rafforzarelegami disolidarietàinternazionale einteristituzionale.

Favorire loscambiointerculturale trai minori ucraini ei coetanei italiani.

3. Chi siamo – Nazareno Società Cooperativa Sociale

La Nazareno Società Cooperativa Sociale è una realtà di tipo A, fondata nel 1990 a Carpi Da Don Ivo Silingardi, che opera nel settore dei servizi educativi e sociali. Da oltre trent’anni, la cooperativa si dedica alla cura, accoglienza e promozione del benessere delle persone, con particolare attenzione ai minori in situazioni di fragilità sociale, familiare o personale.

Missione

LE COOPERATIVA AGISCE SENZA FINALITÀ DI LUCRO, ISPIRANDOSI AI PRINCIPI CRISTIANI, CONL’OBIETTIVO DI PERSEGUIRE L’INTERESSE GENERALE DELLA COMUNITÀ ATTRAVERSO:

  • La gestione di servizi socio-sanitari ed educativi a favore di persone disabili e, in generale, di persone ai margini della vita sociale.
  • Attività produttive nel settore della produzione, del lavoro e dei servizi.
  • Formazione professionale ed educazione permanente.

Visione

Nazareno immagina una società più giusta, inclusiva e cooperativa, in cui ogni individuo – a partire dai più fragili – possa sentirsi accolto, partecipe e protagonista della propria crescita. La cooperativa opera per costruire comunità educanti capaci di rispondere ai bisogni reali, generando benessere condiviso.

Valori guida

Accoglienza: offrire un luogo fisico e relazionale sicuro, dove ogni persona possa sentirsi riconosciuta.

Prossimità: lavorare nei territori con spirito di ascolto, presenza e collaborazione.

Responsabilità educativa: accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di vita con professionalità e umanità.

Giustizia sociale: ridurre le disuguaglianze, agendo per i diritti di chi è più vulnerabile.

Cooperazione: promuovere reti tra enti pubblici, privati, cittadini e istituzioni.

Centralità della persona: secondo i principi cristiani, ogni individuo è visto come un soggetto inserito in una rete di rapporti significativi che ne incrementano la responsabilità e la capacità.

Destinatari

10 bambini ucraini (7-16 anni)

2 educatori provenienti da Boyarka

1 cooordinatore della Cooperativa Nazareno

6 educatori della Cooperativa Nazarenovolontari

4. Periodo e Struttura del Soggiorno

  • Date: dal 29 giugno al 7 luglio 2025
  • Luoghi:
    Carpi (29-30 giugno e 5-6luglio)
    Pesaro (1-5 luglio)

5. Attività Previste

A Carpi:
Accoglienza e ambientamentoAttività ludiche e laboratori espressivi. Incontri con coetanei delle comunità per minori della Cooperativa.

A Pesaro:
Attività balneari e ricreative. Giochi di gruppo e momenti di condivisione. Escursioni sul territorio

6. Staff Coinvolto

Coordinatore del progetto (Cooperativa Nazareno)

Educatori ucraini

Volontari locali

7. Impatto Sociale del Progetto

Impatto sui minori ucraini

Il soggiorno rappresenta per i 10 bambini ucraini coinvolti un’esperienza significativa e potenzialmente trasformativa sotto diversi punti di vista:

  • Sollievo psicologico: un periodo di serenità lontano da un contesto di guerra, con accesso a spazi sicuri, natura, attività ludiche e relazioni positive.
  • Benessere psico-fisico: possibilità di vivere in ambienti stimolanti e accoglienti, con cure, alimentazione sana e attenzione educativa costante.
  • Crescita personale: attraverso il gioco, i laboratori e l’interazione con coetanei italiani, i minori sviluppano capacità relazionali, fiducia in sé e strumenti per l’autonomia.
  • Costruzione di memoria positiva: il soggiorno crea ricordi belli e vitali in una fase della vita segnata da traumi e incertezze.

Impatto sulle comunità ospitanti

  • Inclusione e cittadinanza attiva: le attività congiunte tra i minori ucraini e quelli accolti nelle comunità della Cooperativa Nazareno promuovono il dialogo interculturale, l’inclusione e la costruzione di una cultura dell’accoglienza.
  • Coinvolgimento del territorio: la comunità di Carpi è parte attiva del progetto, grazie anche alla collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali. Volontari, educatori e cittadini entrano in relazione con una realtà internazionale, rafforzando i legami di solidarietà.
  • Sensibilizzazione: il progetto è anche un’occasione per sensibilizzare il territorio sull’importanza della pace, del sostegno ai minori in difficoltà e della cooperazione internazionale.

Impatto sistemico

Esempio replicabile: l’iniziativa, già attiva dadue anni, può rappresentare un modelloreplicabile per altre comunità e territori, inquanto dimostra come la sinergia tra entipubblici, terzo settore e fondazioni possagenerare impatti reali, misurabili e umani.

Relazioni internazionali: si rafforza il legametra Carpi e la comunità di Boyarka,consolidando una rete informale dicooperazione internazionale incentrata suidiritti dell’infanzia.

Richiesta di Finanziamento

LA COOPERATIVA NAZARENO CHIEDE UN SOSTEGNO ECONOMICO, IL PROGETTO PUÒ ESSERE SOSTENUTO ANCHE PARZIALMENTE, AD ESEMPIO:

  • 1.000 € per il carburante e i pedaggi
  • 2.000 € per il soggiorno a Carpi
  • 1.750 € per la gestione e il coordinamento

Finanziamento Accolto

La Fondazione Irma Romagnoli si impegna a sostenere il progetto con una quota di 2.000 Euro.


Ecografo portatile reparto di pediatria

L'ecografo portatile per l'ambulatorio di neonatologia del poliambulatorio Polyclinique di Douala

Douala - Camerun

Raggiungimento progetto 100%

Lettera richiesta contributo
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Fattura proforma ecografo
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La Fondazione Irma Romagnoli riceve regolarmente delle richieste di finanziamento per dei progetti di aiuto.
L’orientamento della Fondazione è di finanziare direttamente i progetti che riteniamo inerenti la missione della Fondazione, evitando di finanziare associazioni che a loro volta finanziano progetti.
Con questo “spirito” abbiamo accolto la richiesta del Dr. Martin Tsemzanz Sopjio, medico ortopedico che lavora in Italia in convenzione, e dirige una piccola clinica chirurgica a Douala, in Camerun, con l’obiettivo di dare sostegno a popolazioni fragili e senza risorse economiche.
Il reparto di neonatologia è sprovvisto di un ecografo con sonda pediatrica, e abbiamo ritenuto opportuno rispondere a questa richiesta.
Erus Sangiorgi

Lettera ringraziamenti

Buonasera a tutti! Sono il dottor Martin Tsemzang, chirurgo ortopedico del Camerun e sostenitore della struttura che ha appena ricevuto l’ecografo con sonda cardio pediatrica! L’occasione è gradita per ringraziare la Fondazione per il prezioso gesto. Grazie Erus per tutto!

GRAZIE ALLA
FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI


Casa S.Giuseppe in Romania

Casa S.Giuseppe in Romania

Casa S.Giuseppe in Romania

La Casa S.Giuseppe è localizzata a Odorhei in Romania, nel cuore della Transilvania, regione che ci riporta nel nostro passato o meglio nella campagna italiana degli anni 30-40 del secolo scorso.

Raggiungimento progetto 100%

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RICHIEDENTE

CASA SAN GIUSEPPE – CONGREGAZIONE DELLE SUORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

STR. STEJANFUL – ODORHEIU SECUIESC – HARGHITA – ROMANIA

Casa San Giuseppe da circa 20 anni accoglie bambini provenienti da tutta la Romania che si trovano in situazione di disagio sociale, orfani o estremamente poveri e oltre a prendersi cura di loro offrendo vitto e alloggio, li sostiene nello studio fino alla maggiore età. Oltre ai residenti presso la casa che sono circa 170 bambini e ragazzi dal 2 ai 18 anni,  attualmente la struttura ha circa 60 ex-allievi che sono studenti presso le università rumene e per i quali ottiene le borse di studio e paga loro l’alloggio negli studentati : alcuni di loro si sono già laureati.

Casa San Giuseppe è un istituzione privata , voluta fortemente da Madre Ionela , recentemente scomparsa , e in quanto privata non riceve nessuna sovvenzione governativa ma si sostiene solo grazie all’amore dei Benefattori e alla Divina Provvidenza .

TITOLO DEL PROGETTO

ENGLISH & FIT

Progetto di apprendimento della lingua inglese a livelli avanzati e della pratica dello sport in eta’ giovanile.

BENEFICIARI DEL PROGETTO

I beneficiari del Progetto sono i bambini di eta’ compresa fra i 6 e i 18 anni ospiti di CASA SAN GIUSEPPE e i bambini o ragazzi che presso la CASA trascorrono periodo di studio , svago o stage sportivi . Gli ospiti di Casa San Giuseppe hanno tutti una storia particolare : ci sono orfani di entrambi i genitori , orfani di uno solo , bambini le cui famiglie non riescono a mantenerli e li abbandonano , bimbi che venivano costretti a fare i pastori anche in tenera eta’ , bimbi che hanno visto i genitori commettere crimini indicibili o abbandonati dai genitori che partono in cerca di fortuna in altri paesi  …. Molto spesso vengono accompagnati a casa San Giuseppe da parenti o dai parroci dei paesi dove vivono … intere famiglie hanno abbandonato tutti i figli a Casa San Giuseppe . Nonostante cio’ l’obiettivo e’ di non interrompere i legami con le famiglie di origine , a meno che non ci siano situazioni particolarmente gravi , per cui durante il periodo estivo nel quale la scuola e’ chiusa molti degli ospiti trascorrono periodi piu’ o meno lunghi con la famiglia di origine..

La provenienza estremamente povera e disagiata di questi bambini determina un livelloscolastico molto basso e soprattutto la impossibilita’ di praticare attivita’ sportiva .

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto ENGLISH & FIT nasce dalla volontà dellla Fondazione Irma Romagnoli di continuare ad aiutare Suor Emilia , responsabile di Casa, dando l’opportunità a bambini e ragazzi provenienti da situazioni di svantaggio di poter accedere a corsi di inglese integrativi a quanto viene svolto a scuola e di poter frequentare corsi di nuoto e week end sportivi sulla neve .

In 25 anni di attivita’ sono tanti i ragazzi, circa 600, che hanno avuto la possibilita’ di crescere in un contesto sicuro e decoroso , studiando e diventando cittadini del mondo al pari dei loro coetanei di altri paesi meno poveri . Attualmente Casa San Giuseppe oltre ai 170 residenti di eta’ compresa fra i 2 e i 18 anni sostiene allo studio universitario circa 60 studenti che saranno futuri insegnanti , dottori o contabili .
Ora pero’ l’intento e’ di offrire un ulteriore possibilita’ a questi ragazzi offrendo corsi di inglese per perfezionare sia la pronuncia che la comprensione ed essere in grado di poter affrontare i test in lingua per l’ammissione a corsi all’estero o stage in Erasmus, e organizzare sedute e week end di sport per migliorare le capacita’ atletiche oltre ad offrire momenti di aggregazione e svago.

OBIETTIVI E FINALITA’ DEL PROGETTO

Il progetto ENGLISH & FIT vuole aiutare Casa San Giuseppe ad offrire settimanalmente :
– Lezioni di inglese con insegnanti madrelingua
– Lezioni di nuoto presso la piscina comunale di Odorehi
– Week end sulla neve accompagnati dal Prof. Stefan Nut

Il Progetto ha come obiettivi :
– sostenere le spese relative al docente che si rechera’ presso casa San Giuseppe e, dividendo i ragazzi per livelli di conoscenza, fara’ lezione di inglese comprensiva di writing, riding and speaking con frequenza settimanale
– sostenere le spese di accesso alla piscina per poter svolgere lezioni di nuoto
– sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio per week end sportivi sulla neve organizzati dal Prof. Stefan Nut nel periodo da gennaio a aprile 2024.

TEMPI , MODALITA’ E LUOGO DI  REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto iniziera a gennaio 2024 per 12 mesi e avra’ un costo totale di Euro 10.000,00 omnicomprensivo di spese docente e materiale didattico, spese ingressi piscina e insegnante di nuoto e costi vitto alloggio e viaggio per i week end sportivi fuori sede.

La Fondazione intende finanziare questo progetto per tre anni.

RISULTATI E BENEFICI ATTESI 

I risultati e benefici attesi sono relativi alle opportunita’ di accrescimento culturale dei bambini ed adolescenti per facilitare il loro inserimento all’interno delle Scuole e Universita’ dando loro un AIUTO incredibile per potersi relazione e confrontare con i loro coetanei europei ed avere pari chance di futuro e successo . Non dimentichiamo che la Romania ha ancora il 40% di analfabetismo !!

COSTO DEL PROGETTO 

Il costo del progetto e’ stimato in circa 10.000 euro all’anno e  comprende :

  • Organizzazione dei laboratori e pagamento dei relativi compensi agli istruttori qualificati : con inizio a settembre 2021 e termine ad agosto 2022 sono stati organizzati laboratori multimediali per l’apprendimento e il perfezionamento dell’uso di strumenti informatici presenti nella Casa in un aula dedicata.   Detti corsi , suddivisi per eta’ scolare vengono svolti tre giorni alla settimana per un’ora e mezzo per un totale di 180 ore.
    Costo complessivo Euro 2.500,00
  • Organizzazione degli stage sportivi o culturali con relativi costi di vitto e alloggio : durante tutto l’anno vengono organizzate giornate dedicate allo sport e stage sportivi , sulla neve durante il perido invernale e in piscina durante il periodo estivo . Un professore di educazione fisica accompagna durante i week end i ragazzi (ogni settimana un gruppo diverso )  in localita’ sciistiche e il costo preventivato prevede trasporto , vitto ,  alloggio e scuola sci per un totale di 10 week end.
    Costo complessivo Euro 3.000,00
    Durante il periodo estivo i ragazzi a gruppi vengono accompagnati in piscina e vengono impartite lezioni di nuoto e acquaticita’  – totale 80 ore.
    Costo complessivo Euro 1.000,00
  • Organizzazione delle settimane di accoglienza durante il periodo estivo con i relativi costi di vitto, alloggio  e organizzazione delle attivita’ ludico – Rivolte principalmente a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni di eta’,  provenienti da tutta la Romania e appartenenti a famiglie povere o disagiate,  prevedono una settimana di vitto e alloggio presso Casa San Giuseppe: durante questa settimana vengono organizzate attivita’ ludiche e ricreative cercando di far loro  trascorrere momenti di serenità e gioia.
    Costo complessivo per 8 settimane e circa 30 partecipanti a settimana Euro 3.500,00

Lezioni di Inglese

Buonasera, vi vogliamo tanto bene! Grazie mille per il bene che fate ai nostri bambini. Abbiamo iniziato le lezioni di inglese. I bambini sono molto contenti. Vi abbracciamo e vi portiamo nelle nostre preghiere.
Con tanto affetto e tanto amore, sr. Emilia e tutti i bambini.

Abbiamo comprato questo schermo intelligente, con dei soldi mandati da Lei.
È molto, molto utile per i bambini.

Vacanze invernali

Ringraziamenti

Servizio televisivo


Casa S.Giuseppe in Romania

Casa S.Giuseppe in Romania

Casa S.Giuseppe in Romania

La Casa S.Giuseppe è localizzata a Odorhei in Romania, nel cuore della Transilvania, regione che ci riporta nel nostro passato o meglio nella campagna italiana degli anni 30-40 del secolo scorso.

Raggiungimento progetto 100%

Per visualizzare e stampare il progetto clicca qui.

RICHIEDENTE

CASA SAN GIUSEPPE – CONGREGAZIONE DELLE SUORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

STR. STEJANFUL – ODORHEIU SECUIESC – HARGHITA – ROMANIA

Casa San Giuseppe da circa 20 anni accoglie bambini provenienti da tutta la Romania che si trovano in situazione di disagio sociale , orfani o estremamente poveri e oltre a prendersi cura di loro offrendo vitto e alloggio , li sostiene nello studio fino alla maggiore eta’ . Oltre ai residenti presso la casa che sono circa 160 bambini e ragazzi dal 2 ai 17 anni ,  attualmente la struttura ha circa 60 ex-allievi che sono studenti presso le universita’ rumene e per i quali ottiene le borse di studio e paga loro l’alloggio negli studentati : alcuni di loro si sono gia’ laureati .

Casa San Giuseppe e’ un istituzione privata , voluta fortemente da Madre Ionela , recentemente scomparsa , e in quanto privata non riceve nessuna sovvenzione governativa ma si sostiene solo grazie all’amore dei Benefattori e alla Divina Provvidenza .

TITOLO DEL PROGETTO

FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE

“Coloro che educano bene i bambini dovrebbero essere più rispettati di quelli che li fanno; i primi danno loro solo la vita, i secondi l’arte del vivere bene”
(Aristotele)

BENEFICIARI DEL PROGETTO

I beneficiari del Progetto sono i bambini di eta’ compresa fra i 3 e i 18 anni ospiti di CASA SAN GIUSEPPE e i bambini o ragazzi che presso la CASA trascorrono periodo di studio , svago o stage sportivi . Gli ospiti di Casa San Giuseppe hanno tutti una storia particolare : ci sono orfani di entrambi i genitori , orfani di uno solo , bambini le cui famiglie non riescono a mantenerli e li abbandonano , bimbi che venivano costretti a fare i pastori anche in tenera eta’ , bimbi che hanno visto i genitori commettere crimini indicibili o abbandonati dai genitori che partono in cerca di fortuna in altri paesi  …. Molto spesso vengono accompagnati a casa San Giuseppe da parenti o dai parroci dei paesi dove vivono … intere famiglie hanno abbandonato tutti i figli a Casa San Giuseppe . Nonostante cio’ l’obiettivo e’ di non interrompere i legami con le famiglie di origine , a meno che non ci siano situazioni particolarmente gravi , per cui durante il periodo estivo nel quale la scuola e’ chiusa molti degli ospiti trascorrono periodi piu’ o meno lunghi con la famiglia di origine..

In questo periodo nel quale rimangono circa una quarantina degli ospiti che sono proprio quelli che non hanno piu’ nessun legame con la famiglia di origine , Casa San Giuseppe da la possibilita’ ad altri bambini poveri di trascorrere un periodo di vacanza e svago alla stregua dei nostri Centri Estivi : ecco che Casa San Giuseppe si popola di gruppi di 35/40 piccoli ospiti che trascorreranno una settimana di serenita’ , preghiera e divertimento.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE  nasce dalla volontà di un gruppo di volontari e dalla Suora Responsabile di Casa San Giuseppe di Odorehi Secuiesc in Romania  di dare l’opportunità a bambini e ragazzi provenienti da situazioni di svantaggio socio-economico, psicologico o con disabilità di partecipare in TOTALE GRATUITÀ ad attività ludico-creative e didattiche originali e di qualità, alcune delle quali innovative.

Casa San Giuseppe lo possiamo definire come un “Casa per Bambini in difficolta’ ” in quanto accoglie circa 150 bambini provenienti da tutta la Romania ma credo che la definizione giusta sia “scuola di vita”- “dono del cielo” cosi come l’ha nominata la Fondatrice della Congregazione Suor Maria Ionela  : attraverso la dedizione di Suor Emilia e di 10 consorelle i bambini vengono accolti , curati , sfamati e soprattutto educati alla vita secondo i principi cristiani e supportati negli studi elementari , superiori ed universitari .

In oltre 20 anni di attivita’ sono tanti i ragazzi, circa 400,  che hanno avuto la possibilita’ di crescere in un contesto sicuro e decoroso , studiando e diventando cittadini del mondo al pari dei loro coetanei di altri paesi meno poveri . Attualmente Casa San Giuseppe oltre ai 160 residenti di eta’ compresa fra i 3 e i 18 anni sostiene allo studio universitario circa 60 studenti che saranno futuri insegnanti , dottori o contabili .

Il gruppo di volontari italiani ha capito fin dal primo viaggio che risale ormai a oltre un decennio fa che il lavoro svolto da queste Suore guidate da Suor Emilia era amore e dedizione per i ragazzi indipendentemente dalla loro proveniente , religione o etnia : l’unico obiettivo era toglierli dalle situazioni di disagio , sfruttamento e degrado nelle quali hanno avuto la sfortuna di nascere .

OBIETTIVI E FINALITA’ DEL PROGETTO

Il progetto FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE vuole aiutare Casa San Giuseppe nel migliorare la qualità dei servizi offerti con la consapevolezza che solo l’istruzione e la buona educazione  potranno  cambiare la vita a questi ragazzi .

Verranno avviati dei laboratori che stimoleranno le relazioni, la crescita individuale e lo sviluppo di competenze attraverso l’approfondimento di alcune discipline fondamentali quali conoscenza delle lingue straniere o dei sistemi informatici e sarà rivolto ai ragazzi residenti nella casa per tutto il periodo scolastico , ma anche ai numerosi ospiti che durante il periodo estivo trascorrono a Casa San Giuseppe una settimana di vacanza: sono questi gruppi di bambini provenienti da orfanotrofi rumeni che vivono tutto l’anno in condizioni disumane e avranno la possibilità di trascorrere una periodo di serenità , educazione e apprendimento .

Il progetto FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE  è importante per la comunità in quanto crea aggregazione per bambini e ragazzi che troppo spesso rimangono fuori dalle dinamiche comuni e li unisce a gruppi già esistenti, li rende attivi e presenti nella comunità SENZA DISCRIMINAZIONE di sorta e, allo stesso tempo, mette in evidenza e sviluppa le loro caratteristiche, attitudini e talenti, offrendo loro possibilità e strumenti a cui normalmente non potrebbero accedere.

Il Progetto  ha come obiettivi :

– inclusione di bambini e ragazzi in minore età e provenienti da situazioni di emarginazione all’interno di gruppi di studio, favorendo le relazioni sociali e l’integrazione nella comunità dei pari;

– sostegno nell’apprendimento per coloro che non possono essere aiutati dalle famiglie e non hanno la possibilità economica di frequentare attività simili

– possibilità di partecipare a laboratori artistici, linguistici, sportivi ed educativi insieme ai coetanei in uno spazio adatto ad accoglierli in sicurezza e con grandi aree all’aperto, dando la possibilità agli stessi di scoprire i loro talenti, acquisire competenze e farsi conoscere attraverso la realizzazione di mostre, concerti, competizioni sportive e attività documentaristica;

– ridurre i divari socio-economici che si sono acuiti durante la pandemia, con azioni sia sul piano educativo e dell’apprendimento sia su quello ludico e della socialità;

– l’integrazione nei gruppi di ragazzi disabili, affetti da DSA e provenienti da diverse culture aiuterà a combattere pregiudizi e stereotipi nei loro pari e nelle loro famiglie, contribuendo a creare una comunità più accogliente;

– offrire un ventaglio di proposte diverse tra loro per andare incontro alle diverse attitudini dei destinatari; ciascuna di queste risponderà a finalità e metodologie specifiche, riconducibili però a obiettivi di carattere generale.

Gli ambiti sopra descritti , rivolti ai ragazzi dai 3 ai 18 anni , si concretizzano nell’organizzazione all’interno di Casa San Giuseppe di :

  • Laboratori linguistici tenuti da insegnanti madrelingua , con anche l’utilizzo di dispositivi multimediali gia’ presenti che saranno organizzati con cadenza bisettimanale .
  • Laboratori di computer e tecnologie avanzate attraverso corsi tenuti da personale specializzato nelle aule allestite all’interno della casa , organizzati tre volte a settimana
  • Corsi di matematica , chimica, fisica e di tutte le materie scolastiche a sostegno dei bambini/ragazzi bisognosi di supporto durante l’apprendimento .
  • Corsi sportivi di tennis , calcio , nuoto e sci per lo sviluppo psico-motorio ed agonistico dei ragazzi
  • Laboratori artistici per approfondire le competenze attraverso la lavorazione della ceramica , la lavorazione del legno e tecniche quali decoupage per la realizzazione di oggetti sacri e non.
  • Organizzazione durante il periodo estivo di settimane di stage rivolti ai ragazzi provenienti dalla Romania durante le quali avranno la possibilità di accedere alle attività di cui sopra potendo godere di un periodo di svago e relax , al di fuori delle situazioni di grave carenza educativa nella quale vivono quotidianamente .

TEMPI , MODALITA’ E LUOGO DI  REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto iniziera’ a settembre 2021 per terminare a agosto 2022 e potra’ essere rinnovato di anno in anno fino ad un massimo di anni 3.

I bambini ed adolescenti verranno suddivisi in gruppi omogenei per eta’ e competenze ed accederanno ai corsi che si terranno nei pomeriggi durante la settimana oppure nei week end per quanto riguarda gli stage sportivi (week-end sulla neve- stage di tennis- stage di nuoto ) .

I corsi si terranno tutti all’interno di Casa San Giuseppe in quanto sono presenti :

  • Aule multimediali
  • Laboratori artistici
  • Aule musicali
  • Palestra completamente attrezzata
  • Campi da tennis e basket

I corsi che si terranno esternamente sono quelli di nuoto, presso la piscina presente in paese coperta e riscaldata  e sci , presso le localita’ sciistiche limitrofi .

RISULTATI E BENEFICI ATTESI 

I risultati e benefici attesi sono relativi alle opportunita’ di accrescimento culturale dei bambini ed adolescenti per facilitare il loro inserimento all’interno delle Scuole e Universita’ dando loro un AIUTO incredibile per potersi relazione e confrontare con i loro coetanei europei ed avere pari chance di futuro e successo . Non dimentichiamo che la Romania ha ancora il 40% di analfabetismo !!

COSTO DEL PROGETTO 

Il costo del progetto e’ stimato in circa 10.000 euro all’anno e  comprende :

  • Organizzazione dei laboratori e pagamento dei relativi compensi agli istruttori qualificati : con inizio a settembre 2021 e termine ad agosto 2022 sono stati organizzati laboratori multimediali per l’apprendimento e il perfezionamento dell’uso di strumenti informatici presenti nella Casa in un aula dedicata.   Detti corsi , suddivisi per eta’ scolare vengono svolti tre giorni alla settimana per un’ora e mezzo per un totale di 180 ore.
    Costo complessivo Euro 2.500,00
  • Organizzazione degli stage sportivi o culturali con relativi costi di vitto e alloggio : durante tutto l’anno vengono organizzate giornate dedicate allo sport e stage sportivi , sulla neve durante il perido invernale e in piscina durante il periodo estivo . Un professore di educazione fisica accompagna durante i week end i ragazzi (ogni settimana un gruppo diverso )  in localita’ sciistiche e il costo preventivato prevede trasporto , vitto ,  alloggio e scuola sci per un totale di 10 week end.
    Costo complessivo Euro 3.000,00
    Durante il periodo estivo i ragazzi a gruppi vengono accompagnati in piscina e vengono impartite lezioni di nuoto e acquaticita’  – totale 80 ore.
    Costo complessivo Euro 1.000,00
  • Organizzazione delle settimane di accoglienza durante il periodo estivo con i relativi costi di vitto, alloggio  e organizzazione delle attivita’ ludico – Rivolte principalmente a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni di eta’,  provenienti da tutta la Romania e appartenenti a famiglie povere o disagiate,  prevedono una settimana di vitto e alloggio presso Casa San Giuseppe: durante questa settimana vengono organizzate attivita’ ludiche e ricreative cercando di far loro  trascorrere momenti di serenità e gioia.
    Costo complessivo per 8 settimane e circa 30 partecipanti a settimana Euro 3.500,00

RELAZIONE ATTIVITA’ SVOLTE DAL 1 SETTEMBRE 2021 AL 31 DICEMBRE 2021

Con l’inizio dell’anno scolastico e il ritorno dei bambini/ragazzi presso Casa San Giuseppe sono iniziate le seguenti attività programmate nel progetto “ FUTURE FOR CHILDREN”

1 –  Laboratori di informatica all’interno dell’aula multimediale utilizzando gli strumenti a disposizione più precisamente computer e tablet riservati ai ragazzi dai 10 ai 17 anni , suddivisi in classi omogenee per età e competenze. Insegnamento dei linguaggi principale di programmazione , uso di Words – Excel e Power Point.
Sono state svolte n.100 ore di lezione per un costo totale di Euro 1.380.00

2 – Organizzazione di week-end sulla neve per 6 gruppi di 20 e 21 ragazzi ciascuno organizzati in novembre e dicembre duranti i quali i sono state impartite lezioni di sci e snow-board. Un professore di educazione fisica ha accompagnato i ragazzi durante i week end – è stata anche una esperienza di attività sportiva e svago al di fuori della realtà quotidiana.
Costo totale di Euro 1.800,00

Totale attività dal 1 settembre al 31 dicembre 2021 Euro 3.180,00

Auguri di Natale 2021

Servizio televisivo


YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM)

YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM)

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DEL PROGETTO YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM) ALLA FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI

La Fondazione contribuisce a finanziare il progetto per un importo totale di 4.000 euro.

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DEL PROGETTO YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM) ALLA FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI

CAOS è un’ Associazione Sportiva Dilettantistica rivolta a persone con disabilità Intellettiva e Non.
E’ affiliata a Special Olympics Italia, Associazione Benemerita del CONI e del CIP che da circa trent’anni opera in Italia, attraverso i vari Team locali, con programmi di allenamento e competizioni sportive dedicate alle persone con disabilità intellettiva.
CAOS si pone come obiettivo la promozione e l’integrazione delle persone con disabilità nella società in cui vivono e lo vuole fare attraverso lo Sport.

Nella nostra Associazione bambini, ragazzi e adulti con disabilità intellettiva e Non, si allenano nella stessa squadra per poi gareggiare insieme nelle varie competizioni organizzate da Special Olympics: Giochi Regionali, Meeting, Play The Games, Giochi Nazionali, Europei e Giochi Mondiali. Ciò consente loro di sviluppare ed accrescere il proprio benessere fisico, di dimostrare coraggio, sperimentare la gioia di partecipare in un clima di scambio continuo. Si mettono in campo le abilità, si stringono amicizie con altri Atleti, si vivono esperienze uniche assieme ai tecnici, ai volontari, ai propri familiari e a tutta la comunità.

PROGETTO: YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM)

A CHI E’ RIVOLTO:

Bambini dai 3 agli 8 anni, con disabilità cognitiva, spettro autistico, disabilità fisica con associato disagio cognitivo e non. Numero massimo di partecipanti: 8

DESCRIZIONE E FINALITA’ DEL PROGETTO :

Young Athletes introduce i bambini con disabilità intellettive e le loro famiglie nel mondo di Special Olympics con l’intento di favorire il loro sviluppo fisico, cognitivo e sociale e di accogliere i familiari nel sistema di supporto di Special Olympics, saranno così consci dell’esistenza di un’organizzazione che si dedica esclusivamente all’emancipazione e all’integrazione di bambini e adulti con disabilità intellettive.

È un programma versatile, funzionale in varie situazioni d’apprendimento, è strutturato in modo semplice così che anche le famiglie possano giocare con i loro piccoli a casa in un’atmosfera calda e accogliente, proseguendo così il lavoro iniziato a scuola o nel Team.

CAOS si propone di attuare tale progetto con ben due modalità:

– in palestra, con attività di “multisport”, dove i bambini avranno modo di sperimentare e avvicinarsi a diverse discipline e confrontarsi con svariati attrezzi

– in piscina, con un’attività di ambientamento in vasca, per chi ha poca confidenza con l’acqua, e un corso vero e proprio di nuoto per chi ha invece più esperienza.

TEMPI, MODALITÀ E LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO.

Le attività si svolgeranno con cadenza settimanale e avranno durata di 1 (una) ora sia per l’attività in palestra, sia per l’attività di nuoto, le quali si terrano rispettivamente presso il “Palazzetto dello Sport” di Granarolo dell’Emilia e presso la Piscina “Il villaggio del Fanciullo” (in attesa di conferma).

La data di inizio è prevista per il 12 novembre 2022 e la fine attività è prevista il 30 giugno 2023, gli Atleti del programma YAP avranno inoltre modo di dimostrare quanto hanno imparato durante i “Play The Games 2023” con un’ attività dimostrativa, che si svolgeranno a Salsomaggiore

Tutte le attività saranno gestite da un istruttore laureato in Sc. Motorie e Istruttore di Nuoto, affiancato da un educatore/educatrice con un rapporto mai superiore di 1:4: si terrà, infatti, conto della peculiarità di ciascun bambino creando gruppi quanto più omogenei per età e abilità tra Atleti (bambini con disabilità) e Partner (bambini senza disabilità).

RISULTATI E BENEFICI ATTESI.

  • Miglioramento delle capacità coordinative di base (equilibrio, ritmo, coordinazione,orientamento..)
  • Miglioramento delle capacità condizionali di base (forza, velocità, resistenza)
  • Miglioramento delle capacità di apprendere in generale
  • Miglioramento delle capacità personali (motivazione, senso di responsabilità, fiducia in sè stessi, resilienza)
  • Miglioramento delle capacità sociali (empatia, capacità di integrazione e interazione, comunicazione)
  • Miglioramento delle capacità metodologiche (problem solving, capacità organizzative)

COSTI DEL PROGETTO

I costi del PROGETTO YAP sono stimati in € 5.650 (cinquemilaseicentocinquanta euro) circa e così ripartiti:

Attrezzature piscina (Accappatoio ,cuffia, ciabatte piscina ,occhialini, stampa del team) Euro 400 / atleta
Attrezzature palestra (birilli, cerchi, palloni, maglia del Team…) Euro 250
Affitto palestra Euro 400 / anno
Affitto corsia piscina Euro 1.000 / anno
Istruttori palestra Euro 600 / anno
Educatori palestra Euro 800 / anno
Istruttori piscina Euro 600 / anno
Educatori piscina Euro 400 / anno
Partecipazione play the games 2023 (week end a Salsomaggiore) Euro 800 / atleta
Varie ed eventuali (cancelleria, ricambi indumenti, ulteriori attrezzatura, costi maggiori per trasferte…) Euro 400

COSTO TOTALE DEL PROGETTO Euro 5.650

L’ASD CAOS SI IMPEGNA A REDICONTARE TALE FINANZIAMENTO E ALLA STESURA DI UNA DETTAGLIATA RELAZIONE A FINE PROGETTO.

La Presidente
LAURA VERDERAME

Relazione intermedia progetto YAP

Il progetto YAP (Young Athletes Program) è cominciato come da programma con due attività:

  • in palestra, con attività di “multisport”. I bambini sono 5, 3 Atleti (con disagio cognitivo) e 2 Partners (senza disabilità), tutti con età compresa dai 7 ai 9 anni; si incontrano il mercoledì dalle 16.45 alle 17.45 presso Quarto Inferiore. Il corso prevede una parte di motricità generale (equilibrio, coordinazione, orientamento, ritmo) e una parte di “prova lo sport” con avviamento agli sport individuali (atletica) e di squadra (calcio, basket,bowling) partendo dai fondamentali di ogni disciplina. Gli istruttori sono una dott.ssa in Sc. delle Attività Motorie Preventive e Adattate e un’educatrice;
  • in piscina: con un corso di avviamento al nuoto. I bambini in vasca sono 10 di cui 6 Atleti (con disagio cognitivo) e 4 Partners (senza disabilità) di età compresa tra i 4 e i 9 anni; si incontrano il sabato presso il Villaggio del Fanciullo dalle 15.00 alle 15.50. il corso prevede una prima parte di ambientamento in acqua per poi introdurre i fondamentali dei vari stili di nuoto. Il corso è tenuto da un’istruttrice con brevetto di nuoto e un’educatrice.

Alcuni Atleti e Partners seguono entrambi i corsi (multisport e nuoto)

L’ASD CAOS si ritiene molto soddisfatta di come sta procedendo il progetto, i gruppi creatosi, seppure molto eterogenei per abilità ed età, risultano molto coesi e si è instaurato un ottimo rapporto di collaborazione tra Atleti e Partners: gli atleti cominciano ad affidarsi e a chiedere supporto e aiuto ai Partners e questi ultimi stanno imparando ad anticipare i bisogni degli altri, non solo dentro al campo o la vasca ma anche negli spogliatoi e nei momenti “liberi” prima e dopo i corsi.

Anche da parte delle famiglie il riscontro è molto positivo: da un recente incontro è emerso che i genitori dei bambini con disabilità raccontano di vedere i loro figli molto più sicuri di sé, più autonomi e determinati, dall’altra parte le famiglie dei Partners raccontano di come i loro figli si sentano molto “utili” e sono ben felici di “fare attività coi compagni con cui non sempre lavorano in classe”.

Il prossimo obiettivo è quello di ampliare la collaborazione tra l’ASD CAOS e la Scuola del territorio (I.C. Granarolo), di cui molti degli Atleti sono studenti, per realizzare una piena inclusione in tutti gli ambiti della vita degli Atleti coinvolti.

La Presidente

Laura Verderame


CONTRIBUTO PER NICOLO'

CONTRIBUTO PER NICOLO' ZACCHINI

Comitato Amici di Nicolò Zacchini

Raggiungimento progetto 100%

La Fondazione contribuisce a finanziare il progetto Amici di Nicolò Zacchini, per un importo totale di 500,00 euro una tantum.

COMITATO AMICI DI NICOLO’ ZACCHINI

CHI SIAMO

Nicolò è un compagno e un amico dei nostri figli, cresciuto nel nostro quartiere. Frequentando i bambini, ora ragazzi, siamo diventati amici anche dei suoi genitori, Renato ed Alessandra che, purtroppo a breve distanza l’uno dall’altra, sono prematuramente morti (il papà nel 2019, la mamma nel luglio 2022). Da qui il nome del nostro comitato, che vuole offrire a Nicolò un sostegno morale e materiale, in accordo con gli zii, che vivono distanti dalla città. Questa circostanza, ci ha fatto scoprire e sentire “insieme”. Insieme tra e con i genitori dei compagni di squadra dell’asd Barcareno, insieme con i genitori ed i compagni di scuola e ovviamente con i suoi familiari. Ci è parsa l’occasione di uno scambio vicendevole, dato che siamo genitori ed abbiamo a cuore i nostri figli. Chiunque può partecipare e sostenere Nicolò nell’attività didattica e nella crescita, il modo più efficace è contribuire con un grande, piccolo, simbolico aiuto economico mensile, nel conto corrente a Lui dedicato, ed intestato a “COMITATO AMICI DI NICOLO’ ZACCHINI”, presso la banca BPER ag. via Battindarno n 2 – BOLOGNA

IBAN IT16F053870241700003665038.

Vi rendiconteremo trimestralmente come verranno utilizzati i fondi raccolti, mediante pubblicazione su apposita home page del comitato sul sito ASD Barcareno. Ecco il nostro indirizzo mail: comitatoamicidinicolo@gmail.com

RICHIESTA

Bologna 29 settembre 2022

Gent.mo Presidente, formulo la presente in nome e per conto del Comitato Amici di Nicolò Zacchini, di cui sono Presidente e legale rappresentante. Per completezza preciso che il Comitato è stato costituito il 20 luglio 2022 ed in data 22 luglio 2022 l’Agenzia delle Entrate UT Bologna 1 ha attribuito il codice fiscale sopra indicato.

Di seguito riporto una breve presentazione del nostro ente e degli scopi che perseguiamo.

Nicolò è un compagno e un amico dei nostri figli, ha compiuto 14 anni, è cresciuto nel nostro quartiere e purtroppo nell’arco di poco tempo ha perso entrambi i genitori prematuramente morti (il papà nel 2019, la mamma nel luglio 2022).

Il nostro comitato si sta adoperando per offrire a Nicolò un sostegno morale e materiale, in accordo con gli zii, che vivono distanti dalla nostra città.

Questa circostanza, ci ha fatto scoprire e sentire “insieme”. Insieme tra e con i genitori dei compagni di squadra dell’asd Barcareno, insieme con i genitori ed i compagni di scuola e ovviamente con i suoi familiari. Ci è parsa l’occasione di uno scambio vicendevole, dato che siamo genitori ed abbiamo a cuore i nostri figli.

La scomparsa della mamma ha imposto diversi cambi di programma tra i quali la scuola. Questa in particolare è l’esigenza che vorremmo condividere con la Vs. Fondazione. Considerata la tenera età ed il contestuale inizio delle scuole medie superiori abbiamo condiviso con i famigliari, con i servizi sociali e soprattutto con Nicolò, l’opportunità di offrire a quest’ultimo la possibilità di frequentare l’Istituto Salesiano della Beata Vergine di San Luca (l’iscrizione annua ammonta ad euro 4.600,00 circa). Abbiamo intravisto in tale scuola la possibilità di mantenere un contesto “protetto” attento alla particolare situazione che interessa Nicolò.

Ciò posto, preciso che il beneficiario del progetto è lo stesso Nicolò Zacchini. Il nostro Comitato per statuto destina tutti i fondi raccolti a favore di Nicolò.

L’obiettivo del progetto in particolare, consiste nel raccogliere fondi sufficienti a garantire la copertura dei costi necessari a completare l’intero percorso scolastico che si prevede prosegua almeno per i prossimi cinque anni.

Vi saremmo grati se poteste erogarci un contributo (che potrà essere periodico o una tantum) e sarà nostra cura rendicontare l’impiego delle somme ricevute.

Il Comitato ha aperto un conto corrente presso la banca BPER ag. via Battindarno n 2 – BOLOGNA e di seguito riporto l’IBAN IT16F0538702417000003665038.

Resto a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento e sarà mia cura fornirLe ogni documentazione che fosse necessaria e assicuro che provvederò a relazionare e aggiornare i sostenitori in ordine l’andamento del Comitato e al raggiungimento dello scopo per il quale è stato costituito.

Ringrazio sin da ora per l’attenzione e con l’occasione porgo cordiali saluti.

Per il Comitato
Enrico Pisanu


ALTALENA PER DISABILI

ALTALENA A CASA S.CHIARA

Centro di riabilitazione per bambini disabili.

CASA SANTA CHIARA

Raggiungimento progetto 100%

La Fondazione contribuisce a finanziare il progetto Altalena a copertura dei Tre Bimbi con eta’ inferiore ai 18 anni, disabili,  su 25 che potranno usufruire dell’ausilio, per un importo totale di 1200 euro.

PROGETTO: “INSTALLAZIONE DI UN’ALTALENA ACCESSIBILE A BAMBINI E RAGAZZINI CON DISABILITA’ INTELLETTIVA E CON DEFICIT MOTORIO”

OBIETTIVI

Nell’ampio giardino del Centro Diurno “Chicco Balboni” di Villanova di Castenaso si desidera installare un’altalena “tripla”, una con la seduta per ragazzini con capacità motorie normali e due per persone con disabilità fisica anche gravissima, in carrozzina, che possano essere accolte a sedere in una struttura contenitiva oppure in una “culla”, invece che sulla normale tavoletta.

Obiettivo generale è rappresentato dall’opportunità di contribuire al miglioramento della Qualità della Vita dei ragazzi, promuovendo anche attività di svago all’aperto da loro molto desiderate e ricercate, fonte di divertimento e di rilassamento, opportunità per sperimentarsi in occasioni di gioco, proprio come il progetto di installazione dell’altalena, a completamento del loro progetto di vita.

La fruizione dell’altalena è destinata particolarmente ai bambini e ragazzini accolti al Centro: attualmente sono 3 minori, di 9, 12 e 15 anni, due di loro hanno disabilità motoria e sono in carrozzina, ma sarà molto apprezzata e richiesta anche da adolescenti di 18-20 anni.

L’altalena è organizzata in 3 “possibilità” a seconda delle esigenze motorie dei ragazzini, una “normale” a tavoletta, l’altra “a culla” per i bambini che non possiedono il controllo del capo, l’altra a seduta ma con protezioni e schienale alto per chi non è in grado di reggersi.

PRESENTAZIONE DELL’ALTALENA TRIPLA ACCESSIBILE

ALTALENA CAMELLIA – Seggiolino a tavoletta e seggiolino per disabili € 1.997,25 + POSA IN OPERA € 363,00
Struttura realizzata in tubo d’acciaio da 7,6 cm di diametro zincato e verniciato a polveri, nr. 01 seggiolino a tavoletta realizzato con anima in alluminio e rivestito di morbida gomma vulcanizzata ad assorbimento d’urto con speciali bordature antitraumatiche e nr. 01 speciale seggiolino per disabile a culla realizzato con telaio in alluminio e rivestito di morbida gomma vulcanizzata ad assorbimento d’ urto, conspecialibordature antitraumatiche. La particolare conformazione del seggiolino consente un’entrata e un’uscita molto semplice, ma nello stesso tempo protegge i bambini e non consente rischi di cadute. Le sospensioni sono in catene d’acciaio zincato a maglia a maglie fine dello spessore minimo di 6 mm con uno spazio tra maglia e maglia non superiore a 8 mm, impedendo così lo schiacciamento delle dita dei bambini – quelle del seggiolino per disabili sono anche protette da speciali tubi In gomma. I giunti di movimento sono realizzati in inox con cuscinetti a sfera. Dimensioni max. attrezzatura: 164 x 344x h

PIASTRA ASSORBIMENTO D’ URTO € 560,25 colore rosso
Piastre in gomma elastica ad assorbimento d’urto per esterno realizzate al 90% con materiale riciclato e riciclabile al 100%. Particolarmente indicate come pavimentazione di sicurezza per qualsiasi attrezzatura gioco, facilitano la pulizia dell’area, garantiscono una superficie antisdrucciolo e di rapido prosciugamento.

TOTALE FORNITURA E POSA ALTALENA CAMELLIA: € 1.997,25 + 363,00 + 560,25 = € 2920,50 iva esclusa

(vedi in allegato il Preventivo Prevagent Camellia pagg. 1-4).

ALTALENA EASY € 3.888,00 + Posa in opera compresi 4 plinti € 792,00
Struttura realizzata con 4 tubi d’acciaio da 102 mm di diametro zincato a caldo. Culla a dondolo con struttura ad elementi in gomma collegati con cavi in acciaio. Sospensioni con funi del tipo Herkules da 16 mm di diametro formate da 6 trefoli di acciaio zincato con copertura in perlon termosaldato su ogni singolo trefolo.

PIASTRA ASSORBIMENTO D’ URTO € 673,20 colore rosso + Posa in opera pavimentazione antitrauma € 1.088,00
Piastre in gomma elastica ad assorbimento d’urto per esterno realizzate al 90% con materiale riciclato e riciclabile al 100%. Particolarmente indicate come pavimentazione di sicurezza per qualsiasi attrezzatura gioco, facilitano la pulizia dell’area, garantiscono una superficie antisdrucciolo e di rapido prosciugamento.

Contributo spese di trasporto € 150,00.

TOTALE FORNITURA E POSA ALTALENA EASY: € 3888,00 + 792,00 + 673,20 + 1088,00 + 150 = € 6.591,20 iva esclusa

(vedi in allegato il Preventivo Easy).

TOTALE COMPLESSIVO PER FORNITURA E POSA ALTALENA CAMELLIA E ALTALENA EASY: € 2920,50 + € 6.591,20 = € 9511,70 iva esclusa

Nel ringraziare per l’attenzione, saluto cordialmente a nome di tutti i ragazzi ed operatori di Casa S. Chiara.

L’occasione mi è gradita anche per porgere i migliori auguri per un Lieto Santo Natale.

per Casa Santa Chiara

Paola Taddia

La Fondazione contribuisce a finanziare il progetto Altalena a copertura dei Tre Bimbi con eta’ inferiore ai 18 anni, disabili,  su 25 che potranno usufruire dell’ausilio, per un importo totale di 1200 euro.


Progetto CHANCE

Progetto CHANCE 2020

Access to Care for Children with disabilities in Wolisso - Ethiopia

Raggiungimento progetto 100%

Etiopia – Progetto Change 2020
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Quadro Progetti Fondi 2020
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Dichiarazione utilizzo fondi 2020
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Richiesta di contributo 2021
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Dichiarazione utilizzo fondi 2021
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Progetti 2021
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Dichiarazione utilizzo fondi 2022
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Progetti 2022
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Dichiarazione utilizzo fondi 2023
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Cittadinanza Onlus e Fondazione Irma Romagnoli in Etiopia

Il lavoro di Cittadinanza Onlus in Etiopia, in supporto a bambini con disabilità e disturbi neurologici, è stato avviato nel 2019, anche grazie all’aiuto della Fondazione Irma Romagnoli.

Operiamo in un’area rurale a circa 120 km da Addis Abeba, nella regione Oromia.

L’intervento combina due componenti. Da un lato un lavoro a livello ospedaliero, presso il Saint Luke Catholic Hospital di Wolisso gestito da Medici con l’Africa Cuamm, ospedale di riferimento per una popolazione target di 1.200.000 persone. Dall’altro lato un programma di riabilitazione su base comunitaria svolto nelle aree rurali con il coinvolgimento dell’associazione Vision Community Based Rehabilitation Association.

Presso l’ospedale ricevono assistenza e trattamento farmacologico gratuiti 335 bambini epilettici ogni anno, mentre altri 103 bambini beneficiano di servizi di fisioterapia. E’ stata avviata anche la produzione di ausili presso l’officina dell’ospedale. Nelle aree rurali di Dilella e Tulu Bolo, a 15 e 30 km da Wolisso, gli operatori comunitari assistono 49 bambini con diverse disabilità (intellettive, motorie e sensoriali) e altrettante famiglie. Coinvolgono inoltre più di un migliaio di persone delle comunità in incontri di sensibilizzazione nei villaggi, momenti molto partecipati e di fondamentale importanza per abbattere lo stigma e facilitare la piena integrazione dei bambini con disabilità. A 38 bambini è stato garantito accesso a visite mediche specialistiche e dispositivi di assistenza.

Negli ultimi due anni Cittadinanza è riuscita a svolgere due missioni in loco, ma si auspica di poter riprendere a viaggiare con più regolarità nel corso del 2022.

L’intervento ha un costo complessivo di circa 30.000 euro all’anno. Nel 2022 il programma di riabilitazione su base comunitaria nelle aree rurali sarà duplicato, andando a coprire anche le zone di Goro e Chitu e aumentando la produzione di ausili da parte sia dell’ospedale che dell’associazione. Il totale dei costi in loco per il progetto salirà a circa 50.000 euro.

Oltre al contributo della Fondazione Irma Romagnoli, il centro ha beneficiato di contributi da parte di Regione Emilia-Romagna, Chiesa Valdese e sostenitori privati di Cittadinanza Onlus.

STRATEGIA D’INTERVENTO

Perseguendo l’obiettivo di garantire il diritto alla salute e l’inclusione dei bambini con disabilità delle aree rurali dell’Etiopia, la strategia d’intervento di Cittadinanza ha puntato sulla valorizzazione ed il potenziamento delle competenze di due partner locali a Wolisso:

  • Il primo è il St. Luke Hospital, che funge da ospedale zonale, riferimento per una popolazione target di 1.200.000 persone. Nella collaborazione con Cittadinanza sono coinvolti gli ambulatori di Psichiatria e Fisioterapia.
  • Il secondo ente è Vision Community Based Rehabilitation Association (VCBRA) che ha sviluppato negli anni un modello d’intervento comunitario che integra riabilitazione, inclusione sociale, sostegno psicosociale, empowerment economico e coinvolgimento della comunità.

Epilessia (Ospedale St. Luke)

Tra i pazienti dell’ambulatorio di salute mentale, è alto il numero di minorenni con epilessia. A questi è stato garantito l’accesso gratuito a visite di controllo e farmaci. Nel corso del 2020, 335 bambini hanno usufruito del programma di free care finanziato dalla Fondazione Irma Romagnoli.

Fisioterapia (Ospedale St. Luke)

A marzo 2020 ha preso servizio il secondo fisioterapista dell’ospedale St. Luke potenziando la capacità di risposta dell’ambulatorio che ha assistito 108 bambini con diverse forme di disabilità.

  • Sono stati acquistati materiali di arredo per l’ambulatorio e dispositivi di ausilio per le famiglie dei bambini con disabilità (altrimenti spesso la riabilitazione viene svolta solo in ospedale e non può essere garantita una continuità anche a domicilio che è invece fondamentale per il mantenimento della salute del bambino o della bambina).
  • La falegnameria dell’ospedale St. Luke ha avviato la produzione di alcuni ausili di semplice fabbricazione, con materiali acquistati da Cittadinanza.

Riabilitazione su base comunitaria (Associaz. VCBRA)

  • In partnership con Cittadinanza, VCBRA ha esteso l’offerta dei servizi di riabilitazione su base comunitaria ai bambini identificati nelle aree di Dilella e Tulu Bolo situate rispettivamente a 15 e 30 km da Wolisso.
  • Per l’identificazione dei bambini con disabilità è stata condotta un’indagine dagli operatori di VCBRA insieme ad alcuni Health Extension Workers, operatori sanitari che operano nei servizi sanitari di prossimità e che sono stati adeguatamente formati dagli operatori di VCBRA prima del processo di identificazione.
  • L’indagine ha portato all’identificazione di 103 bambini con disabilità molti dei quali non erano mai stati visitati da alcun personale sanitario.

In seguito all’identificazione sono state effettuate delle sessioni di valutazione sia cognitiva che motoria per ciascun bambino, condotte dagli operatori di VCBRA e dalla fisioterapista dell’ospedale St. Luke.

  • Come risultato della valutazione i bambini sono stati riferiti all’ospedale St. Luke per cure mediche di diverso tipo o segnalati per interventi domiciliari di riabilitazione su base comunitaria (CBR).
  • La CBR prevede che operatori e operatrici esperti in riabilitazione psico-fisica si rechino al domicilio del bambino e attivino una riabilitazione non solo individuale, ma anche sociale, della comunità, che consenta al bambino e alla sua famiglia di uscire dall’isolamento e dallo stigma.
  • Sono state effettuate 150 sessioni di CBR a beneficio di 49 bambini residenti nelle aree di Tulu Bolo e Dilella da parte degli operatori di VCBRA.

Sensibilizzazione della comunità

  • Lo staff dell’ambulatorio dell’Ospedale St. Luke ha organizzato momenti di sensibilizzazione in sala d’attesa per far conoscere alle persone disturbi come l’epilessia e per scongiurare superstizioni e pregiudizio.
  • VCBRA ha organizzato diversi incontri di sensibilizzazione per le comunità di Dilella e Tulu Bolo, sia durante le cerimonie del caffè nei villaggi, sia durante eventi istituzionali, organizzati in collaborazione con i rappresentanti territoriali degli Affari Sociali.

Risposta all’emergenza sanitaria causata dal Virus SARS-COV 2

Grazie al sostegno di numerosi donatori ed in particolare della Fondazione Irma Romagnoli, gli operatori di VCBRA hanno organizzato delle distribuzioni di dispositivi di protezione individuale (mascherine e detergenti) e di generi alimentari (farina, olio legumi) a beneficio di 49 famiglie di Dilella e Tulu Bolo.

  • Durante le distribuzioni, gli operatori hanno fornito informazioni sul COVID-19, sui sintomi e le possibilità di prevenzione. Nelle aree rurali, infatti, anche la possibilità di ricevere informazioni corrette è spesso molto limitata.
  • Inoltre, gli operatori di VCBRA hanno ripreso le visite a domicilio nel rispetto delle norme di contenimento, integrando la sensibilizzazione sulla disabilità con importanti informazioni sulla prevenzione dei contagi.

GRAZIE ALLA
FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI


Facciamo spazio ! - 2020

ATTENZIONE, il progetto è stato sospeso dopo i primi incontri per emergenza COVID.

Facciamo spazio !

Un progetto di incontro fra l’esperienza teatrale della Compagnia Teatro di Camelot onlus, le finalità della Fondazione Irma Romagnoli e l’approccio “Focusing Bambini”.

Richiesta finanziamento e progetto
Per visualizzare e stampare clicca qui.

Raggiungimento progetto 50%

Spettabile Fondazione Irma Romagnoli onlus,

dopo i colloqui intercorsi, siamo a proporVi il finanziamento della realizzazione di un progetto come di seguito illustrato.

La nostra compagnia si propone quindi come Richiedente:
TEATRO DI CAMELOT onlus, Via Le Serre 45 – 40048 S. Benedetto V.S. BO – P.IVA e CF 03528101201 Presidente e Legale rappresentante Alberto Canepa.
La Compagnia teatrale è composta da attori e formatori con e senza disabilità. Ha come obiettivo di “mission” cambiare la visione delle persone con disabilità da parte dei cittadini: da oggetto di cura a protagonisti della cultura.

Si occupa da circa 18 anni di:
produrre e mettere in scena rappresentazioni teatrali;
produrre e distribuire prodotti video;
creare e curare occasioni pedagogiche e di training rivolte in special modo a persone con disabilità che possano essere a vario titolo interessate, sia in ambito pubblico che privato.

Titolo del Progetto

Facciamo spazio !

Un progetto di incontro fra l’esperienza teatrale della Compagnia Teatro di Camelot onlus, le finalità della Fondazione Irma Romagnoli e l’approccio “Focusing Bambini”.

Nel “fare spazio” sono racchiuse molte valenze: per esperienza sappiamo che il primo spazio di incontro si deve creare fra le persone reali, quindi fra Camelot, Fondazione Irma Romagnoli e partecipanti al progetto. Il progetto stesso, poi, ha come finalità quella di permettere una delicata esplorazione delle persone e delle loro esigenze comunicative per imparare a fare spazio a nuovi linguaggi, nell’ascolto e nel rispetto delle caratteristiche di ciascuno.

Beneficiari del progetto

Bambini e adolescenti con disabilità o difficoltà motorie, cognitive e comportamentali di gravità media o lieve, di età compresa fra i 9/10 e i 18 anni. I minori, in questo progetto, possono trarre il massimo se affiancati da un adulto (un genitore, un parente, un volontario, un educatore) che possa fornire un supporto autentico di condivisione dell’esperienza. Il percorso si intende formativo sia per i grandi che per i piccoli. Non si tratta di imparare esercizi o una parte teatrale, ma di esplorare linguaggi diversi insieme ad una modalità di “stare in relazione con” che possa essere poi utilizzata anche in altri momenti della vita. Possono essere poi anche valutate situazioni particolari da concordare con la Fond. I.R. In totale sono coinvolte circa 8/10 persone, di cui 4/6 con disabilità e 4/5 adulti.

Descrizione del progetto

Intendiamo dare corso ad una esplorazione delle potenzialità dei linguaggi del teatro in modo specifico e personale per minori con disabilità.
In generale diamo per assodato che i linguaggi del teatro si siano da tempo dimostrati utili in tanti e diversi percorsi: di riabilitazione, di espressione di sé, di comunicazione con altri soggetti nel proprio contesto e quindi di integrazione, di inclusione nei contesti del quotidiano (gruppo classe, etc.).
Interessante per noi è esplorare in quale misura e con quale piacere le singole persone reali coinvolte potranno attingere ai linguaggi del teatro nel loro caso specifico.
Interessante sarà affiancare alle modalità codificate “teatrali” l’approccio corporeo di ascolto e di relazione indicato dal Focusing per l’infanzia/adolescenza.

“Il Focusing bambini è uno strumento semplice ma davvero prezioso, utilizzabile da genitori, insegnanti, educatori per connettersi in modo empatico e autentico con i bambini per aiutarli a riconoscere e ad accogliere ciò che succede dentro di loro,  esprimendolo in un clima di rispetto e accettazione. Se per gli adulti il Focusing consente di ritrovare il contatto con ‘la saggezza del corpo’, ai bambini consente di non perderla, i bambini infatti sanno ascoltare spontaneamente il loro corpo e sanno esprimere con disinvoltura ciò che accade nella loro pancia o nel loro cuore. (…)”

Struttura del percorso /Tempi e modalità di realizzazione del progetto

Una decina di incontri così suddivisi: n. 5 da 90 minuti ciascuno per la parte di esplorazione “laboratorio” e n. 4/5 da 120 minuti ciascuno per la realizzazione di un prodotto video, da tenersi complessivamente nell’arco di 3/4 mesi. Calcoliamo che dal momento dell’approvazione del progetto sia necessaria qualche settimana per formare il gruppo, trovare una sede idonea (ancora da definire), fissare un calendario preciso.
Conducono: due esperte attrici e formatrici e un regista teatrale e video del Teatro di Camelot, una consulente esperta Focusing Bambini.
Abbiamo proposto, in modo anonimo per ora, a qualche soggetto della provincia di Bologna la possibilità di collaborare al progetto indicando le persone a cui potrebbe rivolgersi con utilità e senso. Se il progetto verrà accolto, sarà nostra cura informarVi dei contatti avuti.

Finalità del progetto

Permettere ad un gruppo di minori con difficoltà di praticare i linguaggi del teatro per farne utili strumenti sotto vari aspetti: riabilitazione, espressione di sé, comunicazione con altri soggetti nel proprio contesto e quindi di integrazione, inclusione nei contesti del quotidiano (gruppo classe, etc.). Sperimentare – nell’ascolto di sé e nel piacere – l’approccio corporeo di ascolto e di relazione indicato dal Focusing per l’infanzia/adolescenza, che sentiamo molto coerente con il nostro linguaggio teatrale.

Obiettivi del progetto

Non possiamo darci, in questa fase, un obiettivo di rappresentazione finale dal vivo (cioè uno spettacolo teatrale vero e proprio) perché non sappiamo se quello che verrà creato sarà adatto alla presentazione ad un pubblico.
Abbiamo invece l’obiettivo di realizzare un prodotto video che non sia solo di documentazione, ma abbia una sua valenza artistica e possa essere presentato al pubblico per socializzare l’esperienza.

Risultati e benefici attesi

Il primo risultato è di integrazione e nasce dal lavoro che, insieme, persone diverse possono sviluppare con piacere e reciproco arricchimento e “senso di scoperta”.
Il risultato concreto è la documentazione (anche attraverso una relazione conclusiva) di una esperienza innovativa in termini “teatro e focusing”, che può essere una buona base per sviluppare ricerca, sia pedagogica che teatrale.
I benefici sono proporzionati alla capacità di personalizzare l’intervento a misura di ciascuno, perchè quanto scoperto – arte e libertà – possa essere poi portato utilmente nella vita quotidiana.

Costi del progetto

Premesso che i costi non sono calcolati sulla base di un “costo orario standard”, ma come progetto nel suo insieme e con lo sviluppo descritto, si ritiene necessario un budget di 1.500 euro. Poiché non è stato ancora definito se ci siano altre spese per la sede degli incontri o per altri soggetti da coinvolgere, stimiamo che 500,00 euro possano essere necessari a copertura di queste spese, per un totale complessivo di 2.000 euro esenti da IVA, in virtù della collaborazione fra onlus.

Restando in attesa delle Vostre osservazioni, vi ringraziamo per l’attenzione e ci auguriamo di poter dar corso ad una buona collaborazione, cordiali saluti

Alberto Canepa
Presidente

Elisa Caldironi
Coordinatrice del Progetto


La Fondazione Irma Romagnoli nasce da un gesto d’amore.

L’amore che Irma Romagnoli nutriva per tutti gli esseri indifesi.

L’amore che l’ha spinta ad occuparsi con passione della cura di chi chiedeva il suo aiuto, grazie alla scoperta di un’energia innata che ha reso di lei una pranoterapeuta rispettata e raccomandata anche da medici specialisti.

La Fondazione Irma Romagnoli nasce per sua ultima volontà. Irma, che era solita dire “nulla chiedo e nulla rifiuto”, ha lasciato tutti i suoi beni in donazione alla Fondazione affinché continuasse ad occuparsi in suo nome degli esseri indifesi, in particolar modo dei bambini bisognosi e delle loro famiglie, ed al sostegno della ricerca sulle medicine tradizionali.

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