In sella ai loro sogni: un aiuto per 40 bambini con disabilità
IN SELLA AI LORO SOGNI: UN AIUTO PER 40 BAMBINI CON DISABILITÀ
Il nostro obiettivo? Garantire a un numero sempre maggiore di bambini disabili l'accesso a sessioni di riabilitazione equestre ad un costo agevolato
ATTIVITA’ EQUESTRE AIASPORT ONLUS

Progetto
Ogni bambino merita di vivere esperienze che lo aiutino a crescere, a credere in sé stesso e a sorridere. Attraverso la riabilitazione equestre e l’equitazione inclusiva, offriamo ai bambini e ai ragazzi con disabilità del territorio la possibilità di sviluppare fiducia, autonomia e benessere. Il nostro obiettivo? Garantire a un numero sempre maggiore di bambini disabili l’accesso a sessioni di riabilitazione equestre ad un costo agevolato, migliorando la loro qualità di vita e offrendo loro nuove opportunità di socializzazione e di integrazione. Con il tuo aiuto, possiamo farlo! Guarda i sorrisi nelle foto: sono il segno di quanto questo progetto sia speciale! Come puoi aiutarci? Dona ora e cambia la vita di un bambino speciale! Insieme possiamo fare la differenza!
Il nostro progetto per il 2025-26
Il nostro obiettivo è semplice e potente: offrire un percorso di riabilitazione equestre a tariffa agevolata a 40 minori disabili della provincia di Bologna per il prossimo anno sportivo (settembre 2025 – giugno 2026). Si tratta di bambini e ragazzi che, grazie all’interazione con i cavalli, possono migliorare il loro benessere fisico, emotivo e sociale, imparando a superare i limiti della disabilità e a scoprire il loro potenziale.
In un contesto naturale, accogliente e sicuro, questi bambini avranno l’opportunità di partecipare a un intero anno di interventi assistiti con il cavallo, seguiti da uno staff specializzato e con un percorso terapeutico ed educativo personalizzato.
Richiesta Finanziamento
Egregio Presidente della Fondazione Irma Romagnoli Onlus,
mi permetto di scriverLe in qualità di Presidente dell’ASD AIASPORT APS, realtà impegnata da anni nel campo della riabilitazione equestre per persone con disabilità fisiche, cognitive e relazionali, che voi conoscete bene e che avete sostenuto in passato.
Con grande entusiasmo abbiamo appena lanciato il progetto “In sella ai loro sogni: un aiuto per 40 bambini con disabilità”, una campagna di crowdfunding solidale che mira a garantire l’accesso a tariffa agevolata all’attività equestre per 40 minori disabili del territorio per il prossimo anno sportivo (settembre 2025- giugno 2026). Un’opportunità concreta per migliorare la qualità della vita di tanti bambini e ragazzi, attraverso un percorso che unisce riabilitazione, autonomia, relazione con l’animale e inclusione sociale.
Nel corso degli anni, abbiamo potuto constatare quanto sia profondo l’impatto della riabilitazione equestre, non solo sul piano motorio, ma anche sul piano emotivo e sociale. E oggi più che mai sentiamo il bisogno di unire le forze con chi, come la Vostra Fondazione, condivide la visione di un futuro più equo, accessibile e sensibile ai bisogni delle persone fragili, soprattutto dei bambini.
Le chiediamo di valutare la possibilità di sostenere il progetto con una donazione; ogni contributo sarà destinato esclusivamente alla realizzazione dell’iniziativa.
Per approfondire le finalità, gli obiettivi e le fasi di realizzazione del progetto è possibile accedere al seguente link: https://www.ideaginger.it/progetti/in-sella-ai-loro-sogni-un-aiuto-per-40-bambini-con-disabilita.html
Nel caso foste disponibili a sostenerci, le indico qui di seguito le coordinate bancarie a cui poter inviare il vostro prezioso sostegno:
ASD AIASPORT APS c/o BCC Felsinea – Codice Iban IT 46 J 08472 37072 040000040868 – con causale: Donazione per progetto “In sella ai loro sogni”
Le donazioni effettuate a favore della nostra Associazione, in quanto APS iscritta nel RUNTS, sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi e, su richiesta, la nostra associazione provvederà ad emettere la ricevuta ai fini fiscali.
Saremmo lieti di poterLe fornire ogni ulteriore informazione o documentazione utile alla valutazione della proposta.
RingraziandoLa ancora per la Sua vicinanza e attenta partecipazione alle nostre iniziative, attendo un Suo gentile riscontro e La saluto cordialmente.Isabella Benni
Presidente ASD AIASPORT APS
Finanziamento Accolto
La Fondazione Irma Romagnoli si impegna a sostenere il progetto con una quota di 2.000 Euro.
Accoglienza Solidale – Soggiorno Estivo per Bambini Ucraini
Accoglienza Solidale – Soggiorno Estivo per Bambini Ucraini
Aiutare 10 bambini ucraini.
NAZARENO COOPERATIVE SOCIALI


Proponente: Nazareno Società Cooperativa Sociale – tipo A Sede: Carpi (MO) In collaborazione con: Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Carpi
1. Contesto e Finalità del Progetto
ProgettoPer il terzo anno consecutivo, la CooperativaNazareno desidera offrire un’esperienza diaccoglienza, socialità e benessere a ungruppo di 10 bambini ucraini tra i 7 e i 16 anni,provenienti da contesti sociali svantaggiati.
Contesto istituzionale: il Patto di Amicizia tra Carpi e Boyarka
Nel mese di aprile 2024, il Comune di Carpi ha formalizzato un Patto di Amicizia con la Città di Boyarka, in Ucraina, sancendo un legame stabile e significativo fondato su solidarietà, cooperazione e impegno comune per la pace e i diritti fondamentali.
Il patto, sottoscritto in un momento storico particolarmente delicato per la popolazione ucraina, si propone di promuovere relazioni internazionali tra enti locali, favorendo iniziative di scambio culturale, accoglienza, educazione e sostegno alle fasce più vulnerabili, in particolare ai minori.
Il progetto“AccoglienzaSolidale – SoggiornoEstivo per BambiniUcraini” si configuracome un’azioneconcreta derivanteda questo accordo,dando seguito agliintenti condivisi trale due città.Attraverso lacollaborazione traenti pubblici, terzosettore e fondazioniprivate, l’iniziativa sipropone di:
- tradurre in esperienze dirette i valori del Patto;
- promuovere una cultura dellapace e della solidarietà;
- costruire relazioni internazionalidal basso;
- rafforzare il ruolo dellecomunità locali come attoridella cooperazione.
Il coinvolgimento attivo dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Carpi conferma la rilevanza istituzionale dell’iniziativa e la sua piena coerenza con gli impegni assunti dal territorio.
2. Obiettivi del Progetto
Offrire un periodo di sollievo psicologico e benessere fisico a minori ucraini in difficoltà.
Promuoverel’inclusioneattraversoattivitàeducative ericreative incontesti protetti.
Rafforzarelegami disolidarietàinternazionale einteristituzionale.
Favorire loscambiointerculturale trai minori ucraini ei coetanei italiani.
3. Chi siamo – Nazareno Società Cooperativa Sociale
La Nazareno Società Cooperativa Sociale è una realtà di tipo A, fondata nel 1990 a Carpi Da Don Ivo Silingardi, che opera nel settore dei servizi educativi e sociali. Da oltre trent’anni, la cooperativa si dedica alla cura, accoglienza e promozione del benessere delle persone, con particolare attenzione ai minori in situazioni di fragilità sociale, familiare o personale.
Missione
LE COOPERATIVA AGISCE SENZA FINALITÀ DI LUCRO, ISPIRANDOSI AI PRINCIPI CRISTIANI, CONL’OBIETTIVO DI PERSEGUIRE L’INTERESSE GENERALE DELLA COMUNITÀ ATTRAVERSO:
- La gestione di servizi socio-sanitari ed educativi a favore di persone disabili e, in generale, di persone ai margini della vita sociale.
- Attività produttive nel settore della produzione, del lavoro e dei servizi.
- Formazione professionale ed educazione permanente.
Visione
Nazareno immagina una società più giusta, inclusiva e cooperativa, in cui ogni individuo – a partire dai più fragili – possa sentirsi accolto, partecipe e protagonista della propria crescita. La cooperativa opera per costruire comunità educanti capaci di rispondere ai bisogni reali, generando benessere condiviso.
Valori guida
Accoglienza: offrire un luogo fisico e relazionale sicuro, dove ogni persona possa sentirsi riconosciuta.
Prossimità: lavorare nei territori con spirito di ascolto, presenza e collaborazione.
Responsabilità educativa: accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di vita con professionalità e umanità.
Giustizia sociale: ridurre le disuguaglianze, agendo per i diritti di chi è più vulnerabile.
Cooperazione: promuovere reti tra enti pubblici, privati, cittadini e istituzioni.
Centralità della persona: secondo i principi cristiani, ogni individuo è visto come un soggetto inserito in una rete di rapporti significativi che ne incrementano la responsabilità e la capacità.
Destinatari
10 bambini ucraini (7-16 anni)
2 educatori provenienti da Boyarka
1 cooordinatore della Cooperativa Nazareno
6 educatori della Cooperativa Nazarenovolontari
4. Periodo e Struttura del Soggiorno
- Date: dal 29 giugno al 7 luglio 2025
- Luoghi:
Carpi (29-30 giugno e 5-6luglio)
Pesaro (1-5 luglio)
5. Attività Previste
A Carpi:
Accoglienza e ambientamentoAttività ludiche e laboratori espressivi. Incontri con coetanei delle comunità per minori della Cooperativa.
A Pesaro:
Attività balneari e ricreative. Giochi di gruppo e momenti di condivisione. Escursioni sul territorio
6. Staff Coinvolto
Coordinatore del progetto (Cooperativa Nazareno)
Educatori ucraini
Volontari locali
7. Impatto Sociale del Progetto
Impatto sui minori ucraini
Il soggiorno rappresenta per i 10 bambini ucraini coinvolti un’esperienza significativa e potenzialmente trasformativa sotto diversi punti di vista:
- Sollievo psicologico: un periodo di serenità lontano da un contesto di guerra, con accesso a spazi sicuri, natura, attività ludiche e relazioni positive.
- Benessere psico-fisico: possibilità di vivere in ambienti stimolanti e accoglienti, con cure, alimentazione sana e attenzione educativa costante.
- Crescita personale: attraverso il gioco, i laboratori e l’interazione con coetanei italiani, i minori sviluppano capacità relazionali, fiducia in sé e strumenti per l’autonomia.
- Costruzione di memoria positiva: il soggiorno crea ricordi belli e vitali in una fase della vita segnata da traumi e incertezze.
Impatto sulle comunità ospitanti
- Inclusione e cittadinanza attiva: le attività congiunte tra i minori ucraini e quelli accolti nelle comunità della Cooperativa Nazareno promuovono il dialogo interculturale, l’inclusione e la costruzione di una cultura dell’accoglienza.
- Coinvolgimento del territorio: la comunità di Carpi è parte attiva del progetto, grazie anche alla collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali. Volontari, educatori e cittadini entrano in relazione con una realtà internazionale, rafforzando i legami di solidarietà.
- Sensibilizzazione: il progetto è anche un’occasione per sensibilizzare il territorio sull’importanza della pace, del sostegno ai minori in difficoltà e della cooperazione internazionale.
Impatto sistemico
Esempio replicabile: l’iniziativa, già attiva dadue anni, può rappresentare un modelloreplicabile per altre comunità e territori, inquanto dimostra come la sinergia tra entipubblici, terzo settore e fondazioni possagenerare impatti reali, misurabili e umani.
Relazioni internazionali: si rafforza il legametra Carpi e la comunità di Boyarka,consolidando una rete informale dicooperazione internazionale incentrata suidiritti dell’infanzia.


Richiesta di Finanziamento
LA COOPERATIVA NAZARENO CHIEDE UN SOSTEGNO ECONOMICO, IL PROGETTO PUÒ ESSERE SOSTENUTO ANCHE PARZIALMENTE, AD ESEMPIO:
- 1.000 € per il carburante e i pedaggi
- 2.000 € per il soggiorno a Carpi
- 1.750 € per la gestione e il coordinamento
Finanziamento Accolto
La Fondazione Irma Romagnoli si impegna a sostenere il progetto con una quota di 2.000 Euro.
Lotta alla Malnutrizione infantile
Lotta alla Malnutrizione infantile nel villaggio di Andavadoka
Progetto sulla Malnutrizione dei bimbi di 0-5 anni del villaggio di Andavadoaka e villaggi limitrofi (Madagascar).
Per visualizzare e stampare il progetto clicca qui.
Relazione Progetto 2025
Per visualizzare e stampare clicca qui.
La Fondazione Irma Romagnoli intende finanziare il progetto con 10mila euro annui per tre anni.
CHI SIAMO
L’ODV Amici di Ampasilava Madagascar è una associazione indipendente che opera nel campo medico sanitario riconoscendosi nella carta dei valori del volontariato internazionale e nel codice di comportamento etico del volontario.
Si è costituita il 23 luglio 2006 con atto di registrazione AA.EE. del 2 Novembre 2006 e è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore,numero di repertorio 90586.
La sede dell’Associazione è a Bologna, in via del Pratello n.13.
In Madagascar è registrata come Organizzazione Non Governativa (ONG).
È impegnata in attività di assistenza sanitaria erogata completamente gratuita nel sud ovest del Madagascar, sul canale di Mozambico nella regione di Tulear, distretto di Morombe, villaggio di Andavadoaka.
Dal 2006 alla fine del 2008 ha costruito e arredato l’ospedale “Vezo” di Andavadoaka, che ha poi donato alla sanità Malgascia.
L’inaugurazione dell’ospedale “VEZO” di Andavadoaka è avvenuta il 15 ottobre 2008 e l’associazione attraverso l’”Accord de Siege” con lo stato Malgascio e la “Convenzione” con il Ministero della Sanità, lo finanzia e gestisce.
Dal 2008 ad ora l’ospedale, attraverso finanziamenti e sovvenzione ha avuto diversi ampliamenti e ristrutturazione che attualmente è cosi definito:
- 2 camere di degenza adulti con annessi servizi igienici e doccia: 4 posti letto uomini e 4 posti letto donna
- 1 camera con 2 posti letto assegnati a Osservazione intensiva.
- Una maternità con: un ambulatorio ostetrico ginecologico, una sala travaglio parto, una camera di degenza con 4 posti letto per mamma bambino e annesso bagno con doccia, un ambulatorio pediatrico e una camera di degenza pediatrica con 4 posti letti.
Per un totale di 18 posti letto - Una sala operatoria con area per la gestione pre-operatoria ed una attigua sala di sterilizzazione.
- Una Farmacia, contenente farmaci e presidi sanitari con buona dotazione in grado di far fronte alle esigenze cliniche, un computer per la gestione informatizzata dei prodotti. All’interno della farmacia si trova inoltre una sezione dotata di attrezzature per la preparazione di prodotti galenici.
- Una sala radiologica tradizionale e con apparecchio radiologico mobile per indagini eseguibili nelle stanze di degenza e computer per la trasmissione delle radiografie ai vari ambulatori.
- Un laboratorio di analisi per esami su campioni biologici dotato di 2 apparecchi per esame emocromocitometrico completo, 2 apparecchi dedicati agli esami di chimica clinica (Dry Chemistry), 2 microscopi ottici per valutazione di strisci ematici, feci, urine ed altri campioni biologici con colorazioni specifiche o analisi a fresco; dotazione di test immunologici rapidi (Malaria, HCV, HBV, HIV, ecc.).
- Uno spogliatoio per il personale
- Otto ambulatori, tutti provvisti di Computer con programma dedicato alla gestione clinica dei casi, 2 dedicati alle visite internistiche dei pazienti (1 dei quali attrezzato con Monitor, Ecografo, Elettrocardiografo, Defibrillatore e fornitura monitorata, di farmaci e presidi, per l’iniziale gestione di quadri di emergenza medica); 1 ambulatorio pediatrico; 1 ambulatorio per medicazioni (attiguo e comunicante con l’ambulatorio attrezzato per le emergenze mediche) dotato di fornitura monitorizzata di presidi per la medicazione e per suture, 2 lettini e lampada scialitica; 1 ambulatorio dentistico con 1 riunito;1 ambulatorio di Fisioterapia dotato di tutto il materiale necessario per l’attività; 1 ambulatorio per esecuzione del Triage mattutino e per altre attività alla fine del Triage ed in particolare l’ambulatorio di continuità per pazienti cronici con Ipertensione Arteriosa ben controllata e Diabete Mellito tipo 2 ben controllato da trattamento orale dotato di lettino per visita, elettrocardiografo, attrezzatura per attività oculistica; 1 ambulatorio per visite di Ostetricia e Ginecologia dotato di Ecografo mobile (utilizzabile anche nelle sale di degenza) per esecuzione di Ecografie ostetriche e ginecologiche con le opportune sonde.
- Una sala di Direzione dell’ospedale con computer.
- Una Sala server.
- Un deposito esterno la conservazione delle scorte di farmaci e presidi sanitari.
- Una officina per le riparazioni
L’Hopitaly Vezo è operativo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, mediante turni di guardia con la presenza di un medico e di un infermiere per le urgenze esterne e per le esigenze dei pazienti ricoverati. Durante tutte le 24 ore è presente in ospedale un mediatore culturale come ausilio per i colloqui con i pazienti o, dalle 18 alle 7 del mattino successivo, un infermiere malgascio. Il personale malgascio ha discreta o buona conoscenza della lingua italiana e del francese.
Oltre al personale sanitario malgascio: 1 medico, 2 ostetriche, 6 infermieri, 5 traduttori, nel corso del 2024 hanno dato il loro contributo professionale presso l’Hopitaly un totale di 150 volontari di cui: 46% di professioni sanitarie, 47% medici, 7% non sanitari.
Dall’inizio della sua attività ospedaliera alla fine del 2024 ha curato ed assistito gratuitamente più di 320.000 persone.
Nel 2023 nasce il progetto lotta alla malnutrizione dell’ospedale VEZO di Andavadoka.
TITOLO DEL PROGETTO
Lotta alla Malnutrizione infantile nel villaggio di Andavadoka, del comune di Befandefa e dei comuni limitrofi.
BENEFICIARI DEL PROGETTO
I bambini i bambini da 0 ai 5 anni del villaggio di Andavadoka, del comune di Befandefa e dei comuni limitrofi.


DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La mission dell’ODV Amici di Ampasilava comprende anche la Tutela della salute dell’infanzia nell’Hopitaly Vezo di Andavadoaka. Per inquadrare l’area di intervento del progetto sanitario, dobbiamo analizzare la struttura del sistema sanitario malgascio e il territorio di competenza dell’Hopitaly Vezo.
L’organizzazione del sistema sanitario malgascio è su quattro livelli:
- il livello centrale: incaricato del coordinamento generale del settore sanitario, gli orientamenti politici e strategici, la definizione delle norme e degli standard;
- il livello intermedio o regionale: rappresentativo del ministero a livello regionale e sotto il diretto collegamento del segretariato generale, ha la missione di pianificare, guidare, monitorare e valutare l’attuazione di programmi di interesse nazionale a livello dei distretti sanitari della regione sanitaria;
- il livello periferico o distrettuale: rappresentato dal servizio di sanità pubblica distrettuale, la cui missione è coordinare e sostenere i servizi sanitari di base e di primo riferimento nella fornitura di assistenza sanitaria. Questo livello è la pietra angolare del sistema sanitario e deve avere un processo decisionale e un’autonomia finanziaria;
- il livello comunitario: che partecipa alla promozione della salute e alla gestione delle strutture sanitarie di base.
L’organizzazione dell’assistenza sanitaria si avvale di tre livelli:
- il primo: a livello del distretto sanitario, è costituito dagli operatori sanitari e da strutture sanitarie di base che si occupano dei primo contatti dell’utente nel sistema sanitario, chiamati Centre de Santé Basic (CSB);
- il secondo: costituito dai centri ospedalieri di riferimento distrettuali (CHRD) senza l’attività chirurgica, garantisce il pacchetto di attività complementare (PCA) e dai CHRD che hanno il blocco operatorio, rappresentano ospedali di primo livello;
- il terzo: formato dai centri ospedalieri di riferimento regionali (CHRR) e dai centri ospedalieri universitari (CHU), che sono gli ospedali di secondo livello.
Nel piano intermedio 2019-2022 sono state sviluppate nuove tematiche, come la salute orale e odontoiatrica, la salute oculare, l’HIV/AIDS, la malaria, la tubercolosi e i servizi di riabilitazione.
Al livello distrettuale, non è presente un piano di sviluppo che definirebbe gli obiettivi e consentirebbe l’attuazione dell’attività per garantire un migliore sviluppo sanitario del settore, per questo motivo l’accesso alle cure specialistiche è molto difficoltoso soprattutto nelle zone rurali.
A livello periferico, la scarsa capacità di leadership dell’EMAD (team di gestione del distretto) comporta la mancanza di coordinamento e integrazione del sistema di assistenza a livello dei comuni e l’inadeguatezza dello schema di gestione delle cure.
In termini di governance, il malfunzionamento del dipartimento è la conseguenza della scarsa capacità manageriale dei gestori a tutti i livelli e dell’insufficiente finanziamento del settore e tutto questo ha portato a:
- una forte centralizzazione del bilancio del settore dove l’80% di quest’ultimo è destinato a livello centrale; – una debolezza dei servizi tecnici di decentralizzazione che non sono in grado di svolgere il loro ruolo di sostegno, coordinamento, mentoring e accompagnamento delle strutture di assistenza;
- una scarsa gestione del bilancio e debolezza del sistema di monitoraggio finanziario;
- una scarsa applicazione di audit esterni e meccanismi anticorruzione, quali misure coercitive in caso di flagrante delicto, favorendo in tal modo la cattiva gestione di fondi.
Andavadoaka è un piccolo villaggio costiero di pescatori situato nel sud-ovest del Madagascar, con una popolazione stimata di circa 4.000 – 4.500 abitanti, la maggior parte dei quali sono di etnia “Vezo” che significa pescatori nomadi. Si trova a circa 150 km a nord del capoluogo regionale di Toliara e 50 km a sud di Morombe, altra grande villaggio del sud del Madagascar. Il villaggio è inserito nel comune rurale di Befandefa e ha il Fokontany (consiglio dei saggi) come organo controllore, inoltre è inserito nella regione di Atsimo Andrefana e nel piano sanitario della regione sud-ovest.
Il bacino d’utenza e la popolazione ha determinato la costruzione di un centro di sanità di base (CBS) pubblico che si occupa di prevenzione, planning familiare, prime cure e diagnosi di base.
Già a partire dalla sua costruzione l’ospedale si proponeva di essere un punto di riferimento non solo per il villaggio di Andavadoaka ma anche per quelli limitrofi, spaziando fino ad oggi a 200 km² di territorio di competenza.
Offre cure gratuite, pur facendo parte del sistema sanitario malgascio, al contrario di tutte le altre strutture sanitarie che sono a pagamento e garantisce prestazioni sanitarie differenti.
Nel mese di gennaio 2023 nel corso di un evento organizzato con la collaborazione del CSB locale, è stata sottoposta al controllo di peso ed altezza l’intera popolazione di bambini di età compresa tra 0 e 5 anni residenti al villaggio di Andavadoaka. Si era evidenziato che sui 320 bimbi valutati, 65 (20%) presentavano un quadro di malnutrizione. Per far fronte a questa situazione a partire dal mese di febbraio 2023 è stato avviato il Progetto di lotta alla Malnutrizione. Il Progetto che si è sviluppato in fasi progressive su tutto l’arco temporale dell’anno. Il Progetto ha comportato la valutazione in Ospedale di tutti i bambini malnutriti identificati nel corso della valutazione iniziale, che sono stati sottoposti ai test previsti dal Protocollo Malnutrizione. I bambini con quadro di malnutrizione severa sono stati ospedalizzati, tutti gli altri sono stati inseriti nel Programma di supporto nutrizionale come outpatients.
Il Progetto di lotta alla Malnutrizione ha comportato anche l’avvio di un programma di informazione, educazione e di prevenzione con incontri nelle scuole e nei villaggi limitrofi.
Purtroppo non è stato ad oggi possibile avviare un monitoraggio sistematico nei villaggi del circondario dove la malnutrizione rappresenta verosimilmente un problema molto maggiore rispetto ad Andavadoaka. Numerosi bambini di altri villaggi sono stati comunque identificati come malnutriti in occasione di visite all’Hopitali Vezo e sottoposti a trattamento, pertanto il numero di bambini che ha avuto accesso al Programma di Supporto Nutrizionale è stato molto maggiore rispetto a quello dei bimbi malnutriti residenti ad Andavadoaka.
Il progetto vuole continuare ad occuparsi di bambini da 0 a 5 anni del villaggio di Andavadoaka, considerando un iniziale pianificazione delle “giornate della pesata”. Si vuole organizzare due giornate durante l’anno invece che solo una (ogni 6 mesi) dove tutti i bambini (da 0 a 5 anni) vengono invitati in ospedale per una giornata di screening di peso e altezza (e di consegua il BMI) e percentili, naturalmente precedute da campagne di sensibilizzazione nelle scuole.
Nel giorno delle rilevazioni dei dati atropometrici i bambini che non superano il percentile cut-off per considerarli non malnutriti vengono presi in carico dal pediatra per portare avanti un progetto nutrizionale attento e con step ben specifici. Il progetto vuole potenziare le “giornate della pesata” e si pone l’obbiettivo di organizzare queste giornate anche nei villaggi limitrofi, iniziando da Ambalorao e Ampasilava, rispettivamente a 2 e 4 km dall’Hopitaly.
Una pianificazione strutturata delle prime rilevazioni di peso e di altezza permette la programmazione di interventi precoci, specifici e dettagliati, nello specifico si differenziano 3 livelli di supporto nutrizionale differente considerando sempre un bambino da 0 a 5 anni con diagnosi di malnutrizione:
● Ricovero necessario e per le prime 12 ore somministrazione per OS (gavage se necessario) di OrsKids (soluzione reidratante orale comprensiva degli elettroliti e dei sali minerali di base), poi formula 75 (latte terapeutico “starter”) per almeno 10 gg e poi protocollo a casa specifico (F-100) per altri 20 gg rivedendo il bambino ogni settimana per almeno un mese.
● Formula 75-100 da somministrare a casa e una volta alla settimana controllo in ospedale ma tutti i giorni i parenti (la madre o un componente della famiglia) si deve recare in ospedale per prendere la Formula preparata dai sanitari considerando che si stimano 20ml/kg ogni 3 ore circa 160ml/kg al giorno.
● Plampinat, in caso di stato nutrizionale con malnutrizione non severa e gestibile a domicilio sotto il controllo del CSB locale con controllo almeno mensile anche in ospedale. Il Programma prevede la preparazione e distribuzione di dosi incrementali di un composto ipercalorico-iperproteico ottenuto con utilizzo di latte intero, olio e zucchero integrati con un composto multivitaminico, sali minerali ed oligoelementi.
Questi ultimi sono stati forniti con donazione da Biofarma di Colloredo di Prato (Udine). I restanti prodotti vengono acquistati sul mercato locale.
I preparati per il supporto nutrizionale (F 75-Vezo e F100-Vezo) sono composti realizzati sulla base delle raccomandazioni OMS (F-75; F 100), modificando la ricetta originale in modo da poter ottenere composti identici utilizzando quanto disponibile in loco. La preparazione avviene nel piccolo laboratorio galenico della Farmacia dell’Hopitaly Vezo.
Deve essere sottolineato che il locale CSB è stato coinvolto in misura sempre maggiore nel Progetto. il CSB si è reso disponibile a subentrare al trattamento della fase acuta (F 75 – F 100) attraverso la distribuzione ai bambini che abbiano raggiunto un equilibrio nutrizionale, prodotti nutrizionali ipercalorici semi-solidi (Plumpy nut) che lo stesso CSB ottiene da Organizzazioni Internazionali (WHO, Unicef).
Con questa modalità a conclusione del trattamento di fase acuta (che ha una durata media di circa 30 giorni), si è reso possibile garantire ai bambini un supporto nutrizionale protratto a carico della Sanità di Base.
Considerando che nel gennaio 2024, ad un anno esatto dall’avvio del Progetto, è stato ripetuto il controllo di peso e altezza sulla popolazione da 0 a 5 anni utilizzando le stesse metodiche e gli stessi strumenti.
Il tasso di malnutrizione severa è risultato del 5% (15 bambini su 300) con una riduzione di 4 volte rispetto all’avvio del programma. Questo dato ci mostra come Sia essenziale proseguire e potenziare il programma di lotta alla malnutrizione infantile. La sostenibilità del progetto è tutta a carico dell’ODV Amici di Ampasilava e considerando che nel corso del 2023 sono state preparate e consegnate alle famiglie circa 4000 dosi da 1000 ml che corrispondono a 750/1000 Kcal.
OBIETTIVI E FINALITA’ DEL PROGETTO
Il progetto latta alla malnutrizione è una prosecuzione e un incremento di un programma già esistente ma si stima la necessità di ampliarlo al prossimo triennio per conseguire tutti gli obiettivi e in particolare modo quello di aumentare il bacino di utenza ai due villaggi limitrofi.
TEMPI , MODALITA’ E LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto per ora è programmato sul triennio 2025-26-27 ma si prevede l’estensione nei comuni limitrofi anche per gli anni 2028-29.
RISULTATI E BENEFICI ATTESI
Una riduzione dal 15% al 25% dei casi trattati per presa in carico.
COSTI DEL PROGETTO
- Di seguito i costi sostenuti:
- 1.200 litri di latte al costo di 9.000.000 ariary. (1€ = 4.500 ariary)
- 80 litri di olio al costo di 760.000 ariary.
- 300 kg di zucchero al costo di 2.250.000 ariary.
- latte artificiale Formula per neonati al costo di 10.700.000 ariary.
La spesa complessiva sostenuta nell’arco di 12 mesi per il Progetto Nutrizione è stata pari a 22.710.000 Ariary pari a circa 5.000 euro.
Quindi si stima una spesa complessiva per il progetto “Lotta alla malnutrizione infantile” pari a 15.000 euro annui; considerando l’ampliamento del bacino di utenza altri altri due villaggi limitrofi (Ampasilava e Ambalorao) si stima per il triennio 2025-2027 un totale complessivo di 45.000 euro, poi estendibili nel tempo per ampliare ulteriormente il bacino di utenza.
A CONCLUSIONE DEL PROGETTO E’ RICHIESTA UNA RELAZIONE
Sarà cura dell’associazione AdA rendicontare annualmente l’andamento del progetto.
La Fondazione Irma Romagnoli intende finanziare il progetto con 10mila euro annui per tre anni.
Ecografo portatile reparto di pediatria
L'ecografo portatile per l'ambulatorio di neonatologia del poliambulatorio Polyclinique di Douala
Douala - Camerun
Lettera richiesta contributo
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Fattura proforma ecografo
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La Fondazione Irma Romagnoli riceve regolarmente delle richieste di finanziamento per dei progetti di aiuto.
L’orientamento della Fondazione è di finanziare direttamente i progetti che riteniamo inerenti la missione della Fondazione, evitando di finanziare associazioni che a loro volta finanziano progetti.
Con questo “spirito” abbiamo accolto la richiesta del Dr. Martin Tsemzanz Sopjio, medico ortopedico che lavora in Italia in convenzione, e dirige una piccola clinica chirurgica a Douala, in Camerun, con l’obiettivo di dare sostegno a popolazioni fragili e senza risorse economiche.
Il reparto di neonatologia è sprovvisto di un ecografo con sonda pediatrica, e abbiamo ritenuto opportuno rispondere a questa richiesta.
Erus Sangiorgi
Lettera ringraziamenti
Buonasera a tutti! Sono il dottor Martin Tsemzang, chirurgo ortopedico del Camerun e sostenitore della struttura che ha appena ricevuto l’ecografo con sonda cardio pediatrica! L’occasione è gradita per ringraziare la Fondazione per il prezioso gesto. Grazie Erus per tutto!
GRAZIE ALLA
FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI
Progetto Scuola Primaria di Sanupati
Progetto Scuola Primaria di Sanupati
Ramechap - Nepal
Acquisto materiale scolastico
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Oggetto: Richiesta di donazione
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Progetto Nepal e Fondazione Irma Romagnoli
La Fondazione intende sostenere i bisogni della scuola primaria di Sanupati – Ramechap – Nepal
Dopo un sopralluogo in loco nel nov 2022, abbiamo chiesto alla direzione scolastica di inviare una richiesta dei loro bisogni.
La Fondazione con l’ aiuto di Kapil Kathri, che vive a Kathmandu, e conosce bene questa regione, provvederà ad acquistare il materiale scolastico e i vestiti richiesti presso un Magazzino all’ingrosso di Kathmandù per poi consegnarlo direttamente alla scuola.
Sarà compito della Fondazione, assieme alla direzione scolastica, individuare degli alunni con buone doti di apprendimento, e concordare con le famiglie delle borse di studio per continuare gli studi, quando le famiglie non possono permetterselo.
Stiamo valutando anche la possibilità di attivare un servizio di trasporto scolastico che possa permettere agli alunni di continuare a studiare, concluso il ciclo delle primarie. La scuola secondaria dista parecchi km dal villaggio, ( circa 3 ore a piedi ) e questo aspetto molto spesso induce le famiglie ad interrompere il percorso scolastico dei figli.
GRAZIE ALLA
FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI
Consegna ai bimbi della scuola di Sanupati Nepal di scarpe, giubbotto, zaino con penne e quaderni
Novembre 2024 - Consegnati alla scuola vestiti, scarpe, giubbotti e materiale scolastico.
Giugno 2025 - Consegnati alla scuola 8 postazioni computer PC con monitor, 1 stampante e materiale scolastico.
Dicembre 2025 - Gli allievi della scuola studiano sui computer donati dalla Fondazione Irma Romagnoli.
Casa S.Giuseppe in Romania
Casa S.Giuseppe in Romania
La Casa S.Giuseppe è localizzata a Odorhei in Romania, nel cuore della Transilvania, regione che ci riporta nel nostro passato o meglio nella campagna italiana degli anni 30-40 del secolo scorso.
Per visualizzare e stampare il progetto clicca qui.
Per visualizzare e stampare la ricevuta del finanziamento clicca qui.
RICHIEDENTE
CASA SAN GIUSEPPE – CONGREGAZIONE DELLE SUORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
STR. STEJANFUL – ODORHEIU SECUIESC – HARGHITA – ROMANIA
Casa San Giuseppe da circa 20 anni accoglie bambini provenienti da tutta la Romania che si trovano in situazione di disagio sociale, orfani o estremamente poveri e oltre a prendersi cura di loro offrendo vitto e alloggio, li sostiene nello studio fino alla maggiore età. Oltre ai residenti presso la casa che sono circa 170 bambini e ragazzi dal 2 ai 18 anni, attualmente la struttura ha circa 60 ex-allievi che sono studenti presso le università rumene e per i quali ottiene le borse di studio e paga loro l’alloggio negli studentati : alcuni di loro si sono già laureati.
Casa San Giuseppe è un istituzione privata , voluta fortemente da Madre Ionela , recentemente scomparsa , e in quanto privata non riceve nessuna sovvenzione governativa ma si sostiene solo grazie all’amore dei Benefattori e alla Divina Provvidenza .

TITOLO DEL PROGETTO
ENGLISH & FIT
Progetto di apprendimento della lingua inglese a livelli avanzati e della pratica dello sport in eta’ giovanile.
BENEFICIARI DEL PROGETTO
I beneficiari del Progetto sono i bambini di eta’ compresa fra i 6 e i 18 anni ospiti di CASA SAN GIUSEPPE e i bambini o ragazzi che presso la CASA trascorrono periodo di studio , svago o stage sportivi . Gli ospiti di Casa San Giuseppe hanno tutti una storia particolare : ci sono orfani di entrambi i genitori , orfani di uno solo , bambini le cui famiglie non riescono a mantenerli e li abbandonano , bimbi che venivano costretti a fare i pastori anche in tenera eta’ , bimbi che hanno visto i genitori commettere crimini indicibili o abbandonati dai genitori che partono in cerca di fortuna in altri paesi …. Molto spesso vengono accompagnati a casa San Giuseppe da parenti o dai parroci dei paesi dove vivono … intere famiglie hanno abbandonato tutti i figli a Casa San Giuseppe . Nonostante cio’ l’obiettivo e’ di non interrompere i legami con le famiglie di origine , a meno che non ci siano situazioni particolarmente gravi , per cui durante il periodo estivo nel quale la scuola e’ chiusa molti degli ospiti trascorrono periodi piu’ o meno lunghi con la famiglia di origine..
La provenienza estremamente povera e disagiata di questi bambini determina un livelloscolastico molto basso e soprattutto la impossibilita’ di praticare attivita’ sportiva .


DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il progetto ENGLISH & FIT nasce dalla volontà dellla Fondazione Irma Romagnoli di continuare ad aiutare Suor Emilia , responsabile di Casa, dando l’opportunità a bambini e ragazzi provenienti da situazioni di svantaggio di poter accedere a corsi di inglese integrativi a quanto viene svolto a scuola e di poter frequentare corsi di nuoto e week end sportivi sulla neve .
In 25 anni di attivita’ sono tanti i ragazzi, circa 600, che hanno avuto la possibilita’ di crescere in un contesto sicuro e decoroso , studiando e diventando cittadini del mondo al pari dei loro coetanei di altri paesi meno poveri . Attualmente Casa San Giuseppe oltre ai 170 residenti di eta’ compresa fra i 2 e i 18 anni sostiene allo studio universitario circa 60 studenti che saranno futuri insegnanti , dottori o contabili .
Ora pero’ l’intento e’ di offrire un ulteriore possibilita’ a questi ragazzi offrendo corsi di inglese per perfezionare sia la pronuncia che la comprensione ed essere in grado di poter affrontare i test in lingua per l’ammissione a corsi all’estero o stage in Erasmus, e organizzare sedute e week end di sport per migliorare le capacita’ atletiche oltre ad offrire momenti di aggregazione e svago.
OBIETTIVI E FINALITA’ DEL PROGETTO
Il progetto ENGLISH & FIT vuole aiutare Casa San Giuseppe ad offrire settimanalmente :
– Lezioni di inglese con insegnanti madrelingua
– Lezioni di nuoto presso la piscina comunale di Odorehi
– Week end sulla neve accompagnati dal Prof. Stefan Nut
Il Progetto ha come obiettivi :
– sostenere le spese relative al docente che si rechera’ presso casa San Giuseppe e, dividendo i ragazzi per livelli di conoscenza, fara’ lezione di inglese comprensiva di writing, riding and speaking con frequenza settimanale
– sostenere le spese di accesso alla piscina per poter svolgere lezioni di nuoto
– sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio per week end sportivi sulla neve organizzati dal Prof. Stefan Nut nel periodo da gennaio a aprile 2024.
TEMPI , MODALITA’ E LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto iniziera a gennaio 2024 per 12 mesi e avra’ un costo totale di Euro 10.000,00 omnicomprensivo di spese docente e materiale didattico, spese ingressi piscina e insegnante di nuoto e costi vitto alloggio e viaggio per i week end sportivi fuori sede.
La Fondazione intende finanziare questo progetto per tre anni.

RISULTATI E BENEFICI ATTESI
I risultati e benefici attesi sono relativi alle opportunita’ di accrescimento culturale dei bambini ed adolescenti per facilitare il loro inserimento all’interno delle Scuole e Universita’ dando loro un AIUTO incredibile per potersi relazione e confrontare con i loro coetanei europei ed avere pari chance di futuro e successo . Non dimentichiamo che la Romania ha ancora il 40% di analfabetismo !!
COSTO DEL PROGETTO
Il costo del progetto e’ stimato in circa 10.000 euro all’anno e comprende :
- Organizzazione dei laboratori e pagamento dei relativi compensi agli istruttori qualificati : con inizio a settembre 2021 e termine ad agosto 2022 sono stati organizzati laboratori multimediali per l’apprendimento e il perfezionamento dell’uso di strumenti informatici presenti nella Casa in un aula dedicata. Detti corsi , suddivisi per eta’ scolare vengono svolti tre giorni alla settimana per un’ora e mezzo per un totale di 180 ore.
Costo complessivo Euro 2.500,00 - Organizzazione degli stage sportivi o culturali con relativi costi di vitto e alloggio : durante tutto l’anno vengono organizzate giornate dedicate allo sport e stage sportivi , sulla neve durante il perido invernale e in piscina durante il periodo estivo . Un professore di educazione fisica accompagna durante i week end i ragazzi (ogni settimana un gruppo diverso ) in localita’ sciistiche e il costo preventivato prevede trasporto , vitto , alloggio e scuola sci per un totale di 10 week end.
Costo complessivo Euro 3.000,00
Durante il periodo estivo i ragazzi a gruppi vengono accompagnati in piscina e vengono impartite lezioni di nuoto e acquaticita’ – totale 80 ore.
Costo complessivo Euro 1.000,00 - Organizzazione delle settimane di accoglienza durante il periodo estivo con i relativi costi di vitto, alloggio e organizzazione delle attivita’ ludico – Rivolte principalmente a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni di eta’, provenienti da tutta la Romania e appartenenti a famiglie povere o disagiate, prevedono una settimana di vitto e alloggio presso Casa San Giuseppe: durante questa settimana vengono organizzate attivita’ ludiche e ricreative cercando di far loro trascorrere momenti di serenità e gioia.
Costo complessivo per 8 settimane e circa 30 partecipanti a settimana Euro 3.500,00
Lezioni di Inglese
Buonasera, vi vogliamo tanto bene! Grazie mille per il bene che fate ai nostri bambini. Abbiamo iniziato le lezioni di inglese. I bambini sono molto contenti. Vi abbracciamo e vi portiamo nelle nostre preghiere.
Con tanto affetto e tanto amore, sr. Emilia e tutti i bambini.
Abbiamo comprato questo schermo intelligente, con dei soldi mandati da Lei.
È molto, molto utile per i bambini.
Vacanze invernali
Ringraziamenti
Servizio televisivo
Casa S.Giuseppe in Romania
Casa S.Giuseppe in Romania
La Casa S.Giuseppe è localizzata a Odorhei in Romania, nel cuore della Transilvania, regione che ci riporta nel nostro passato o meglio nella campagna italiana degli anni 30-40 del secolo scorso.
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RICHIEDENTE
CASA SAN GIUSEPPE – CONGREGAZIONE DELLE SUORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
STR. STEJANFUL – ODORHEIU SECUIESC – HARGHITA – ROMANIA
Casa San Giuseppe da circa 20 anni accoglie bambini provenienti da tutta la Romania che si trovano in situazione di disagio sociale , orfani o estremamente poveri e oltre a prendersi cura di loro offrendo vitto e alloggio , li sostiene nello studio fino alla maggiore eta’ . Oltre ai residenti presso la casa che sono circa 160 bambini e ragazzi dal 2 ai 17 anni , attualmente la struttura ha circa 60 ex-allievi che sono studenti presso le universita’ rumene e per i quali ottiene le borse di studio e paga loro l’alloggio negli studentati : alcuni di loro si sono gia’ laureati .
Casa San Giuseppe e’ un istituzione privata , voluta fortemente da Madre Ionela , recentemente scomparsa , e in quanto privata non riceve nessuna sovvenzione governativa ma si sostiene solo grazie all’amore dei Benefattori e alla Divina Provvidenza .

TITOLO DEL PROGETTO
FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE
“Coloro che educano bene i bambini dovrebbero essere più rispettati di quelli che li fanno; i primi danno loro solo la vita, i secondi l’arte del vivere bene”
(Aristotele)
BENEFICIARI DEL PROGETTO
I beneficiari del Progetto sono i bambini di eta’ compresa fra i 3 e i 18 anni ospiti di CASA SAN GIUSEPPE e i bambini o ragazzi che presso la CASA trascorrono periodo di studio , svago o stage sportivi . Gli ospiti di Casa San Giuseppe hanno tutti una storia particolare : ci sono orfani di entrambi i genitori , orfani di uno solo , bambini le cui famiglie non riescono a mantenerli e li abbandonano , bimbi che venivano costretti a fare i pastori anche in tenera eta’ , bimbi che hanno visto i genitori commettere crimini indicibili o abbandonati dai genitori che partono in cerca di fortuna in altri paesi …. Molto spesso vengono accompagnati a casa San Giuseppe da parenti o dai parroci dei paesi dove vivono … intere famiglie hanno abbandonato tutti i figli a Casa San Giuseppe . Nonostante cio’ l’obiettivo e’ di non interrompere i legami con le famiglie di origine , a meno che non ci siano situazioni particolarmente gravi , per cui durante il periodo estivo nel quale la scuola e’ chiusa molti degli ospiti trascorrono periodi piu’ o meno lunghi con la famiglia di origine..
In questo periodo nel quale rimangono circa una quarantina degli ospiti che sono proprio quelli che non hanno piu’ nessun legame con la famiglia di origine , Casa San Giuseppe da la possibilita’ ad altri bambini poveri di trascorrere un periodo di vacanza e svago alla stregua dei nostri Centri Estivi : ecco che Casa San Giuseppe si popola di gruppi di 35/40 piccoli ospiti che trascorreranno una settimana di serenita’ , preghiera e divertimento.


DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il progetto FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE nasce dalla volontà di un gruppo di volontari e dalla Suora Responsabile di Casa San Giuseppe di Odorehi Secuiesc in Romania di dare l’opportunità a bambini e ragazzi provenienti da situazioni di svantaggio socio-economico, psicologico o con disabilità di partecipare in TOTALE GRATUITÀ ad attività ludico-creative e didattiche originali e di qualità, alcune delle quali innovative.
Casa San Giuseppe lo possiamo definire come un “Casa per Bambini in difficolta’ ” in quanto accoglie circa 150 bambini provenienti da tutta la Romania ma credo che la definizione giusta sia “scuola di vita”- “dono del cielo” cosi come l’ha nominata la Fondatrice della Congregazione Suor Maria Ionela : attraverso la dedizione di Suor Emilia e di 10 consorelle i bambini vengono accolti , curati , sfamati e soprattutto educati alla vita secondo i principi cristiani e supportati negli studi elementari , superiori ed universitari .
In oltre 20 anni di attivita’ sono tanti i ragazzi, circa 400, che hanno avuto la possibilita’ di crescere in un contesto sicuro e decoroso , studiando e diventando cittadini del mondo al pari dei loro coetanei di altri paesi meno poveri . Attualmente Casa San Giuseppe oltre ai 160 residenti di eta’ compresa fra i 3 e i 18 anni sostiene allo studio universitario circa 60 studenti che saranno futuri insegnanti , dottori o contabili .
Il gruppo di volontari italiani ha capito fin dal primo viaggio che risale ormai a oltre un decennio fa che il lavoro svolto da queste Suore guidate da Suor Emilia era amore e dedizione per i ragazzi indipendentemente dalla loro proveniente , religione o etnia : l’unico obiettivo era toglierli dalle situazioni di disagio , sfruttamento e degrado nelle quali hanno avuto la sfortuna di nascere .

OBIETTIVI E FINALITA’ DEL PROGETTO
Il progetto FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE vuole aiutare Casa San Giuseppe nel migliorare la qualità dei servizi offerti con la consapevolezza che solo l’istruzione e la buona educazione potranno cambiare la vita a questi ragazzi .
Verranno avviati dei laboratori che stimoleranno le relazioni, la crescita individuale e lo sviluppo di competenze attraverso l’approfondimento di alcune discipline fondamentali quali conoscenza delle lingue straniere o dei sistemi informatici e sarà rivolto ai ragazzi residenti nella casa per tutto il periodo scolastico , ma anche ai numerosi ospiti che durante il periodo estivo trascorrono a Casa San Giuseppe una settimana di vacanza: sono questi gruppi di bambini provenienti da orfanotrofi rumeni che vivono tutto l’anno in condizioni disumane e avranno la possibilità di trascorrere una periodo di serenità , educazione e apprendimento .
Il progetto FUTURE FOR CHILDREN – CHILDREN ARE THE FUTURE è importante per la comunità in quanto crea aggregazione per bambini e ragazzi che troppo spesso rimangono fuori dalle dinamiche comuni e li unisce a gruppi già esistenti, li rende attivi e presenti nella comunità SENZA DISCRIMINAZIONE di sorta e, allo stesso tempo, mette in evidenza e sviluppa le loro caratteristiche, attitudini e talenti, offrendo loro possibilità e strumenti a cui normalmente non potrebbero accedere.
Il Progetto ha come obiettivi :
– inclusione di bambini e ragazzi in minore età e provenienti da situazioni di emarginazione all’interno di gruppi di studio, favorendo le relazioni sociali e l’integrazione nella comunità dei pari;
– sostegno nell’apprendimento per coloro che non possono essere aiutati dalle famiglie e non hanno la possibilità economica di frequentare attività simili
– possibilità di partecipare a laboratori artistici, linguistici, sportivi ed educativi insieme ai coetanei in uno spazio adatto ad accoglierli in sicurezza e con grandi aree all’aperto, dando la possibilità agli stessi di scoprire i loro talenti, acquisire competenze e farsi conoscere attraverso la realizzazione di mostre, concerti, competizioni sportive e attività documentaristica;
– ridurre i divari socio-economici che si sono acuiti durante la pandemia, con azioni sia sul piano educativo e dell’apprendimento sia su quello ludico e della socialità;
– l’integrazione nei gruppi di ragazzi disabili, affetti da DSA e provenienti da diverse culture aiuterà a combattere pregiudizi e stereotipi nei loro pari e nelle loro famiglie, contribuendo a creare una comunità più accogliente;
– offrire un ventaglio di proposte diverse tra loro per andare incontro alle diverse attitudini dei destinatari; ciascuna di queste risponderà a finalità e metodologie specifiche, riconducibili però a obiettivi di carattere generale.
Gli ambiti sopra descritti , rivolti ai ragazzi dai 3 ai 18 anni , si concretizzano nell’organizzazione all’interno di Casa San Giuseppe di :
- Laboratori linguistici tenuti da insegnanti madrelingua , con anche l’utilizzo di dispositivi multimediali gia’ presenti che saranno organizzati con cadenza bisettimanale .
- Laboratori di computer e tecnologie avanzate attraverso corsi tenuti da personale specializzato nelle aule allestite all’interno della casa , organizzati tre volte a settimana
- Corsi di matematica , chimica, fisica e di tutte le materie scolastiche a sostegno dei bambini/ragazzi bisognosi di supporto durante l’apprendimento .
- Corsi sportivi di tennis , calcio , nuoto e sci per lo sviluppo psico-motorio ed agonistico dei ragazzi
- Laboratori artistici per approfondire le competenze attraverso la lavorazione della ceramica , la lavorazione del legno e tecniche quali decoupage per la realizzazione di oggetti sacri e non.
- Organizzazione durante il periodo estivo di settimane di stage rivolti ai ragazzi provenienti dalla Romania durante le quali avranno la possibilità di accedere alle attività di cui sopra potendo godere di un periodo di svago e relax , al di fuori delle situazioni di grave carenza educativa nella quale vivono quotidianamente .
TEMPI , MODALITA’ E LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto iniziera’ a settembre 2021 per terminare a agosto 2022 e potra’ essere rinnovato di anno in anno fino ad un massimo di anni 3.
I bambini ed adolescenti verranno suddivisi in gruppi omogenei per eta’ e competenze ed accederanno ai corsi che si terranno nei pomeriggi durante la settimana oppure nei week end per quanto riguarda gli stage sportivi (week-end sulla neve- stage di tennis- stage di nuoto ) .
I corsi si terranno tutti all’interno di Casa San Giuseppe in quanto sono presenti :
- Aule multimediali
- Laboratori artistici
- Aule musicali
- Palestra completamente attrezzata
- Campi da tennis e basket
I corsi che si terranno esternamente sono quelli di nuoto, presso la piscina presente in paese coperta e riscaldata e sci , presso le localita’ sciistiche limitrofi .

RISULTATI E BENEFICI ATTESI
I risultati e benefici attesi sono relativi alle opportunita’ di accrescimento culturale dei bambini ed adolescenti per facilitare il loro inserimento all’interno delle Scuole e Universita’ dando loro un AIUTO incredibile per potersi relazione e confrontare con i loro coetanei europei ed avere pari chance di futuro e successo . Non dimentichiamo che la Romania ha ancora il 40% di analfabetismo !!
COSTO DEL PROGETTO
Il costo del progetto e’ stimato in circa 10.000 euro all’anno e comprende :
- Organizzazione dei laboratori e pagamento dei relativi compensi agli istruttori qualificati : con inizio a settembre 2021 e termine ad agosto 2022 sono stati organizzati laboratori multimediali per l’apprendimento e il perfezionamento dell’uso di strumenti informatici presenti nella Casa in un aula dedicata. Detti corsi , suddivisi per eta’ scolare vengono svolti tre giorni alla settimana per un’ora e mezzo per un totale di 180 ore.
Costo complessivo Euro 2.500,00 - Organizzazione degli stage sportivi o culturali con relativi costi di vitto e alloggio : durante tutto l’anno vengono organizzate giornate dedicate allo sport e stage sportivi , sulla neve durante il perido invernale e in piscina durante il periodo estivo . Un professore di educazione fisica accompagna durante i week end i ragazzi (ogni settimana un gruppo diverso ) in localita’ sciistiche e il costo preventivato prevede trasporto , vitto , alloggio e scuola sci per un totale di 10 week end.
Costo complessivo Euro 3.000,00
Durante il periodo estivo i ragazzi a gruppi vengono accompagnati in piscina e vengono impartite lezioni di nuoto e acquaticita’ – totale 80 ore.
Costo complessivo Euro 1.000,00 - Organizzazione delle settimane di accoglienza durante il periodo estivo con i relativi costi di vitto, alloggio e organizzazione delle attivita’ ludico – Rivolte principalmente a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni di eta’, provenienti da tutta la Romania e appartenenti a famiglie povere o disagiate, prevedono una settimana di vitto e alloggio presso Casa San Giuseppe: durante questa settimana vengono organizzate attivita’ ludiche e ricreative cercando di far loro trascorrere momenti di serenità e gioia.
Costo complessivo per 8 settimane e circa 30 partecipanti a settimana Euro 3.500,00

RELAZIONE ATTIVITA’ SVOLTE DAL 1 SETTEMBRE 2021 AL 31 DICEMBRE 2021
Con l’inizio dell’anno scolastico e il ritorno dei bambini/ragazzi presso Casa San Giuseppe sono iniziate le seguenti attività programmate nel progetto “ FUTURE FOR CHILDREN”
1 – Laboratori di informatica all’interno dell’aula multimediale utilizzando gli strumenti a disposizione più precisamente computer e tablet riservati ai ragazzi dai 10 ai 17 anni , suddivisi in classi omogenee per età e competenze. Insegnamento dei linguaggi principale di programmazione , uso di Words – Excel e Power Point.
Sono state svolte n.100 ore di lezione per un costo totale di Euro 1.380.00
2 – Organizzazione di week-end sulla neve per 6 gruppi di 20 e 21 ragazzi ciascuno organizzati in novembre e dicembre duranti i quali i sono state impartite lezioni di sci e snow-board. Un professore di educazione fisica ha accompagnato i ragazzi durante i week end – è stata anche una esperienza di attività sportiva e svago al di fuori della realtà quotidiana.
Costo totale di Euro 1.800,00
Totale attività dal 1 settembre al 31 dicembre 2021 Euro 3.180,00
Auguri di Natale 2021
Servizio televisivo
Progetto Yeshak
Piano Triennale di riabilitazione ed abilitazione e formazione accademica per bambini etiopi con diagnosi di Autismo
Yeshaq Autism Centre
Proposta di progetto Richiesta di finanziamento
Richiesta di contributo
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Richiesta di contributo
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Rapporto riepilogativo – 6 mesi
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Rapporto riassuntivo finale 2023/24
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Rapporto riepilogativo – 6 mesi – 2° Anno
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Rapporto riassuntivo
I Semestre 2025/26 – 3° Anno
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Luogo del progetto: Addis Abeba
Nome dell’agenzia richiedente: Yeshak Special Needs Day Care
Data di inizio proposta: Settembre 2023
Durata del progetto: 3 anni
Importo richiesto al Fondo Volontario (Euro):30.000
Contributi del governo: nessuno
Input dell’agente attuatore: cfr. dettagli nell’allegato I
Altri contributi da altri benefattori: nessuno
I. CONTESTO E GIUSTIFICAZIONE
Background dell’organizzazione richiedente
Yeshak Special Needs Day Care è un’istituzione privata fondata nel 2017 da una famiglia con un bambino con una diagnosi di disabilità grave.
Yesak Mekuria Yeshanew è infatti affetto secondo i criteri ICD1O e DSM V da una grave forma di autismo (liv. 3) con associate difficoltà di apprendimento e funzionamento psico-sociale equivalenti ad una diagnosi di Ritardo mentale medio-grave/grave.
In teoria il Sistema educativo etiope è inclusivo e non discriminante, ragion per cui non esistono scuole speciali per bambini con Bisogni Educativi Speciali. Nella pratica tuttavia le scuole governative non contemplano l’aggiunta di educatori a sostegno di una classe in cui ci siano bambini con diagnosi di diversa abilità. Gli insegnanti curricolari informano a priori i genitori che l’insegnamento averrà per tutti gli studenti nello stesso modo, e nessuna responsabilità verrà presa nel caso il bambino esca di propria sponte da scuola. Qualora sia aggressivo con altri bambini o con se stesso viene espulso. Vien perciò da sé che l’inserimento nelle scuole pubbliche del Paese è una sfida difficile da accettare e sostenere. Nonostante l’istruzione sia un diritto p€r ogni bambino in Etiopia, le famiglie che hanno bambini con autismo o altri bisogni speciali sanno molto bene che i loro figli non sono i benvenuti nelle scuole.
La famiglia di Yeshak non ha fatto eccezione al suddetto paradigma e dopo incessanti tentative per diversi anni per l’inserimento del figlio nel Sistema, ha desistito.
Ma la madre non si è mai data per vinta, ed ha intrapreso una sua battaglia personale per far si che il figlio potesse raggiungere il proprio Massimo potenziale d’apprendimento psico-sociale e cognitivo.
Dopo molte letture e corsi di formazione, avendo ottenuto la conferma che i bambini con autismo possono imparare seppur necessitino di supporti speciali, la famiglia ha deciso di fondare un centro educativo per bimbi con diagnosi di autismo.
Tuttavia poiche l’Etiopia non aveva una politica dedicata all’argomento, il Ministero dell’Istruzione ha loro suggerito di istituire un cosidetto “asilo nido” per bambini con bisogni speciali.
Nonostante la loro licenza consentisse loro di accettare bambini normali, Ia scelta è stata di concentrarsi sul sostegno del proprio figlio e di altri bambini con bisogni simili.
Attualmente l’asilo nido, comunemente noto alla comunità come Yeshak Autism Center (ufficialmente Yeshak Day Care for Children with Special Needs) ha 15 dipendenti fissi e 25 studenti.
Il centro è gestito da Tigist Abiy Wurku madre di Yeshak, che ha anche una laurea in educazione presso l’Università di Addis Abeba.
Il centro rispetta nella propria Regolamentazione Interna, oltre alle regole decise dall’Istitutore, tutte le Raccomandazioni e Diritti per i bambini con/senza Bisogni speciali dettate dal Governo Etiope e dalle numerose Agenzie delle Nazioni Unite.
La Fondatrice ha seguito e segue periodicamente corsi per il trattamento abilitativo di bambini con diagnosi di Autismo, e periodicamente cerca di fare attività di formazione ed informazione sull’argomerto in Etiopia (ed in particolare nella Capitale).
Questione critica che la proposta progettuale cerca di risolvere
L’Etiopia non ha una politica parcolare per i bambini con diagnosi di autismo e su come gestire Ie esigenze speciali abilitative/riabilitative.
Il governo federale etiope non ha istituito alcun sistema per consentire ai bambini con autismo o altri bisogni speciali di ottenere sostegno economico e non o supporti a scuola.
Molte famiglie e organizzazioni no-profit devono trovare i mezzi per sostenere i bambini con autismo senza alcun sostegno governativo.
L’Etiopia è un Paese a basso reddito e negli ultimi anni le guerre inteme in Corso hanno ulteriormente destabilizzato un Sistema già di per sé debole.
L’economia del Paese si trova in una fase estremamente critica, e l’ inflazione alle stelle sta ulteriormente impoverendo le famiglie. Come da esperienza i primi a pagare profondamente le conseguenze di tali stress sono le famiglie economicamente vulnerabili, che velocemente diventano ulteriormente più povere.
Le famigtie già povere, e con figli autistici si trovano in estrema difficoltà nel poter pagare un’eventuale retta per formazione dei loro figli e rispondere alle loro esigenze mediche.
Presenza di altri programmi e attività che completeranno la proposta
Le attività previste dalla proposta adotteranno un approccio a tre livelli.
- Fornire sostegno economico a 6 bambini autistici provenienti da famiglie vulnerabili che non possono permettersi la retta scolastica per frequentare una formazione di 3 anni presso l’asilo nido Yeshak (o 12 bambini con il sostegno della metà della borsa di studio ogni volta che la famiglia può contribuire parzialmente)
- Fornire formazione ai partner e agli assistenti con le basi della formazione e del sostegno ai bambini autistici con difficoltà di comunicazione dovute all’autismo
- Fornire messaggi pubblici per aumentare la consapevolezza sull’autismo attraverso il pubblico e i social media
Come è stata determinata la necessità del progetto
La necessità del progetto è determinata dalla presenza di famiglie estremamente vulnerabili che non sono in grado di far fronte alle spese di iscrizione del centro specializzato per i loro figli. Quando la retta viene percepita come troppo esosa i genitori sono costretti a tenere i propri figli in casa o presso altri parenti.
Questo sostegno si baserà su una valutazione dettagliata della vulnerabilità della famiglia secondo criteri ben definiti e trasparenti.
Come i beneficiari previsti sono coinvolti i beneficiari nell’identificazione e pianificazione deI Progetto?
Yeshak Day Care for Chrildren comunicherà con le famiglie i finanziamenti disponibili ed elaborerà con loro un piano per il loro utilizzo.
L’organizzazione condurrà regolari incontri di revisione del progetto con i genitori e aggiornerà il donatore attraverso un rapporto regolare ufficiale.
Che tipo di assistenza forniranno gli uffici governativi interessati
Nessuno a questo punto.
Che tipo di risorse fornisce il centro per l’autismo Yesaq
Il centro fornirà tutto il curriculum addato e predisposto in base alle necessità del bambino con disturbo dello spettro autistico. AIlo stesso tempo il centro fornirà tutti gli ausili didattici e garantirà il follow-up dei bambini.
Il centro fornirà a tutti i bambini, genitori e tutori mirati, un programma di formazione olistica che tocchi tutti gli ambiti vulnerabili dei bambini con diagnosi di autismo. Pertanto, i bambini avranno accesso a una formazione intensiva con focus sulla psicomotricità e alle attività necessarie per migliorare le capacità motorie generali e fini e Ie capacità cognitive elevate (come ad esempio le funzioni esecutive) Avranno riabilitazione quotidiana della comunicazione con sedute individuali e/o in piccoli gruppi con particolare attenzione alla comunicazione alternativa fornita da personale formato sull’argomento.
Obiettivo dei trattamenti è arrivare a poter gestire nel miglior modo possibile le difficoltà communicative, migliorare indipendenza ed autonomie del bambino in termini di bisogni di sviluppo di base (come lo sviluppo della capacità di mangiare in modo indipendente e di usare il bagno in modo corretto e indipendente) e altro ancora. I genitori e tutori riceveranno un sostegno educativo diretto per continuare a casa a adattare I’ambiente familiare secondo gli stessi input e routine che i bambini ricevono nel centro al fine di massimizzare I’esposizione del bambino alla formazione intensiva e utilizzare nel quotidiano le autonomie raggiunte. lnoltre I’inclusione delle famiglie nel programma permetterà ai bambini di sentirsi a proprio agio e compresi nei diversi ambienti in cui vivono.
Trattamenti Riabilitativi offerti dalla scuola:
Il trattamento riabilitativo offerto dalla scuola si basa su alcuni principi fondamentali e si articola su diversi piani. Ha l’ambizione di cercare di essere sistematico ed olistico, coinvolgendo non solo il bambino ma anche la famiglia e chiunque abbia intorno.
Ancora prima di stilare un progetto riabilitativo si cerca di insegnare ad avere pazienza e comprensione: è fondamentale che educatori, terapisti e operatori sanitari siano pazienti e comprensivi. L’autismo può presentare sfide non indifferenti, ma con il giusto supporto e guida i bambini possono fare progressi significativi. Non avere fretta nel perseguire gli obiettivi educativi è essenziale.
Per ogni bambino viene predisposto un PEI, Piano Educativo Individualizzato in modo da poter valutare le competenze che il bambino ha ed i bisogni personali. Vengono delineati obiettivi educativi specifici e il supporto necessario per raggiungerli. Il piano viene annualmente riaggiornato con la scuola e le figure di riferimento famigliari in modo che il bambino venga esposto agli stessi obiettivi pedagogico-terapeutici in famiglia ed a scuola Nel PEI ogni aspetto necessario per lo sviluppo ottimale del bambino con autismo viene preso in considerazione.
In primo luogo ogni attività viene offerta ed organizzata in un ambiente strutturato. Operatori e genitori ricevo periodicamente corsi in cui si sottolinea l’evidenza scientifica che la creazione di un ambiente strutturato e prevedibile per essere di grande aiuto e conforto per i bambini autistici. Routine coerenti e aspettative chiare possono aiutare a ridurre l’ansia e le crisi di agitazione psicomotoria legate alle difficoltà di integrazione e organizzazione a livello cerebrale degli stimoli neurosensoriali. Ogni attività offerta nel centro, dal gioco al momento del pranzo, è organizzata in modo strutturato e rutinario, con l’ambizione di poter creare il miglior ambiente possibile per lo sviluppo neuro-psico-motorio e l’apprendimento di bimbi con autismo.
Il trattamento fondamentale nel centro è la terapia dell’Analisi Comportamentale Applicata (ABA): I’ABA è un approccio terapeutico ampiamente utilizzato per i bambini autistici. Si concentra sul rinforzo positivo e su tecniche di insegnamento sistematiche per migliorare il comportamento e le abilità sociali, Un terapista esperto in genere fornisce la terapia ABA.
Nel centro viene offerto un trattamento logopedico mirato al potenziamento delle comunicative. La logopedia e la terapia del linguaggio possono aiutare a migliorare la comunicazione verbale e non verbale, nonchè la comprensione del linguaggio.
La terapia occupazionale (psicomotricità) è mirata ad affrontare i diversi problemi di elaborazione sensoriale e aiutare i bambini a sviluppare capacità di motricità fine e grosso motorie. Inoltre si focalizza sulla cura di se e nelle abilità di vita quotidiana. Vengono inoltre offerti trattamenti di terapia di integrazione sensoriale, spesso estremamente problematici per i bimbi con disturbo dello spettro autistico. La terapia di integrazione sensoriale ha in primis lo scopo di aiutare i bambini a comprendere e rispondere meglio agli stimoli sensoriali.
Nel centro ci sono inoltre attività mirate alle formazione delle abilità sociali. Come noto i bambini autistici hanno pressoché costantemente difficoltà nelle interazioni sociali. La tempia delle abilità sociali ha come scopo I’aiuto ed il supporto per la comprensione dei segnali sociali, onde sviluppare amicizie e affrontare le differenti situazioni sociali minimizzando lo stress ad esse associato.
Vengono inoltre utilizzati supporti visivi, come programmi visivi, storie sociali e ausili visivi. Obiettivo peculiare è poter aiutare i bambini autistici a comprendere ed affrontare le routine quotidiane e le situazioni sociali attraverso un canale neurosensoriale spesso confortevole per il bambino con diagnosi di autismo.
Ultimo pilastro dei trattamenti offerti dal Cento è la formazione dei genitori e degli gli operatori sanitari: è essenziale coinvolgere i genitori e gli operatori sanitari nel processo di formazione. L’obiettivo è apprendere strategie per sostenere lo sviluppo e il benessere dei loro figli a casa ed in altri ambienti psico-sociali esterni alla scuola.
Grande importanza si dà al lavoro di inclusione e opportunità sociali: quando possibile si forniscono opportunità ai bambini con autismo di interagire con coetanei neurotipici. L’inclusione nelle classi tradizionali e nelle attività extrascolastiche può aiutare a sviluppare abilità sociali e cognitive.
II. OBIETTIVI
A. Risultati attesi del progetto
Indipendentemente dal reddito familiare, sei bambini (o 12 se le famiglie saranno in grado di contribuire con metà retta) con disturbo dello spettro autistico miglioreranno la loro funzionalità psicosociale e cognitiva attraverso la fornitura di supporto abilitativo e riabilitativo. II trattamento fornito andrà a rinforzare le acquisizioni psicomotorie, psicosociali, comunicative e cognitive attraverso un supporto ed approccio olistico in cui le famiglie e la comunità sono coinvolti. Mentre le famiglie verranno direttamente coinvolte nel trattamento riabilitativo/abilitativo, la comunità riceverà messaggi informative atti ad una comprensione della diagnosi e di riflesso diminuzione dello stigma.
B. Obiettivi immediati
- Fornire supporto olistico ai bambini con disturbo dello spettro autistico (istruzione e formazione formale)
- Fornire formazione ai genitori coinvolgendoli nel trattamento
- Fornire messaggi pubblici sull’autismo
III. PIANO DI ATTUAZIONE E GESTIONE DEL PROGETTO
A. Obiettivi a lungo termine
L’obiettivo a lungo termine è che i 6 bambini (/o 12 se in grado di pagare metà della retta) ottengano il loro Massimo potenziale funzionale, sia in ambito cognitivo. Il centro segue i progressi dei bambini fino al conseguimento di autonomie sufficienti per I’inserimento nella scuola governativa. Mantiene contatti periodici con le famiglie negli anni successivi.
I genitori con un bambino con disturbo dello spettro autistico ricevono informazioni su cosa comporti una tale diagnosi e raggiungono una migliore comprensione dei bisogni e del comportamento del bambino. Ricevono inoltre una formazione personale per individuare strategie comunicative atte a raggiungere una comprensione reciproca, per capire cosa il bambino desideri esprimere ed ottenere.
I genitori ricevono inoltre sostegno per coopera nel raggiungimento di traguardi di sviluppo essenziali per l’autonomia e l’indipendenza del bambino.
Viene fatta informazione sociale al fine di raggiungere una migliore consapevolezza sul cosa comcomporti avere una diagnosi di autismo e altri bisogni speciali al fine di ridurre la paura e lo stigma che attualmente una tale diagnosi comporta.
B. Attività progettuali e piani di lavoro
Il Progetto ha una durata di 3 anni.
C. Beneficiari del progetto
- 5 bambini provenienti da famiglie estremamente vulnerabili ed a bassissimo income (o 12 se le famiglie saranno in grado di contribuire con metà retta) riceveranno una borsa di studio triennale completa per la frequentazione del Yeshak Special Needs Day Care
- 12 genitori o assistenti (o 24 se le famiglie saranno in grado di contribuire con metà retta) parteciperanno a corsi di sensibilizzazione sull’autismo
- 3 messaggi pubblici passeranno attraverso la radio e saranno distribuite 2000 spille nella comunità
D. Implementazione della gestione del progetto
La fondatrice e direttrice del centro con il suo staff sarà responsabile della realizzazione del progetto. Informerà periodicamente il donor dei risultati raggiunti.
IV. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO
L’implementazione del progetta sarà esaminata dai partner, dal rappresentante del donatore e dal professionista volontario indipendente.
Rapporti periodici di monitoraggio saranno forniti ogni sei mesi al donatore e ai professionisti indipendenti.
V. BILANCIO
138,889 Euro/mese per bambino
6 bamhini
12 mesi
138,889*6*12 = 10.000 Euro all’anno
Oppure:
69,45 Euro/mese per bambino (metà retta)
12 bambini
12 mesi
69,445*12*12 = 10.000 Euro all’anno
VI. RISCHI E PRESUPPOSTI
- I bambini abbandonano il centro a causi di problemi familiari, sanitari, ambientali o di altro tipo
- Il governo introduce misure differenti per la gestione di bambini con diagnosi di disturbo pervasive di sviluppo
- il Centro sospende l’erogazione del servizio a causa di catastrofi umane e naturali
- La crisi economica globale obbliga il centro ad un aumento spropositato delle rette
YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM)
YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM)
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DEL PROGETTO YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM) ALLA FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI


La Fondazione contribuisce a finanziare il progetto per un importo totale di 4.000 euro.
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DEL PROGETTO YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM) ALLA FONDAZIONE IRMA ROMAGNOLI
CAOS è un’ Associazione Sportiva Dilettantistica rivolta a persone con disabilità Intellettiva e Non.
E’ affiliata a Special Olympics Italia, Associazione Benemerita del CONI e del CIP che da circa trent’anni opera in Italia, attraverso i vari Team locali, con programmi di allenamento e competizioni sportive dedicate alle persone con disabilità intellettiva.
CAOS si pone come obiettivo la promozione e l’integrazione delle persone con disabilità nella società in cui vivono e lo vuole fare attraverso lo Sport.
Nella nostra Associazione bambini, ragazzi e adulti con disabilità intellettiva e Non, si allenano nella stessa squadra per poi gareggiare insieme nelle varie competizioni organizzate da Special Olympics: Giochi Regionali, Meeting, Play The Games, Giochi Nazionali, Europei e Giochi Mondiali. Ciò consente loro di sviluppare ed accrescere il proprio benessere fisico, di dimostrare coraggio, sperimentare la gioia di partecipare in un clima di scambio continuo. Si mettono in campo le abilità, si stringono amicizie con altri Atleti, si vivono esperienze uniche assieme ai tecnici, ai volontari, ai propri familiari e a tutta la comunità.
PROGETTO: YAP (YOUNG ATHLETES PROGRAM)
A CHI E’ RIVOLTO:
Bambini dai 3 agli 8 anni, con disabilità cognitiva, spettro autistico, disabilità fisica con associato disagio cognitivo e non. Numero massimo di partecipanti: 8
DESCRIZIONE E FINALITA’ DEL PROGETTO :
Young Athletes introduce i bambini con disabilità intellettive e le loro famiglie nel mondo di Special Olympics con l’intento di favorire il loro sviluppo fisico, cognitivo e sociale e di accogliere i familiari nel sistema di supporto di Special Olympics, saranno così consci dell’esistenza di un’organizzazione che si dedica esclusivamente all’emancipazione e all’integrazione di bambini e adulti con disabilità intellettive.
È un programma versatile, funzionale in varie situazioni d’apprendimento, è strutturato in modo semplice così che anche le famiglie possano giocare con i loro piccoli a casa in un’atmosfera calda e accogliente, proseguendo così il lavoro iniziato a scuola o nel Team.
CAOS si propone di attuare tale progetto con ben due modalità:
– in palestra, con attività di “multisport”, dove i bambini avranno modo di sperimentare e avvicinarsi a diverse discipline e confrontarsi con svariati attrezzi
– in piscina, con un’attività di ambientamento in vasca, per chi ha poca confidenza con l’acqua, e un corso vero e proprio di nuoto per chi ha invece più esperienza.
TEMPI, MODALITÀ E LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO.
Le attività si svolgeranno con cadenza settimanale e avranno durata di 1 (una) ora sia per l’attività in palestra, sia per l’attività di nuoto, le quali si terrano rispettivamente presso il “Palazzetto dello Sport” di Granarolo dell’Emilia e presso la Piscina “Il villaggio del Fanciullo” (in attesa di conferma).
La data di inizio è prevista per il 12 novembre 2022 e la fine attività è prevista il 30 giugno 2023, gli Atleti del programma YAP avranno inoltre modo di dimostrare quanto hanno imparato durante i “Play The Games 2023” con un’ attività dimostrativa, che si svolgeranno a Salsomaggiore
Tutte le attività saranno gestite da un istruttore laureato in Sc. Motorie e Istruttore di Nuoto, affiancato da un educatore/educatrice con un rapporto mai superiore di 1:4: si terrà, infatti, conto della peculiarità di ciascun bambino creando gruppi quanto più omogenei per età e abilità tra Atleti (bambini con disabilità) e Partner (bambini senza disabilità).
RISULTATI E BENEFICI ATTESI.
- Miglioramento delle capacità coordinative di base (equilibrio, ritmo, coordinazione,orientamento..)
- Miglioramento delle capacità condizionali di base (forza, velocità, resistenza)
- Miglioramento delle capacità di apprendere in generale
- Miglioramento delle capacità personali (motivazione, senso di responsabilità, fiducia in sè stessi, resilienza)
- Miglioramento delle capacità sociali (empatia, capacità di integrazione e interazione, comunicazione)
- Miglioramento delle capacità metodologiche (problem solving, capacità organizzative)
COSTI DEL PROGETTO
I costi del PROGETTO YAP sono stimati in € 5.650 (cinquemilaseicentocinquanta euro) circa e così ripartiti:
Attrezzature piscina (Accappatoio ,cuffia, ciabatte piscina ,occhialini, stampa del team) Euro 400 / atleta
Attrezzature palestra (birilli, cerchi, palloni, maglia del Team…) Euro 250
Affitto palestra Euro 400 / anno
Affitto corsia piscina Euro 1.000 / anno
Istruttori palestra Euro 600 / anno
Educatori palestra Euro 800 / anno
Istruttori piscina Euro 600 / anno
Educatori piscina Euro 400 / anno
Partecipazione play the games 2023 (week end a Salsomaggiore) Euro 800 / atleta
Varie ed eventuali (cancelleria, ricambi indumenti, ulteriori attrezzatura, costi maggiori per trasferte…) Euro 400
COSTO TOTALE DEL PROGETTO Euro 5.650
L’ASD CAOS SI IMPEGNA A REDICONTARE TALE FINANZIAMENTO E ALLA STESURA DI UNA DETTAGLIATA RELAZIONE A FINE PROGETTO.
La Presidente
LAURA VERDERAME
Relazione intermedia progetto YAP
Il progetto YAP (Young Athletes Program) è cominciato come da programma con due attività:
- in palestra, con attività di “multisport”. I bambini sono 5, 3 Atleti (con disagio cognitivo) e 2 Partners (senza disabilità), tutti con età compresa dai 7 ai 9 anni; si incontrano il mercoledì dalle 16.45 alle 17.45 presso Quarto Inferiore. Il corso prevede una parte di motricità generale (equilibrio, coordinazione, orientamento, ritmo) e una parte di “prova lo sport” con avviamento agli sport individuali (atletica) e di squadra (calcio, basket,bowling) partendo dai fondamentali di ogni disciplina. Gli istruttori sono una dott.ssa in Sc. delle Attività Motorie Preventive e Adattate e un’educatrice;
- in piscina: con un corso di avviamento al nuoto. I bambini in vasca sono 10 di cui 6 Atleti (con disagio cognitivo) e 4 Partners (senza disabilità) di età compresa tra i 4 e i 9 anni; si incontrano il sabato presso il Villaggio del Fanciullo dalle 15.00 alle 15.50. il corso prevede una prima parte di ambientamento in acqua per poi introdurre i fondamentali dei vari stili di nuoto. Il corso è tenuto da un’istruttrice con brevetto di nuoto e un’educatrice.
Alcuni Atleti e Partners seguono entrambi i corsi (multisport e nuoto)
L’ASD CAOS si ritiene molto soddisfatta di come sta procedendo il progetto, i gruppi creatosi, seppure molto eterogenei per abilità ed età, risultano molto coesi e si è instaurato un ottimo rapporto di collaborazione tra Atleti e Partners: gli atleti cominciano ad affidarsi e a chiedere supporto e aiuto ai Partners e questi ultimi stanno imparando ad anticipare i bisogni degli altri, non solo dentro al campo o la vasca ma anche negli spogliatoi e nei momenti “liberi” prima e dopo i corsi.
Anche da parte delle famiglie il riscontro è molto positivo: da un recente incontro è emerso che i genitori dei bambini con disabilità raccontano di vedere i loro figli molto più sicuri di sé, più autonomi e determinati, dall’altra parte le famiglie dei Partners raccontano di come i loro figli si sentano molto “utili” e sono ben felici di “fare attività coi compagni con cui non sempre lavorano in classe”.
Il prossimo obiettivo è quello di ampliare la collaborazione tra l’ASD CAOS e la Scuola del territorio (I.C. Granarolo), di cui molti degli Atleti sono studenti, per realizzare una piena inclusione in tutti gli ambiti della vita degli Atleti coinvolti.
La Presidente
Laura Verderame
CONTRIBUTO PER NICOLO'
CONTRIBUTO PER NICOLO' ZACCHINI
Comitato Amici di Nicolò Zacchini
La Fondazione contribuisce a finanziare il progetto Amici di Nicolò Zacchini, per un importo totale di 500,00 euro una tantum.
COMITATO AMICI DI NICOLO’ ZACCHINI
CHI SIAMO
Nicolò è un compagno e un amico dei nostri figli, cresciuto nel nostro quartiere. Frequentando i bambini, ora ragazzi, siamo diventati amici anche dei suoi genitori, Renato ed Alessandra che, purtroppo a breve distanza l’uno dall’altra, sono prematuramente morti (il papà nel 2019, la mamma nel luglio 2022). Da qui il nome del nostro comitato, che vuole offrire a Nicolò un sostegno morale e materiale, in accordo con gli zii, che vivono distanti dalla città. Questa circostanza, ci ha fatto scoprire e sentire “insieme”. Insieme tra e con i genitori dei compagni di squadra dell’asd Barcareno, insieme con i genitori ed i compagni di scuola e ovviamente con i suoi familiari. Ci è parsa l’occasione di uno scambio vicendevole, dato che siamo genitori ed abbiamo a cuore i nostri figli. Chiunque può partecipare e sostenere Nicolò nell’attività didattica e nella crescita, il modo più efficace è contribuire con un grande, piccolo, simbolico aiuto economico mensile, nel conto corrente a Lui dedicato, ed intestato a “COMITATO AMICI DI NICOLO’ ZACCHINI”, presso la banca BPER ag. via Battindarno n 2 – BOLOGNA
IBAN IT16F053870241700003665038.
Vi rendiconteremo trimestralmente come verranno utilizzati i fondi raccolti, mediante pubblicazione su apposita home page del comitato sul sito ASD Barcareno. Ecco il nostro indirizzo mail: comitatoamicidinicolo@gmail.com
RICHIESTA
Bologna 29 settembre 2022
Gent.mo Presidente, formulo la presente in nome e per conto del Comitato Amici di Nicolò Zacchini, di cui sono Presidente e legale rappresentante. Per completezza preciso che il Comitato è stato costituito il 20 luglio 2022 ed in data 22 luglio 2022 l’Agenzia delle Entrate UT Bologna 1 ha attribuito il codice fiscale sopra indicato.
Di seguito riporto una breve presentazione del nostro ente e degli scopi che perseguiamo.
Nicolò è un compagno e un amico dei nostri figli, ha compiuto 14 anni, è cresciuto nel nostro quartiere e purtroppo nell’arco di poco tempo ha perso entrambi i genitori prematuramente morti (il papà nel 2019, la mamma nel luglio 2022).
Il nostro comitato si sta adoperando per offrire a Nicolò un sostegno morale e materiale, in accordo con gli zii, che vivono distanti dalla nostra città.
Questa circostanza, ci ha fatto scoprire e sentire “insieme”. Insieme tra e con i genitori dei compagni di squadra dell’asd Barcareno, insieme con i genitori ed i compagni di scuola e ovviamente con i suoi familiari. Ci è parsa l’occasione di uno scambio vicendevole, dato che siamo genitori ed abbiamo a cuore i nostri figli.
La scomparsa della mamma ha imposto diversi cambi di programma tra i quali la scuola. Questa in particolare è l’esigenza che vorremmo condividere con la Vs. Fondazione. Considerata la tenera età ed il contestuale inizio delle scuole medie superiori abbiamo condiviso con i famigliari, con i servizi sociali e soprattutto con Nicolò, l’opportunità di offrire a quest’ultimo la possibilità di frequentare l’Istituto Salesiano della Beata Vergine di San Luca (l’iscrizione annua ammonta ad euro 4.600,00 circa). Abbiamo intravisto in tale scuola la possibilità di mantenere un contesto “protetto” attento alla particolare situazione che interessa Nicolò.
Ciò posto, preciso che il beneficiario del progetto è lo stesso Nicolò Zacchini. Il nostro Comitato per statuto destina tutti i fondi raccolti a favore di Nicolò.
L’obiettivo del progetto in particolare, consiste nel raccogliere fondi sufficienti a garantire la copertura dei costi necessari a completare l’intero percorso scolastico che si prevede prosegua almeno per i prossimi cinque anni.
Vi saremmo grati se poteste erogarci un contributo (che potrà essere periodico o una tantum) e sarà nostra cura rendicontare l’impiego delle somme ricevute.
Il Comitato ha aperto un conto corrente presso la banca BPER ag. via Battindarno n 2 – BOLOGNA e di seguito riporto l’IBAN IT16F0538702417000003665038.
Resto a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento e sarà mia cura fornirLe ogni documentazione che fosse necessaria e assicuro che provvederò a relazionare e aggiornare i sostenitori in ordine l’andamento del Comitato e al raggiungimento dello scopo per il quale è stato costituito.
Ringrazio sin da ora per l’attenzione e con l’occasione porgo cordiali saluti.
Per il Comitato
Enrico Pisanu

































































































































































